Vai al contenuto
Home » Recensioni

Under Salt Marsh 1×04 – La tempesta sta per travolgere Morfa Halen

Under Salt Marsh

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sul quarto episodio di Under Salt Marsh!!

Sostieni Hall of Series 💜

Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.

Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora DISCOVER è un modo per farci sentire il tuo supporto.

Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti e liberi di scegliere cosa raccontare, e in cambio:

✓ Accedi a oltre 700 articoli premium all'anno
✓ Ricevi consigli personalizzati su cosa vale la pena vedere
✓ Navighi senza pubblicità e su una sola pagina

Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.

Nubi vorticose si avvicinano sempre più minacciosamente a Morfa Halen. La cittadina è in pericolo, un’allerta rossa mette in crisi la comunità. Con la stessa velocità con cui si addensano nuvoloni carichi di pioggia, allo stesso modo si ispessiscono gli strati di misteri, segreti e bugie che per anni hanno tenuto lontano la verità. La morte del piccolo Cefin ha stravolto gli equilibri. Le indagini sul suo omicidio stanno perforando la superficie con la stessa forza di uno scavatore che estrae rifiuti tossici dalla palude. L’operazione di dissotterramento della verità ha sempre un costo e i personaggi lo stanno pagando tutto, chi più e chi meno. Under Salt Marsh 1×04 aveva delle risposte importanti da fornire, considerando il finale dell’episodio della settimana scorsa.

I cliffhanger con cui si è chiusa la puntata avevano portato l’attenzione su due dettagli: il possibile coinvolgimento di Solomon Bevan nelle morti di Nessa e Cefin come persona informata dei fatti e il capello di Dylan Rees ritrovato sul corpo di Cefin, che faceva presumere un contatto diretto tra i due prima della morte del bambino. Naturalmente Under Salt Marsh 1×04 (disponibile su Sky) non ha dato delle risposte, ma ha contribuito a infittire ancor di più il mistero. Tutto appare molto confuso e disordinato prima del finale di stagione, le domande superano le risposte e i personaggi si stanno pericolosamente avvicinando al loro punto di rottura.


Partiamo però dalla confessione di Solomon.

Jonathan Pryce è Solomon Bevan
Credits: Sky

Il capofamiglia dei Bevan si era presentato dal detective Bull per confessare la sua colpa. Tre anni prima, “qualcuno” gli aveva detto che la sua fattoria veniva utilizzata come cava in cui scaricare rifiuti tossici. Tra l’immondizia abbandonata sul suo terreno, Solomon aveva trovato anche il corpo di una bambina morta: Nessa. La piccola era già morta all’arrivo di Solomon che, per nascondere la verità sulla discarica nella sua fattoria, aveva deciso di non avvisare la polizia e di far sparire il corpo. Aveva avvolto Nessa nella plastica e l’aveva lasciata lì, mantenendo il segreto per tre anni. Il cadavere presentava delle ustioni, ma non sono state quelle la ragione della sua morte. Come scopre Bull dagli esami sul corpo della piccola, anche per Nessa è stata rilevata la presenza di terra e particelle di plastica nei polmoni oltre che lividi nella parte posteriore del collo.

Nessa, proprio come Cefin, è stata soffocata e poi è morta. I punti di collegamento tra i due omicidi diventano sempre di più e non c’è alcuna ragione per cui i casi andrebbero analizzati separatamente. La confessione di Solomon getta i Bevan nel caos. È chiaro che la famiglia stia nascondendo qualcosa, ma si tratta solo della discarica o anche degli omicidi? Il loro padre cerca di proteggerli, ma c’è chiaramente qualcosa di molto ambiguo nel comportamento di figli e nipoti. I più piccoli dei Bevan sono i responsabili dell’irruzione in casa di Morgan nella puntata della settimana scorsa. Bull lo ha scoperto dall’etichetta di uno stivale ritrovato nella casa.

