Dal crime al noir, dal thriller allo spionistico e persino l’horror, tutte hanno come caratteristica comune il colpo di scena, magari tatticamente sistemato alla fine della puntata in modo da obbligarti a guardarne una nuova subito dopo, o restare con l’acquolina in bocca e l’adrenalina che scorre ferocemente sperando che la settimana scorra in fretta.
Il genere richiama un sacco di pubblico e per questo motivo le case di produzione ne sfornano una quantità incredibile. Difficile dire quanta percentuale di mercato occupino ma i cataloghi di Netflix e Prime Video ne hanno davvero una vasta scelta. Per tanti anni gli americani l’hanno fatta da padrone: CIA e FBI in primis ma poi via via scendendo di gradino in gradino tutti i dipartimenti di polizia e non solo, sono stati un enorme vaso dentro il quale pescare a piene mani e ricavarne avventure capaci di tenerci incollati allo schermo ma soprattutto di sorprenderci. Ultimamente però, forse complice una sorta di ripetitività nel rappresentare sempre lo stesso genere di protagonista con quelle caratteristiche che ormai sono diventati cliché, si può tranquillamente affermare che qualcosa è cambiato. Altre nazioni hanno scoperto la capacità e i mezzi non solo economici per poter raccontare storie avvincenti, davvero ricche di colpi di scena. Molto spesso questi piccoli gioielli vengo però ignorati.
Ecco dunque 6 serie tv, tra le tantissime, che sono una vera scarica di adrenalina e che vi hanno tenute nascoste ma che noi di Hall of Series abbiamo visto, amato e che consigliamo di guardare. A partire da Le Bureau.
1. Le Bureau

Un gran bel gioiellino. I francesi, a partire dagli anni Duemila, hanno cominciato a produrre serie televisive di rilievo crescente tanto che Le Bureau è stata classificata nel 2019 dal New York Times al terzo posto tra le trenta serie straniere più belle del decennio 2010 recensendola come “probabilmente la migliore e più credibile serie spionistica al mondo“. E se lo dicono gli americani che dello spionaggio televisivo ne hanno fatto un’arte, potete credergli.
La serie è composta da cinque stagioni, ma sono in procinto di lavorare alla sesta, per un totale di cinquanta episodi, e vede come protagonista un Mathieu Kassovitz, attore, regista e sceneggiatore di caratura mondiale, straordinario nei panni dell’agente sotto copertura Malotru, un uomo che ha vissuto per diversi anni in Siria e che, una volta rientrato a Parigi, fa fatica a dismettere la copertura per rientrare in quella che è la sua vera vita. L’agente Malotru è davvero ben riuscito perché mescola bene la durezza del suo essere perfettamente addestrato con la malinconia dei ricordi di una vita che non gli appartiene senza mai eccedere in una o l’altra caratteristica rendendo così meravigliosamente bene il suo personaggio.
Le vicende di Le Bureau si dipanano negli scenari geopolitici più rischiosi trattati in maniera molto accurata e per questo risultanti decisamente credibili. Pur avendo diversi punti in comune con Homeland, Le Bureau è qualcosa di assolutamente nuovo e persino arricchente che va certamente vista.





