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Le 5 Serie Tv più brutte uscite nell’ultimo periodo

una scena di Imperfect Women, una delle peggior Serie Tv

4) I maghi di Waverly: Ritorno a Waverly Place

 I maghi di Waverly: Ritorno a Waverly Place è una delle peggiori serie tv del periodo
Credits: Disney+

Riportare in vita un titolo amato da un’intera generazione è un’operazione delicata, che richiede equilibrio tra nostalgia e novità, capacità di onorare ciò che è venuto prima senza limitarsi a fotocopiarlo. I maghi di Waverly: Ritorno a Waverly Place tenta questa operazione puntando su David Henrie, ormai adulto e padre di famiglia, costretto a riprendere in mano i propri poteri magici per fare da mentore alla giovane Billie. Mentre Selena Gomez viene relegata a un ruolo di guest star per gran parte della serie.

Il problema più evidente è proprio questo. Chi si avvicina alla serie spinto dal ricordo della famiglia Russo originale si trova davanti un prodotto che utilizza quella nostalgia promettendo un ritorno che poi arriva solo a spizzichi e bocconi, distribuito con il contagocce. Le nuove trame, costruite attorno a Billie e alla sua profezia di futura salvatrice del mondo magico, ricalcano meccanismi narrativi già visti nell’opera originale, riproponendo dinamiche familiari e comiche senza trovare una vera identità propria. Come se la scrittura si fosse limitata a cambiare i nomi dei personaggi senza aggiornare realmente le idee. Persino un membro storico del cast originale, David DeLuise, ha pubblicamente criticato la scelta di non coinvolgere stabilmente l’intera famiglia Russo, parlando apertamente di un’occasione persa.

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Un giudizio che la produzione ha finito per confermare episodio dopo episodio. Il risultato è uno show che funziona a tratti come intrattenimento per il pubblico più giovane. Ma che per chi cercava un vero ritorno a Waverly Place finisce per sembrare una macchietta sbiadita dell’originale, incapace di trovare coraggio sufficiente per raccontare qualcosa di realmente nuovo, sacrificando l’ambizione sull’altare di un franchise che probabilmente aveva già detto tutto quello che doveva dire quindici anni fa.

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