Vai al contenuto
Home ยป Serie TV

La classifica delle 5 migliori Serie Tv britanniche di sempre

Peaky Blinders
Sostieni Hall of Series ๐Ÿ’œ

Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.

Se quello che facciamo รจ diventato parte delle tue giornate, allora DISCOVER รจ un modo per farci sentire il tuo supporto.

Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti e liberi di scegliere cosa raccontare, e in cambio:

โœ“ Accedi a oltre 700 articoli premium all'anno
โœ“ Ricevi consigli personalizzati su cosa vale la pena vedere
โœ“ Navighi senza pubblicitร  e su una sola pagina

Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.

Le Serie Tv britanniche si sono sempre distinte per qualitร  e iconicitร : pensiamo soltanto a un capolavoro degli anni Sessanta come Il Prigioniero (ve ne abbiamo parlato qui) o a opere di grande impatto sociale quali Skins. Ma in questa speciale classifica abbiamo provato a selezionare le migliori cinque di sempre, sotto ogni profilo: per apprezzamento di pubblico, qualitร  intrinseca, riscontro di critica e capacitร  di imporsi nel tempo consacrandosi in ambito internazionale. Ne รจ uscita una lista di eccellenze assolute: drama ma anche sci-fi e inaspettatamente ben due comedy. E c’รจ anche Peaky Blinders. Ecco il meglio del meglio analizzato con un approfondimento specifico per ogni serie. Se ve ne manca qualcuna, recuperatela il prima possibile!

5) Fleabag

fleabag

Ampi riconoscimenti e premi, giudizio unanime di critica e pubblico per una delle serie piรน amate (e migliori) degli ultimi anni. Fleabag in appena due stagioni ha saputo dare una nuova prospettiva al modo di fare comedy con un racconto che mescola costantemente la brillantezza caustica della sua protagonista a un sostrato drammatico-esistenziale tutt’altro che scontato.


Nell’analisi dei meriti di questa serie non possiamo non partire dalla sua irresistibile protagonista nonchรฉ creatrice e geniale sceneggiatrice, Phoebe Waller-Bridge. Tratto dall’omonima commedia teatrale, Fleabag ha messo in luce l’incredibile qualitร  recitativa e inventiva della Waller-Bridge. Il suo sguardo cinico sul mondo, unito a una prontezza comica assai rara, ha dato vita a un personaggio di raro magnetismo.

Nella protagonista si sintetizza cosรฌ tutto il disagio dei trent’anni, il drammatico stacco rispetto alla granitica sicurezza (relazionale, lavorativa, concettuale) delle generazioni precedenti. Senza una rotta e priva di una conoscenza specialistica, la donna si barcamena tra le mille preoccupazioni quotidiane nascondendosi dietro una sessualitร  esasperata e un desiderio irresistibile di autenticitร .

รˆ proprio questa sua ricerca di veritร  che si farร  lentamente largo nel racconto rivelando le cause di istinti autodistruttivi e disagio sociale. Fleabag รจ un ritratto freddo, brutale ma incredibilmente realistico di un’intera generazione, di un disagio quasi strutturale dei nuovi trentenni. Anche chi, come la sorella della protagonista, tenta di imitare la solida sicurezza delle generazioni passate finisce per squagliarsi di fronte alla societร  liquida che tutto circonda.

Priva di appigli e conforto, la protagonista ci parla in prima persona, rompendo la quarta parete e mettendoci al pari con lei. Non รจ solo un espediente narrativo, ma un modo concreto di annullare lo stacco tra la finzione e la realtร . Finiamo cosรฌ per divenire noi stessi parte del racconto con i nostri dubbi, paure e la costante incertezza di non sapere minimamente cosa stiamo facendo.

Non mancherร  un’evoluzione lenta ma pur presente nella trama e un messaggio aperto nel finale. Un modo per suggerire quasi uno spiraglio di speranza: ma la vera forza di Fleabag รจ tutta nel viaggio, nella risata amara che si staglia sul nostro volto man mano che siamo chiamati a essere partecipi della storia. Un viaggio esistenziale che si fa istantanea di rara profonditร .

Pagine: 1 2 3 4 5