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La classifica delle 10 migliori nuove Serie Tv del 2019

5) Euphoria

Euphoria

Entriamo nella top 5 della nostra classifica delle migliosi serie tv 2019 con Euphoria, serie statunitense creata da Sam Levinson per il network HBO. Basata sull’omonima miniserie israeliana, ideata da Ron Leshem, Daphna Levin e Tmira Yardeni, la prima stagione è composta da 8 episodi ed è stata trasmessa negli Stati Uniti a partire dal 16 giugno 2019. La serie racconta le vicende di un gruppo di liceali alle prime armi con droghe, sesso, identità, traumi, amore e amicizia.

In Italia la serie è stata distribuita su Sky Box Sets dal 26 settembre 2019 e va in onda dalla stessa data su Sky Atlantic. Lo show ha registrato un ottimo numero di ascolti, raggiungendo una media di 577.000 spettatori nella sua fascia oraria, un numero che è salito a un milione dopo la replica della stessa serata e la visualizzazione preliminare su HBO GO/NOW. Anche la critica è stata molto positiva, facendo registrare un voto medio di 7,32/10, basato su 68 recensioni. Per questi motivi, l’11 luglio 2019, la serie viene rinnovata per una seconda stagione.

4) When They See Us

American Crime Story Migliori serie tv 2019

Quarto posto per la miniserie statunitense When They See Us, creata e diretta da Ava DuVernay per la piattaforma Netflix. La serie, rilasciata il 31 maggio 2019, documenta il noto caso della jogger aggredita al Central Park di New York City nel 1989. In seguito all’accaduto, cinque giovani, di cui quattro neri e uno ispanico, furono condannati per il reato, anche se mancavano le prove della loro colpevolezza, e poi scagionati in seguito alla confessione del vero colpevole, nel 2002. In particolare, la serie descrive le vite dei sospetti accusati dell’aggressione e delle loro famiglie.

Una volta arrestati, i cinque giovani, Kevin Richardson (Asante Blackk), Antron McCray (Caleel Harris), Yusef Salaam (Chris Chalk), Korey Wise (Jharrel Jerome) e Raymond Santana (Freddy Miyares), vengono prima interrogati separatamente, in pratica costretti a confessare in video la propria colpevolezza e, successivamente, divisi dal pubblico ministero in due gruppi per il processo. Ciascuno di loro viene condannato dalla rispettiva giuria di varie accuse relative all’assalto, ma solo in quattro sono ritenuti colpevoli dello stupro.

When They See Us

La condanna prevede il massimo della pena consentito per i minori, mentre Korey Wise, il quale all’epoca del crimine imputatogli aveva 16 anni, viene detenuto in strutture per adulti per scontare la pena prevista. Nel 2002, grazie alla confessione del vero assalitore, Matias Reyes, e per merito della conferma delle prove del DNA e di ulteriori indizi compresi nell’indagine dell’ufficio del procuratore distrettuale, il tribunale annulla le condanne dei cinque uomini. Lo Stato ritira tutte le accuse contro di loro e di conseguenza li rimuove dal registro dei trasgressori sessuali.

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