2) Sheldon Cooper, di The Big Bang Theory, è uno dei Migliori Personaggi delle Serie Tv Comedy

Sheldon Cooper ha un posto preciso sul divano e nessuno, in nessuna circostanza, può sedersi lì. Bussa tre volte alla porta, ripete il nome della persona tre volte, ogni singolo giorno della sua vita, perché il mondo gli fa paura se non è ordinato secondo le sue regole precise. È un fisico teorico dotato di un’intelligenza fuori scala, capace di risolvere equazioni che la maggior parte delle persone non riuscirebbe nemmeno a leggere, ma completamente incapace di cogliere un’ironia, un sarcasmo, un gesto d’affetto non dichiarato esplicitamente a parole. Eppure, proprio in questa rigidità assoluta, in questa incapacità di adattarsi alle convenzioni sociali più semplici, si nasconde uno dei personaggi più amati della comicità televisiva recente, capace di far ridere senza mai risultare crudele verso gli amici che lo circondano con una pazienza quasi sovrumana.
Quello che colpisce di più, guardandolo evolversi nel tempo, è il rapporto con Amy, costruito con una lentezza e una delicatezza capaci di sorprendere, perché mostrano che anche la persona apparentemente più chiusa al mondo possa, pian piano, imparare ad aprirsi, a toccare una mano, a dire ti amo senza fuggire. Sheldon non cambia la propria natura, non diventa improvvisamente un altro, ma impara ad amare restando esattamente se stesso, con tutte le sue manie e le sue rigidità. Ha dato dignità a un modo diverso di vivere ed esistere, quello di chi non si adatta facilmente al mondo ma trova, comunque, qualcuno disposto ad amarlo proprio per quella diversità, non nonostante essa.
E se vi manca tutto questo, noi vi lasciamo con 5 Serie Tv simili a The Big Bang Theory da recuperare in caso di astinenza
1) Chandler Bing, di Friends, è uno dei Migliori Personaggi delle Serie Tv Comedy

Al primo posto non poteva esserci altro che Chandler Bing, il Re indiscusso della battuta usata come scudo, l’uomo che trasforma ogni momento di vulnerabilità in una frase sarcastica prima ancora che gli altri possano vedere quanto davvero ci tiene. È cresciuto guardando il matrimonio dei suoi genitori esplodere pubblicamente, e da quella frattura ha imparato presto che ridere di tutto, anche di se stesso, era l’unico modo per non lasciarsi mai travolgere troppo dal dolore. Per anni Chandler fugge dall’impegno, terrorizzato all’idea di legarsi davvero a qualcuno, convinto che ogni relazione sia destinata a finire come quella dei suoi genitori. E proprio questa paura, raccontata sempre attraverso l’ironia piuttosto che il dramma esplicito, lo rende incredibilmente umano.
Quando si lega a Monica, qualcosa in lui comincia lentamente a sciogliersi, e guardarlo imparare, poco alla volta, a dire davvero quello che prova senza nascondersi dietro una gag, resta uno degli archi più belli mai scritti per una sitcom. Non perde mai la propria identità per amore, resta fedele a quell’umorismo tagliente fino all’ultimo episodio, ma impara a usarlo non più come muro, bensì come ponte verso chi ama davvero. Il legame con Joey, fatto di anni di convivenza, scherzi e un affetto fraterno mai dichiarato troppo apertamente, bilancia perfettamente quella corazza ironica con momenti di tenerezza autentica. Chandler ci insegna che si può restare divertenti, taglienti, imperfetti, e imparare comunque ad amare profondamente, senza dover mai smettere di essere, fino in fondo, se stessi.





