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10 scenari angoscianti delle Serie Tv sci-fi in cui non vorremmo mai vivere

Attenzione: questo articolo può contenere spoiler su Black Mirror, Love, Death+Robots, Wayward Pines, Doctor Who e altre serie tv!

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La fantascienza ha moltissime declinazioni e tratta gli argomenti più disparati: viaggi interplanetari, scenari post-apocalittici, invasioni aliene, intelligenze artificiali e così via. Non ci sono limiti all’immaginazione e alla curiosità dell’uomo, soprattutto quando incomincia a porsi domande sull’Universo in cui vive e sul proprio futuro. A volte da queste riflessioni nascono mondi idilliaci, ispirati alle migliori virtù della nostra specie, ma in molti casi prevalgono fantasie cupe e grottesche, che affascinano e ripugnano al tempo stesso. Delle vere e proprie distopie in stile Black Mirror.

Perché ci si interessa tanto al genere distopico? Probabilmente perché costringe a porsi delle domande, a chiedersi cosa succederebbe (o sarebbe successo) se le persone si comportassero (o si fossero comportate) in un certo modo. Alcuni racconti, per quanto disturbanti e catastrofici, fanno riflettere, mettono volutamente a disagio e guardano le tecnologie, le innovazioni e i cambiamenti sociali, con occhio critico, valutando le conseguenze sia positive che negative che ciascuno di questi elementi potrebbe apportare. Ecco dunque 10 angoscianti scenari sci-fi delle serie tv in cui, seppur lascino un segno indelebile, non vorremmo mai vivere.


1) Black Mirror – Metalhead

Black Mirror

Black Mirror è sicuramente la regina delle serie tv distopiche, e ogni suo episodio è ricco di elementi di disturbo: basti pensare a 15 milioni di celebrità, dove gli uomini si guadagnano da vivere (se così si può dire) pedalando su una cyclette, o a USS Callister, con dei cloni destinati a subire per l’eternità le torture e i sadici capricci di un programmatore di videogiochi. Tra tutti gli scenari angoscianti, però, ce n’è uno che spicca in particolar modo, ed è quello di Metalhead.

Scarna, essenziale e spiazzante, questa puntata della quarta stagione di Black Mirror dipinge una realtà in cui gli umani vivono alla deriva, in una Terra spoglia e dominata dalla paura, cercando di raccogliere i materiali di scarto di un mondo che ormai non esiste più mentre dei piccoli e letali robot mirano a sterminare ogni superstite. Le motivazioni e il contesto sono assenti, in una corsa alla sopravvivenza fatta di contrapposizioni: umanità e macchine, bianco e nero, vita e morte. Questo episodio di Black Mirror, seppur non sia tra i preferiti dal pubblico, ci pone di fronte al terrore e all’attesa di qualcosa che non si può evitare, e che sfugge a ogni comprensione. L’angoscia pervade ogni attimo.

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