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Riverdale 3×08 – L’apocalisse è arrivata in città e nessuno è al sicuro

Riverdale - Archie

Bentornati con la recensione dell’ottavo episodio della terza stagione di Riverdale. In quaranta minuti ne sono successe di cose pazzesche, alcune troppo esagerate anche per questa serie tv.

Continua l’ondata di attacchi e spasmi ingiustificati e questa volta tocca alle Vixens. Ed è proprio questo l’evento che mette in moto le alleanze che cercheranno di opporsi al malefico Hiram Lodge. Finalmente, dopo una serie di episodi in cui Cheryl Blossom è rimasta in panchina, la vediamo scendere in campo in prima linea. Toccare le Vixens non è stata la mossa più intelligente per il signor Lodge, chi le infastidisce fa i conti con l’ira funesta della Blossom.

Ma parliamo un attimo di Hiram. Nelle precedenti recensioni avevo ipotizzato che dietro tutta la storia di Gryphons & Gargoyles ci fosse proprio lui. E, a quanto pare, avevo ragione. Purtroppo, però, conoscevamo solo l’1% del piano completo di questo pazzo furioso. Ormai è assodato che, non importa quando, non importa come, il colpevole è sempre uno dei padri di Riverdale. Sono sicura che nella prossima stagione scopriremo che Fred Andrews è un deviato mentale e che mangia carne umana o che lo sceriffo Keller ha un traffico intergalattico illegale di pianeti con Magrathea.

Riverdale - Hiram

Questo tipo di conclusione sta diventando troppo ripetitiva, forse sarebbe il caso di cambiare e cercare qualcosa di meno scontato per le prossime stagioni. Ciò che ci inganna sempre è pensare che, almeno questa volta, il colpevole sarà un altro. Poi, al momento della rivelazione, i produttori ci trollano ed è di nuovo uno dei padri di Riverdale. Mi chiedo cosa faranno quando i genitori da mettere in carcere saranno finiti. Speriamo non si inventino stronzate come un’orda di cloni malvagi che hanno tenuto segregati i veri genitori o cose del genere. Anche se, a questo punto della storia, non mi destabilizzerebbe più di tanto.

Credo fermamente che Hiram Lodge sia il male in terra, ma scaricare tutte le colpe su di lui, mi sembra stupido. Gran parte della colpa va a quella cretina di Hermione Lodge. Se ne sta in disparte per sette episodi e nell’ottavo fa l’unica cosa che non avrebbe dovuto fare: continuare a esaudire ogni desiderio di quell’idiota del marito. Bisogna essere veramente senza cervello per lasciare che un ex-detenuto, megalomane e con un chiaro disturbo narcisistico della personalità ti comandi a bacchetta. Hermione non è ingenua, sapeva esattamente a cosa stava andando in contro. Sapeva esattamente quale sarebbe stato il suo compito e, invece di reagire, si lascia sfruttare. Perciò è altrettanto colpevole. Ha scelto la via più facile e ora ne pagherà le conseguenze.

Riverdale - Cheryl Veronica

In questo episodio di Riverdale viene fuori anche il collegamento tra i Lodge e i Blossom. Vogliono mettere su un giro di droga e prostituzione. Chissà perché non sono stupita. E sono più che certa che l’attacco di Penelope non fosse altro che una sceneggiata. Ho amato la scena in cui Cheryl e Veronica la torturano con lo sciroppo d’acero. L’ho trovata divertente. Certo, io probabilmente l’avrei ricoperta di sangue di maiale (in riferimento all’episodio della scorsa stagione su Carrie e lo sguardo di Satana) e dubito che si sarebbe leccata le labbra alla fine.

Riverdale - Betty

Andando avanti con la storia, Betty Cooper non si è lasciata spezzare. Betty è uno dei pochi personaggi che in Riverdale continuano a darmi soddisfazioni. È la mia certezza. Con Betty Cooper non si scherza. Quella ragazza è un portento. È riuscita a far ragionare Ethel e a liberare se stessa e tutte le povere vittime rinchiuse nel collegio delle suore pazze. Nemmeno in American Horror Story – Asylum ho avuto tanta paura delle suore! Lei le ha sconfitte e ha scoperto che sono state loro ad inventare G&G come mezzo di controllo mentale delle ragazze. Che fossero fuori di testa era chiaro, ma fino a questo punto, non me l’aspettavo.

