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5 Serie Tv rom-com se sei stufo delle solite commedie romantiche

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Se avete divorato già tutte le commedie romantiche tradizionali presenti nei cataloghi di Netflix o di Amazon Prime e ora siete alla ricerca di qualcosa di nuovo e lontano dalle solite dinamiche trite e ritrite, oppure non siete mai stati interessanti al genere e pensate che le love story in televisione siano solo un pretesto per vendere più fiori e cioccolatini, questa lista di rom-com fa al caso vostro. L’amore è sempre stato un soggetto prediletto delle arti e dello spettacolo, eppure, tra le serie tv comiche, c’è un filone molto vasto di storie costruite sui soliti cliché rassicuranti e smielati che promuovono spesso una visione mistificata dell’amore e presentano delle vicende irrealistiche che si concludono con un lieto fine da favola e poi chissà.

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Una buona storia, qualunque cosa racconti, deve sorprenderci e coinvolgerci, ma spesso le rom-com sono solite proporre una minestra riscaldata fatta di dinamiche citofonate supportate dalla bellezza degli attori e da una narrazione prevedibile. Quindi, se avete voglia di una storia comica leggera dove l’amore viene raccontato anche negli aspetti più brutali, ecco 5 rom-com come Love & Anarchy che offrono una rappresentazione delle relazioni sentimentali credibile, onesta e priva di luoghi comuni (qui, invece, se avete voglia di comedy tristi).

1) Love

Love

Se le fin troppo inflazionate dinamiche tra il bello e dannato di turno che corteggia la bella e brava di turno vi hanno annoiato abbastanza, nel catalogo Netflix vi aspetta Love, una rom-com di 3 stagioni amara ma tutta da ridere, scritta da Judd Apatow (Girls, Freaks and Geeks e Funny People), Lesley Arfin e Paul Rust, il quale interpreta Gus, uno dei protagonisti. Mickey (Gillian Jacobs) e Gus vivono a Los Angeles e in superficie appaiono molto diversi: lui è accusato di essere troppo un bravo ragazzo e lei, invece, di essere uno spirito selvaggio con seri problemi di dipendenza.

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Entrambi sono alla deriva e condividono la stessa disillusione per l’amore, o meglio per l’idea lungamente propagandata dell’amore da film, libri, canzoni e serie tv che non hanno mai detto la verità. La trama ricalca lo schema classico della commedia romantica, ma quando meno ce lo aspettiamo rompe le regole e ci presenta delle dinamiche fresche, esilaranti e tanto credibili. Dopo i primi due episodi, che forse si dilungano troppo, ciò che ci colpisce di Love è l’umorismo e l’onestà nel raccontare l’amore senza sensazionalismi, senza grandi gesti plateali, ma mostrando quegli aspetti bizzarri, imbarazzanti e grotteschi delle relazioni sentimentali che sono belle proprio perché non sono come le avevamo immaginate.

2) Love & Anarchy

Love & Anarchy

La commedia sentimentale creata da Lisa Langseth è la seconda serie prodotta da Netflix in lingua svedese, ma potete guardarla anche in italiano e in inglese. La prima stagione ha ottenuto un ottimo successo di pubblico ed è stata quindi rinnovata per un secondo capitolo. La nostra continua incapacità di prevedere cosa succederà nel corso delle vicende la rende subito affascinante. Si tratta di una serie attraente, piccante e mai scontata che fa leva sulla nostra frustrazione e sulla voglia di evadere dalle noiose dinamiche quotidiane.

Lei, (Sofie, interpretata da Ida Engvoll) è la nuova strategy specialist freelance della casa editrice Lund & Lagerstedt, è sposata con un marito amorevole e ha due figli adolescenti; lui (Max, l’attore Bjorn Mosten) invece è il giovanissimo tecnico informatico del nuovo ufficio e tra loro tutto ha inizio con un insolito ricatto sessuale. A partire da questo momento s’innesca un gioco audace, alternato da momenti esilaranti e momenti tristemente realistici. Il valore aggiunto però è anche lo sfondo dietro la storyline principale. La serie ci regala una lucida analisi sui cambiamenti della società e sull’impatto del digitale in un mondo ancora troppo obsoleto. Lo scontro tra vecchio e nuovo, tradizione e innovazione diventa una costante di Love & Anarchy che punzecchia il nostro innato bisogno di ribellione che ci trascina sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e stimolante.

