in

Inside Out: cinque personaggi delle Serie Tv per cinque emozioni

La parola magica è Pixar! Per un bambino, Pixar significa prevalentemente una cosa: Paese dei Balocchi! Quando un adulto sente che sta uscendo al cinema un nuovo prodotto Pixar, torna ad avere un’età che oscilla tra i tre e gli undici anni e si fionda al cinema ancor prima dell’orda di bambini impazziti. Perché la Pixar Animation Studios non è solo una casa di produzione cinematografica che sforna capolavori d’animazione in computer grafica: è la casa dove immaginazione, fantasia, ironia e meraviglia si incontrano e convivono. L’ultima perla regalataci da questi geni dell’intrattenimento è Inside Out, ma vediamo in due battute di cosa si tratta.

Da quando Riley è nata, cinque diverse emozioni la abitano. Esse sono: Gioia, Rabbia, Disgusto, Paura e Tristezza. Ovviamente Riley si fa emblema dell’intero genere umano, al di là delle peripezie particolari che dovranno affrontare le cinque emozioni che ospita. Ognuna di queste emozioni assolve una funzione specifica. Gioia cerca di mantenere Riley felice, Paura la tiene lontana dai pericoli, Rabbia le permette di sviluppare un senso di giustizia (talvolta molto personale), Disgusto evita intossicazioni/avvelenamenti alimentari e sociali e Tristezza? Inizialmente, Tristezza sembra combinare solo guai, ma se si trova in Riley un motivo ci sarà. Beh, il senso del film, ambientato nel periodo in cui Riley è preadolescente e inizia ad affrontare i primi problemi legati alla crescita, è appunto questo: capire che ogni emozione, compresa la tristezza, svolgono un ruolo fondamentale nella vita di ognuno di noi, e, come tali, non vanno sottovalutate.

Cosa diamine c’entra tutto questo con le serie tv? vi starete chiedendo. Avete ragione a porvi questa domanda perché, effettivamente, Hall of Series si occupa di serie tv e voi siete qui per leggere di serie tv. Tuttavia, Hall of Series è una compagine di buffi personaggi cui piace fare degli esperimenti, e questo è uno di quei casi. Chi scrive, dunque, dopo aver preso visione del film in questione, si è domandata quale volto avrebbero le emozioni se se le raffigurasse non un disegnatore Pixar, ma un serie tv addicted. Può sembrare una baggianata, ma non lo è nemmeno troppo se ci pensate bene: il nostro immaginario si crea grazie agli input figurativi che riceviamo nella nostra esperienza estetica e quotidiana; considerando che questi ultimi sono fortemente interessati, negli ultimi anni, dalla fruizione della serialità televisiva, il gioco è fatto: le cinque emozioni assumono la fisionomia dei nostri eroi dello schermo. Ecco come ce li siamo immaginati noi.

Ecco Inside Out: cinque personaggi seriali per cinque emozioni

Written by Elisa Belotti

Siamo qui per parlare di questo mondo e di mille altri, per ridere, riflettere e immaginare. “Sono un idiota, io sono un pazzo, lo so... ma sono stato una buona lettura, giusto?”, vorrei dirvi che è mia, ma mentirei: è di un tale Hunter S. Thompson. Sperando di poterla dire anche io, un giorno.

Netflix

I 5 cambiamenti esistenziali che provocherà Netflix

10 serie TV che hanno avuto forti ripercussioni sulla nostra vita reale