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5 attori che hanno criticato pesantemente la Serie Tv che li ha resi famosi

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Se è vero che non si dovrebbe sputare nel piatto in cui si è mangiato, lo stesso si potrebbe dire delle serie tv che hanno contribuito al consolidarsi dalla fama di diversi attori di Hollywood. Eppure sembra che vi siano artisti che, pur avendo preso parte a produzioni di enorme successo come Gossip Girl e Grey’s Anatomy, hanno dichiarato di non apprezzarle particolarmente e in alcuni casi si sono persino spinti ad affermare di essersi pentiti di avere accettato la parte che li ha resi famosi.

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Le ragioni che si celano dietro le critiche di questo impressionante gruppo di attori sono diverse e spaziano dall’attacco a interi generi televisivi fino a vere e proprie invettive contro la serie che li ha visti protagonisti, alcune delle quali potrebbero lasciare a bocca aperta i fan che invece hanno amato sia i personaggi da loro interpretati che le storie che li vedevano coinvolti.

Siete pronti a scoprire quali attori di famosissime serie tv hanno riservato a queste parole a dir poco velenose? Ve ne presentiamo 5. Attenzione, potrebbero essere interpreti proprio della vostra serie preferita.

1) Mandy Patinkin (Criminal Minds)

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“L’errore più grande che ho fatto è stato scegliere di fare Criminal Minds. Pensavo fosse qualcosa di diverso. Non pensavo che avremmo ucciso e violentato tutte queste donne ogni giorno, ogni notte, settimana dopo settimana, anno dopo anno. È stato distruttivo per la mia anima e la mia personalità. Non pensavo che avrei voluto tornare in televisione”.

In un’intervista al New York Magazine l’attore, che nelle prime due stagioni di Criminal Minds ha interpretato il protagonista della serie Jason Gideon, ha riservato al crime parole piuttosto dure, ammettendo di essersi pentito di avere accettato la parte. L’esperienza sul set di Criminal Minds – che lo ha costretto a essere tutti i giorni in contatto con temi quali omicidi e brutale violenza – è stata per Patinkin talmente devastante da convincerlo che non avrebbe mai più preso parti ad altre produzioni televisive. Fortunatamente questo non è accaduto e abbiamo potuto ammirarlo nei panni di Saul Berenson in Homeland (ruolo che gli è valso ben 4 nomination agli Emmy).

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2) Chevy Chase (Community)

Prima di prendere parte a Community, Chevy Chase era già un attore affermatissimo, la cui presenza nel cast sarebbe servita anche ad attrarre molti più spettatori. Tuttavia Chase, nonostante una performance brillante nei panni di Pierce Hawthorne, viene presto escluso dagli altri membri del cast, che ne denunciano comportamenti inadeguati e irrispettosi. Sebbene le ragioni dell’esonero dell’attore dalla serie siano probabilmente da attribuire proprio all’ambiente difficile che questo creava sul set, Chase ha invece affermato che il suo abbandono alla serie sia dovuto piuttosto al suo malcontento nel dovere lavorare a un prodotto che lui considerava di pessima qualità. In particolare ha sostenuto che sul set di Communityle ore di lavoro sono orribili, e si tratta comunque soltanto di una sit-com, che probabilmente è la forma più bassa di televisione.

3) Penn Badgley (Gossip Girl)

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Quando si tratta di sottolineare le incongruenze di Gossip Girl, il nostro Dan Humprey non si tira mai indietro. Per esempio non è mai stato convinto della scelta degli autori di rendere il suo personaggio Gossip Girl, decisione che ha definito “del tutto priva di senso”. Ma le parole più velatamente critiche nei confronti della serie che ne ha lanciato la carriera sono da ritrovare in un’intervista tenuta mentre promuoveva il film Greetings from Tim Buckley nel 2013. Badgley avrebbe infatti ammesso che

“Sentirsi orgoglioso di qualcosa è davvero piacevole… ed è un sentimento del tutto nuovo, che voglio continuare a provare. Posso camminare con la testa più alta sapendo che non devo più costantemente scusarmi per i ruoli che ho interpretato in passato”

4) Katherine Heigl (Grey’s Anatomy)

La saga che vede protagonista Katherine Heigl e la sua turbolenta fuoriuscita dal cast di Grey’s Anatomy è tuttora in corso e le voci di un suo possibile ritorno circolano ormai periodicamente da anni. Quello che è certo è che l’attrice non si è mai trattenuta quando si è trovata a dover esprimere pareri sulla serie e soprattutto sullo spazio riservato a Izzie Stevens, il personaggio da lei interpretato. Il culmine delle tensioni tra la Heigl e la produzione di Grey’s Anatomy è stato raggiunto quando nel 2008 l’attrice avrebbe rifiutato di essere considerata per una nomination agli Emmy, sostenendo che quanto scritto per il suo personaggio nella stagione precedente era di bassa qualità e pertanto non meritevole di alcun riconoscimento. La controversia generata dal suo rifiuto ebbe una enorme eco, soprattutto considerando che Heigl aveva vinto l’Oscar della tv per lo stesso ruolo proprio durante l’edizione precedente ed era tra le favorite per la vittoria anche per quella successiva.

5) Angus T. Jones (Due uomini e mezzo)

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“Se guardate la serie, per favore smettete di farlo, io recito in Due uomini e mezzo e vorrei non farlo. Per favore non guardatelo più e smettete di riempirvi la testa di immondizia.”

In un video apparso su Youtube nel 2012, Jones ha attaccato pesantemente Due uomini e mezzo, la serie tv di cui aveva fatto parte fin da quando aveva 10 anni nel ruolo di Jake Harper (e di cui vi abbiamo parlato qui). Le critiche alla serie, che l’attore accuserebbe addirittura di essere nociva per la mente, risalgono dunque a prima dell’abbandono di Jones alla serie (avvenuto solo un anno dopo) e sarebbero da attribuirsi alla riscoperta della fede da parte dello stesso, che aggiungerebbe anche di non poter essere “un vero timorato di Dio ed essere in una serie tv del genere. So che non posso. Non mi sento bene con quello che sto imparando, ciò che dice la Bibbia e quello che faccio in tv”.

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Scritto da Chiara Bresciani

Divoratrice di storie e aspirante Rory Gilmore.
Nella vita a volte guardo serie tv e a volte leggo, se mi avanza tempo studio politica e media. Mi piace dare la mia opinione quando è richiesta, ancora di più quando non lo è.

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