Nuova settimana, nuova classifica e una nuova domanda per Hall of Series – Comunità di Recupero. Dopo essersi dedicata a La Classifica delle 10 Migliori Serie Tv Sci-Fi di sempre, la community questa settimana è stata chiamata a rispondere a una nuova domanda: quali sono le 10 Migliori Serie Tv da vedere composte da più di 10 stagioni di sempre? Una classifica, questa, che tirerà fuori grandi titoli e che in alcuni casi vi riporterà indietro fino agli anni ’90.
Da Shameless a tanto altro: ecco La Classifica delle 10 Migliori Serie Tv composte da più di 10 stagioni secondo Hall of Series – Comunità di Recupero
10) Law & Order: SVU

New York, un’unità speciale della polizia dedicata esclusivamente ai crimini a sfondo sessuale, un tipo di reato che per decenni la televisione non aveva mai affrontato davvero, e che invece Law & Order: SVU sceglie di mettere al centro fin dal 1999. La struttura resta quella classica della Serie Tv madre: un caso a episodio diviso in due metà, prima l’indagine poi il processo. Ma a differenza del prodotto originale, qui il taglio si fa più intimo, più doloroso. Olivia Benson, cresciuta da semplice detective fino a diventare capitano dell’unità, ha attraversato oltre venticinque stagioni portando avanti un personaggio capace di invecchiare e maturare insieme allo show stesso, restando sempre il cuore pulsante di ogni episodio anche quando tutto il resto del cast cambiava intorno a lei.
Quello che rende Law & Order: SVU un caso unico nella storia della televisione non è solo la longevità, record assoluto per un procedurale live action americano, ma la capacità di aggiornarsi costantemente rispetto ai temi sociali del momento, dal consenso sessuale al movimento MeToo, dalla tratta di esseri umani ai reati informatici, mantenendo sempre una funzione quasi educativa oltre che di intrattenimento puro.
Certo, un numero di stagioni così elevato inevitabilmente con sé alti e bassi, episodi che ripetono schemi già visti, personaggi secondari introdotti e poi dimenticati senza troppa cura. Ma resta impressionante come SVU sia riuscita a non perdere mai del tutto la propria identità, restando ancora oggi un punto fermo del palinsesto americano dopo un quarto di secolo. È la dimostrazione che un procedurale, se costruito con rispetto verso il proprio argomento e con un personaggio capace di reggere il peso emotivo di ogni caso, può resistere al tempo molto più a lungo di quanto chiunque avrebbe scommesso all’inizio.
9) The Walking Dead, una delle Migliori Serie da vedere tra quelle composte da più di 10 stagioni

Un ex sceriffo si sveglia da un coma per scoprire che il mondo è stato spazzato via da un’epidemia capace di trasformare i morti in creature affamate di carne umana, e da questo risveglio nasce uno dei fenomeni degli ultimi vent’anni. The Walking Dead ha sempre avuto la sua vera forza non nei morti che camminano, quanto nei vivi che restano, nel modo in cui la sopravvivenza costringe persone normali a scelte sempre più estreme, spesso più spaventose di qualsiasi zombie. Rick Grimes guida un gruppo di sopravvissuti attraverso una Georgia devastata, e ogni nuova comunità incontrata lungo il cammino, da Woodbury al Regno fino a Negan e i suoi Salvatori, diventa occasione per raccontare modelli diversi di società ricostruita dal nulla, ognuno con le proprie regole, i propri compromessi morali, i propri tiranni o salvatori improvvisati.
La serie ha attraversato undici stagioni cambiando quasi completamente il proprio cast originale, un turnover che ha permesso di rinnovarsi ma che ha anche, nelle stagioni centrali, fatto perdere parte della tensione che l’aveva resa un fenomeno globale capace di generare ascolti record per la televisione via cavo americana. Di errori ne ha commessi, e ancora piangiamo parecchi personaggi usciti di scena ‘così, de botto, senza senso.’ A un certo punto la sensazione è stata evidente: The Walking Dead sembrava essersi dimenticata di se stessa. E così facendo, il pubblico ha cominciato poco a poco chiedersi chi fosse davvero.
Quello che resta impresso, ripensandoci oggi, è la capacità di aver costruito un intero universo espanso fatto di spin off, film e serie collaterali, dimostrando quanto quel mondo apocalittico avesse ancora storie da raccontare anche dopo la fine della serie madre. The Walking Dead ha insegnato a un’intera generazione di spettatori che l’orrore più grande, in un’apocalisse, non sono mai i mostri, ma le persone disposte a tutto pur di restare vive. Ed è qui che abbiamo visto alcuni dei più grandi villain, abbiamo assistito ad alcuni dei più grandi scontri che hanno saputo tenere alta la tensione. The Walking Dead ci ha regalato tutto questo e anche molto di più. E per questo, nonostante gli errori, resterà eterna. Perché è una leggenda che sopravvive anche ai propri errori.






