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Perché nella maggior parte delle serie i personaggi più giocherelloni sono sempre uomini?

I personaggi delle serie tv sono fortemente caratterizzati dai tratti della loro personalità. A volte vengono estremizzati proprio per farci empatizzare con loro, più un aspetto caratteriale viene enfatizzato e più il personaggio diventa riconoscibile. Quasi in ogni serie tv possiamo trovare dei modelli ricorrenti, delle sorte di archetipi a volte anche un po’ stereotipati, come la bella ragazza, il bad boy, l’amico sfigato e così via. A volte ci stanchiamo di questi tratti così marcati perché imprigionano i nostri personaggi ad un unico ruolo, ma non è sempre così. Spesso sono anche degli escamotage da cui partire per approfondire i conflitti interni del personaggio che però sono inevitabilmente legati al suo modo di fare. I cattivi sono spesso stati traumatizzati in giovane età oppure hanno sofferto molto ed è ciò che li ha portati a compiere determinate azioni. Su una categoria in particolare, però, gli attori che interpretano i personaggi delle serie tv sono molto più spesso uomini che donne. La figura del giocherellone, il personaggio simpatico e anche un po’ ingenuo è molto più raramente affidata alle donne.

Proviamo a capire perché.

personaggi delle serie tv

Il personaggio del burlone, infatti, sembra quasi essere una prerogativa maschile. Essere allegri e spensierati però non è affatto proibito per le donne. Probabilmente vengono ancora riproposti gli stereotipi di genere che tanto ci hanno condizionato nell’ultimo secolo. Un uomo sembra essere più giustificato ad avere un comportamento superficiale, mentre una donna a interpretare la stessa parte avrebbe bisogno di spiegazioni in più per essere contestualizzata. Ne I Simpson, Homer è il giocherellone per eccellenza. Tutta la serie gira intorno alla sua figura scanzonata e pazzerella. In questo caso lui è l’elemento divertente della famiglia mentre Marge è quella con la testa sulle spalle per entrambi. Il luogo comune dell’uomo che non si prende le sue responsabilità e fa di ogni cosa uno scherzo ormai non rappresenta più la società moderna nella sua interezza. Eppure per certi versi l’abitudine è dura a morire e quindi è ancora molto ricorrente l’immagine della donna come personaggio sensato, in grado di dare buoni consigli e su cui si può sempre fare affidamento.

Uno show che porta sullo schermo prodotti comici fa talvolta uso di personaggi macchiettistici per poter rappresentare al meglio il messaggio che portano con sé. I personaggi delle serie tv che hanno come ruolo quello di divertire chi li guarda spesso sono caricaturati, ingigantiti. Vengono portati all’estremo fino a diventare personaggi stravaganti e del tutto sopra le righe per portare la comicità a livelli imprevedibili. Questo è proprio il caso del sopracitato Homer Simpson.

Per fare questo è quindi molto più semplice assumere attori uomini, perché l’uomo (o meglio la sua rappresentazione televisiva) non è tenuto a rispettare determinati canoni che invece spettano alle donne. Perciò per questi personaggi è più fattibile vivere in un mondo tutto loro, in cui si isolano per poter cercare di continuare a vivere una giovinezza che sta scomparendo. Infantile e disordinato, Homer Simpson se lo può permettere perché viene affiancato da una figura razionale e responsabile che è in grado di tenerlo sotto controllo costantemente: sua moglie Marge.

Il personaggio di Marge è dolce, affettuoso e anche premuroso. Arriva quasi ad annullare se stessa nella vita domestica quotidiana e fino ad oggi gli esempi di personaggi delle serie tv in cui questo sia accaduto a degli uomini è piuttosto raro. Per la necessità televisiva è quindi molto più funzionale ed immediato che sia una donna ad incarnare questo ruolo.

Per anni, inoltre, si è creduto che le donne non facessero ridere, che non ne fossero proprio in grado. Perché una donna, soprattutto se bella, non dovrebbe provocare risa sguaiate, essendo ritenuto un gesto poco femminile e più in generale sgraziato. Sul fatto che sia tutto sbagliato siamo d’accordo. Eppure, il mondo del cinema e delle serie non sembra ancora pronto ad abbracciare completamente il cambiamento. Provando ad immaginare i ruoli invertiti, il tipo di comicità che si verrebbe a creare sarebbe profondamente diverso. Marge nei panni di Homer e viceversa, sarebbe divertente nel momento in cui il rovesciamento di ruoli risulta molto più sproporzionato. Il padre, in difficoltà nel dover gestire la famiglia, e la madre sbadata che trascura anche i propri doveri, ci farebbe ridere perché si discosta dai modelli tradizionali a cui siamo abituati.

personaggi delle serie tv

Anche in Friends la figura del più giocherellone è affidata a Joey Tribbiani. Innocente e a volte anche demenziale, il suo personaggio è un altro esempio calzante. Diventa è evidente come il suo essere umoristico derivi dall’essere un bambino intrappolato nel corpo di un adulto. Joey Tribbiani quindi è semplice, spontaneo e un po’ tonto e riesce ad essere credibile anche perché è interpretato da un uomo (in questo caso da un bravissimo Matt LeBlanc).

Uno degli altri possibili motivi per cui in sitcom come I Simpson o Friends i personaggi più giocherelloni sono uomini è la necessità di poter riconoscere subito il ruolo ricoperto da ognuno di loro. Per far sì che lo spettatore non perda il filo e non si debba scervellare per ricordarsi tutte le premesse di un singolo episodio. Anche per questo le caratteristiche psicologiche e i tratti della personalità sono spesso accompagnati da un determinato modo di vestire, camminare, parlare e così via. Un personaggio deve essere immediatamente riconoscibile, inquadrabile in una categoria, e sullo schermo questa è una priorità non da poco.

Purtroppo, per ora, il personaggio del burlone è più immediatamente riconducibile ad attori uomini. Ma non è una condizione destinata a durare ancora molto a lungo. Negli ultimi anni si è data sempre più rilevanza al tema della parità di genere che passa anche attraverso le nostre serie tv preferite. Speriamo quindi che sarà sempre più usuale vedere attrici donne interpretare anche questo tipo di personaggi delle serie tv.

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Scritto da Eleonora Pezzo

Alla continua ricerca di sinonimi, ispirazione e cerchietti alla Blair Waldorf.

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