Nonostante il personaggio di Ethel fosse diventato insopportabile, mi ha fatto piacere notare il suo cambiamento. Sembra aver ritrovato la ragione, non ci metterei la mano sul fuoco, ma ci spero. Fino alla scorsa puntata di Riverdale desideravo ardentemente che la facessero schiattare. Non ce la facevo più a sopportare le sue stupidaggini. Mi dispiace che a Shannon Purser diano sempre ruoli odiosi, ma speravo che anche qui, proprio come in Stranger Things, le facessero fare zac una volta per tutte.

Riverdale - Gladys

In questo episodio di Riverdale conosciamo Jellybean e Gladys Jones, la sorella e la mamma di Jughead. Ammetto che me le aspettavo diverse. Dopo tutta la storia secondo cui avevano lasciato la città per via della vita da criminale di FP, non credevo di ritrovarle a gestire loro stesse una gang di criminali. Solo che, stando a quanto dice Gladys, nel suo caso è più nobile perché dà un tetto sulla testa a tanti ragazzi che altrimenti vivrebbero per strada. Ovvero Gladys Jones è una specie di Peter Pan e loro sono i bambini sperduti che con tanto amore “lavorano” per lei.

Riverdale - Archie Jughead Jellybean

Ho notato, inoltre, che la ex-signora Jones somiglia parecchio ad Alice Cooper. Il che sta a dimostrare che FP ha davvero un tipo. A parte l’aspetto puramente estetico, le due sono entrambe donne toste, determinate e intelligenti. La piccola Jellybean non è più così piccola. Ha spaccato la testa a quella stronza di Penny Peabody con una fionda, mentre questi aveva sotto tiro Archie con un coltello. Insomma, la piccola di casa Jones, potrà anche avere il viso di un angioletto indifeso e buono, ma è una dura e sa il fatto suo. Sicuramente lei e Betty andrebbero d’accordo.

L’episodio si conclude con la quarantena per tutta Riverdale. Hiram sta cercando di isolare il posto in modo tale da trasformarlo in una città fantasma, nonché nel suo stesso reame. Bisogna sperare che Jughead e FP riescano a trovare un modo per attirare l’attenzione dei paesi limitrofi. Devono esporre il signor Lodge prima che possa estendere il suo regno. Inoltre, c’è una cosa che Hiram non ha messo in conto pensando alla sua ascesa al potere, Betty Cooper è di nuovo libera.

Riverdale - Betty

E Betty Cooper libera significa che nessun pazzo furioso è al sicuro. Dopo averla vista liberare le ragazze del convento, dopo averla vista crearsi una via d’uscita da quel luogo di prigionia, mi sono convinta di una cosa: nessuno può fermare Betty Cooper. Ho fiducia che sarà lei, ancora una volta, a risolvere tutti i problemi di Riverdale. Ora non ci resta che aspettare il 16 gennaio per la prossima puntata. Non vedo l’ora di sapere cosa si inventerà la nostra Betty per sconfiggere Hiram.

Riverdale - Cheryl Toni

Prima di lasciarvi voglio dire due paroline su Cheryl e Toni. Adoro che stiano assieme, sono bellissime e in questo episodio, durante lo svenimento delle Vixens abbiamo visto quanto la regina di Riverdale tenga alla sua ragazza. Ma addirittura chiederle di convivere mi è sembrato esagerato. Ogni tanto ce ne dimentichiamo, perché ‘sti ragazzi se ne vanno in giro ad arrestare criminali, gestire attività commerciali e a far evadere gente da posti, ma sono adolescenti.

Avranno sedici, magari diciassette anni, la convivenza adolescenziale mi sembra troppo surreale. Già con la Prison Break di Archie e i locali di Veronica avevamo attraversato la linea di confine tra realtà e pura immaginazione, se adesso ci mettiamo a far convivere le coppiette il prossimo passo quale sarà? Il matrimonio da minorenni? È follia! Adoro le coppie di Riverdale, trovo che siano tutte carinissime, dolcissime, altissime e levissime, ma sceneggiatori andateci piano!

E anche per questa settimana è tutto, alla prossima
Halleloo!

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Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
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