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I 13 TRAUMI insuperabili del 2015 nelle Serie Tv

serie tv traumi
serie tv traumi

tràumi s. m. [dal greco, «ferite»]

1. In medicina, il trauma è una lesione prodotta nell’organismo da un qualsiasi agente capace di azione improvvisa, rapida e violenta.

  1. a.In psicologia e in psicanalisi, t. psichico, turbamento dello stato psichico prodotto da un avvenimento dotato di notevole carica emotiva.b. estens. e fig. Grave alterazione del normale stato psichico di un individuo, conseguente a esperienze e fatti tristi, dolorosi, negativi, che turbano e disorientano.

Ci insegna la Treccani. Ora, dato che qui ci occupiamo di serie tv, a meno che non si abbia intenzione di scrivere un pezzo sul fratello di Qualcuno che, in un alterco per la serie tv da guardare, scaglia il telecomando sulla testa di quel Qualcuno provocandogli traumi cranici, è chiaro che stiamo parlando della seconda accezione del termine. Ok. Le serie tv ci regalano parecchie emozioni, si sa, e, di conseguenza, svariati traumi. Da molti di essi non ci riprenderemo MAI! Ma ce ne importa qualcosa? NO! Questo ci impedirà di guardare altre serie tv? NO! E questo perché un serie tv addicted è prima di tutto una cosa: UN RECIDIVO. Ma torniamo a noi.

Ecco a voi i 13 TRAUMI INSUPERABILI DEL 2015

#1 ADDIO DOTTOR STRANAMORE (Grey’s Anatomy)-

traumi: grey's anatomy: Derek Shepherd
grey’s anatomy: Derek Shepherd

 Sicuramente questo evento si merita una prima posizione. La morte di Derek Sheperd turba i numerosissimi fan in una maniera ineguagliabile. Bacheche piene di sofferenza e insulti diretti a Shonda Rhimes. Minacce di morte da parte di chi si è letto lo spoiler prima di vedersi la puntata, a chi piangeva Derek già un secondo dopo la sua dipartita. Beh, c’è da dire che un po’ ci resti male. Cioè, questi provano a stare insieme da una vita, sopravvivono a seimila disastri e poi lui me lo fai schiattare in un incidente stradale mentre sta tornando a casa dalla sua amata e si ferma a prestare soccorso in un altro incidente stradale? Di più sadico c’è solo Le 120 giornate di Sodoma. Qualcuno stava iniziando a sperare esistesse la felicità, ma tu, Shonda, sei come il compagno di classe stronzo delle elementari che ti dice che Babbo Natale non esiste: siete voi l’infelicità! SIETE VOI!

Written by Elisa Belotti

Siamo qui per parlare di questo mondo e di mille altri, per ridere, riflettere e immaginare. “Sono un idiota, io sono un pazzo, lo so... ma sono stato una buona lettura, giusto?”, vorrei dirvi che è mia, ma mentirei: è di un tale Hunter S. Thompson. Sperando di poterla dire anche io, un giorno.

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