3) You’re the Worst

You're the Worst

Si tratta di una serie tv di 5 stagioni, inedita in Italia, girata con camera singola che per ignote ragioni è rimasta ai margini del panorama seriale, ma che senza dubbio è la serie ideale per chi è alla ricerca di qualcosa di romantico davvero poco “romantico”. Rispetto a Love e Love & Anarchy, la commedia ideata da Stephen Falk (co-produttore esecutivo di Orange Is the New Black e Weeds) ci racconta con toni drammatici, e a tratti pessimistici, della relazione di due persone disfunzionali che si ritrovano in una storia d’amore imperfetta. Your’re The Worst è una serie comica non convenzionale dal sapore sovversivo che ci incolla allo schermo grazie a una scrittura brillante e a un cast di talento, come Chris Geere (This is Us e Modern Family) e Aya Cash (Stormfront in The Boys).

La storia è incentrata su quattro personaggi principali – Gretchen, Jimmy, Edgar e Lindsay – che non somigliano ai personaggi delle comedy a cui siamo stati abituati. I quattro sono pieni di difetti, a tratti autodistruttivi ed egocentrici, hanno la live tendenza a ferirsi l’uno con l’altro e se ne fregano di piacere a noi spettatori. Black humor, parolacce e situazioni scorrette che non vanno mai per il sottile rendono questa serie un toccasana per chi è stanco delle solite rom-com, ma è alla ricerca di un dramma sentimentale spudorato e brutale, a metà tra l’esistenziale e l’esilarante che allo stesso tempo fa ridere e riflettere.

4) Forever

Finalmente una comedy sincera e originale sul matrimonio che potete recuperare subito su Amazon Prime Video. Dopo 12 anni di relazione, June (la magnifica Maya Rudolph) sente il desiderio di scacciare via il torpore in cui vive da tempo insieme a suo marito Oscar (Fred Armisen) coinvolgendolo in un weekend sulla neve che aprirà una prospettiva imprevista. Grazie agli attori dal background comico e agli ideatori – Matt Hubbard, co-autore di Parks and Recreation insieme a Alan Yang, il quale è anche co-creatore di Master of None – la serie può affrontare delle tematiche poco esaltanti, ma con estrema profondità, giocando sull’alternanza di toni leggeri, pessimistici e comici.

La miniserie con soli 8 episodi gioca sul significato di “eterno”, affronta in modo nuovo delle tematiche classiche come la crisi di mezza età, l’insoddisfazione e la routine di coppia nella quale le persone come Oscar si trovano bene mentre le persone come June sognano il risveglio. Forever tratta il matrimonio da una prospettiva poco tradizionale, raccontando gli aspetti meno spettacolari e quelli più noiosi, ma lo fa regalandoci delle soprese che non ci aspettavamo. La maggioranza delle narrazioni si concentra sugli inizi delle relazioni sentimentali perché è qui che c’è il dramma, la tensione e i momenti più carichi di possibilità emozionati. Una coppia di mezza età, ordinaria e tranquilla, non interessa a nessuno, eppure questa serie brillante ha scelto di raccontarci della normalità dell’amore, che può diventare un’abitudine devastante, con una trovata geniale e divertente.

5) Catastrophe

Catastrophe

Catastrophe è una serie britannica, ideata dagli stessi co-protagonisti, che parte da dinamiche apparentemente scontate per poi aprirsi su scenari non convenzionali. Un’insegnante irlandese, Sharon (Sharon Horgan), e il pubblicitario americano Rob (Rob Delaney) si incontrano durante un viaggio a Londra e vengono subito travolti da un’avventura bollente e appassionante. Ma lei resta incinta e qui il mood della serie prende una piega tagliente, dividendosi tra umorismo e dolore. Nonostante al centro della vicenda ci siano le solite dinamiche familiari fatte di problemi economici, gestione della casa, del tempo e del lavoro, la comedy si distacca dalle solite sit-com rassicuranti sulla famiglia e porta in scena uno spettacolo rude, sporco e a tratti oltraggioso. Catastrophe, composta da 4 stagioni, è stata considerata una delle migliori serie tv del XXI secolo e Rotten Tomatoes – dove ha conquistato un rating della critica del 100% – offre a tutti coloro che sono stufi delle solite rom-com un’ottima motivazione per vederla:

Catastrophe dimostra che in televisione c’è ancora spazio per la semplice commedia romantica, a patto che tra gli attori ci sia chimica e le battute siano esilaranti.

Queste 5 commedie romantiche seriali sono un toccasana per chi sente una certa avversione nei confronti della banalizzazione dell’amore e ha voglia di gustarsi delle storie veritiere, in cui i protagonisti non sono necessariamente destinati a stare insieme, non hanno paura di essere ciò che sono e si mettono a nudo mostrando anche i lati negativi dell’amore e il risvolto più amaro delle storie sentimentali.

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Scritto da Sara Crecco

Rifletto tanto, talmente tanto che poi dimentico su cosa stavo riflettendo. Quindi niente, accendo Netflix.

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