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I 7 finali più spietati nella storia delle Serie Tv Netflix

Come tutti sappiamo bene, Netflix a volte sa essere perfida: se da un lato cancella serie tv causando indignazione e rabbia del pubblico, dall’altro si affretta a chiudere Serie con finali che lasciano l’amaro in bocca. In entrambi i casi, i finali di alcune serie (che siano state cancellate o meno) possono essere veramente spietati. Ognuna può esserlo per diverse ragioni: ci può essere quella che è finita con un finale aperto senza dare una risposta certa agli spettatori, quella che è finita lasciandoci a piangere in un angolino fissando il muro nonostante sperassimo in un lieto fine, quella che invece è stata cancellata e un finale (vero) in realtà non l’ha avuto.

Vediamo, quindi, quali sono i 7 finali più spietati nella storia delle Serie Tv Netflix.

1) Mindhunter

Mindhunter (640×360)

Iniziamo questa classifica con la serie tv che ogni abbonato non perdonerà mai a Netflix di aver cancellato. Mindhunter (uscita per sole due stagioni dal 2017 al 2019) è stata creata da Joe Penhall ed è tratta dal libro “Mindhunter: La storia vera del primo cacciatore di serial killer americano” di John E. Duglas. Considerata una tra le più belle serie tv Netflix, non può mancare in questa classifica dei finali più spietati delle serie tv Netflix, proprio perché un finale non lo ha. Doveva e poteva raccontare ancora moltissimo, vista l’originalità di concentrarsi sulla storia della nascita del profiling nell’FBI. Non ci resta che sognare la meravigliosa terza stagione che non è mai esistita.

2) L’estate in cui imparammo a volare

L’estate in cui imparammo a volare (640×360)

Un finale spietato per una ragione totalmente diversa è quello de L’estate in cui imparammo a volare (Firefly Lane nel titolo originale). Questo è il caso a cui accennavo all’inizio, quello in cui ti trovi a piangere in un angolino fissando il muro sperando che potesse esserci magicamente un lieto fine. Tully e Kate ti rapiscono e ti trascinano nella loro storia come se fossero amiche tue, e per questo motivo il finale è ancora più ingiusto e terribile. Nonostante ciò, la serie si è conclusa in modo perfetto, anche se ci ha fatto versare fiumi di lacrime. Terribile e spietato.

3) 7 seconds

seven seconds
7 seconds (640×360)

7 seconds inizialmente doveva essere una serie tv antologica, ma è finita per diventare una miniserie dal momento che è stata cancellata dopo una sola stagione. Un crime che ruota attorno all’ingiustizia e che ti colpisce in piena faccia, soprattutto nel finale: speri fino alla fine che la giustizia, finalmente, faccia il suo corso, ma ti ritrovi a cercare una morale che forse non esiste. Spietato in questo senso, nella più terribile delle accezioni.

4) The OA

The OA (640×360)

La storia di Prairie/OA rimarrà una storia incompiuta: dopo una seconda stagione che ci ha bombardati di informazioni, nuovi eventi ed interrogativi che resteranno in sospeso, ecco che Netflix decide di non rinnovare la serie per una terza stagione, lasciandola, di fatto, con un finale aperto. Per me, i finali aperti sono i più difficili da accettare e da digerire, anche se, come in questo caso, non è stato voluto apposta.

5) When They See Us

When They See Us (640×360) finali spietati

Come nel caso di 7 Seconds, il finale di When They See Us è un pugno nello stomaco, forse ancora più spietato. Già, perché in questo caso non solo la serie, ma è la storia del mondo stessa a essere spietata. Tratta da un vero caso di cronaca, la miniserie Netflix parla, ancora una volta, di ingiustizia, ancora peggiore visto che vede coinvolti dei ragazzini. Onestamente non sono riuscita a vederla in un colpo solo, mi ci è voluto del tempo per riuscire a finirla, tanto mi ha lasciata amareggiata e arrabbiata. Il finale è sicuramente tra quelli più spietati tra serie tv Netflix, e purtroppo, tremendamente reale.

6) Ozark

Ozark (640×360)

Ozark si è conclusa dopo 4 incredibili stagioni. La serie che ha per protagonisti, tra gli altri, Jason Bateman, Laura Linney e Julia Garner, ha avuto un finale decisamente discusso tra il pubblico. C’è chi lo ha trovato perfetto, chi lo ha trovato deludente. Non c’è dubbio sul fatto che la serie abbia chiuso definitivamente il cerchio iniziato nella prima stagione, e se l’ultimo episodio si chiama, non a caso, “una fine difficile”, lo ribattezzerei “una fine spietata. La famiglia Bryde si è rivelata per ciò che è sempre stata, intrappolandosi da sola nella rete di bugie e criminalità che si sono costruiti giorno dopo giorno, perdendo per sempre la bussola di moralità con l’ultimo atto compiuto da Jonah.

7) BoJack Horseman

BoJack Horseman (640×360)

Che BoJack Horseman sia uno dei gioielli di Netflix è cosa ovvia a tutti. La serie animata si è conclusa dopo ben 6 stagioni, e se dovessi pensare ad uno dei finali più spietati nella storia delle serie tv Netflix penserei proprio al finale di BoJack. “Spietato” perché non c’è un’effettiva conclusione, “spietato” perché ti fa pensare ancora una volta al senso della vita mentre immagini di guardare le stelle con lui e Diane sulle note di “Mr. Blue”, “spietato” perchè non ti senti veramente pronto a dirgli addio.