Ma ciò non prova un coinvolgimento della famiglia negli omicidi, almeno non ancora.

I detective Bull e Jess in Under Salt Marsh 1x04
Credits: Ludovic Robert

Semmai, tutto questo è indice di una grande paura, quella che tutte le malefatte e il traffico illegale di rifiuti nella fattoria vengono a galla, dimostrando la loro complicità nell’avvelenamento lento e silenzioso della cittadina. Under Salt Marsh 1×04 ha comunque corroborato la tesi secondo la quale i due bambini siano stati uccisi. C’è un assassino a piede libero a Morfa Halen. Da circa tre anni, l’arco di tempo intercorso tra la scomparsa di Nessa e la morte di Cefin. L’uomo che ha ucciso i due bambini vive a Morfa Halen e fa parte della comunità. Il sospetto si è ormai insinuato tra gli abitanti, violando quel senso di condivisione che sembrava caratterizzare la comunità. Come dicevamo nella recensione ai primi due episodi di Under Salt Marsh, c’era tanto materiale da estrarre sotto la superficie della palude salata.


Un altro nome finito sul taccuino degli investigatori è quello di August Antonov, il lavoratore rumeno alle dipendenze della famiglia Bevan. L’uomo spedisce regolarmente soldi alla famiglia in Romania, ma ne riceve un quantitativo più alto rispetto al compenso che spetterebbe a chi ricopre la sua stessa mansione. Perché? Chi sta pagando August per il suo silenzio? E quale segreto deve tacere? La detective Jess prova a estorcergli qualche informazione e scopre che il traffico di rifiuti alla cava è molto più attivo di quanto pensassero. C’è un camion che scarica rifiuti il giovedì, con la bassa marea. Così Jess aspetta il container, ma le condizioni metereologiche impediscono ormai a chiunque di arrivare a Morfa Halen. La comunità è isolata, tagliata dai collegamenti con la terraferma.

Ciò rende molto più problematica la risoluzione del caso, che sta attraversando una fase piuttosto drammatica.

Bull verifica l'alibi di Dylan Rees
Credits: Sky

I personaggi di Under Salt Marsh stanno perdendo il controllo. Come abbiamo detto, la maggior parte di loro è vicina al punto di rottura. Lo è Jackie (Kelly Reilly, la conturbante Beth Dutton di Yellowstone), che è costretta a incontrare sua sorella dopo tre anni e a fare ogni notte i conti con il passato. Ma lo è anche Bull, che pure è uscito devastato dalle indagini sulla scomparsa di Nessa. Se Jackie si abbandona all’alcol e alla disperazione per sfuggire al senso di colpa, Bull (Rafe Spall, protagonista di Trying) diventa sempre più intrattabile e perde il controllo. Non è solo Jackie a essere emotivamente coinvolta nel caso. Gli errori del passato portano il detective Bull a cercare di evitare di commetterne altri. È ossessionato dall’ansia di sbagliare tutto, ancora una volta.


Per questo non approfondisce il legame di Dylan Rees con Cefin, specie quando scopre che è proprio lui il padre del bambino che Jackie porta in grembo. Cosa succederebbe se Bull accusasse un’altra persona vicina a Jackie? Per non precipitare di nuovo in quel baratro, Bull si convince della solidità dell’alibi di Dylan e della sua estraneità all’omicidio. Sarà davvero così? Il particolare del capello ritrovato sul corpo di Cefin non può essere un dettaglio messo lì a caso da Under Salt Marsh. Per ora Bull sceglie di non dargli importanza, ma è probabile che questo indizio sia un ulteriore tassello da inserire nel puzzle una volta che il quadro sarà più chiaro. C’è solo un piccolo problema: gli investigatori non hanno più tempo.

In Under Salt Marsh c’è un’acceleratore degli eventi, invisibile ma sempre presente: la tempesta in arrivo.

La morte di August Antonov è il cliffhanger di Under Salt Marsh 1x04
Credits: Sky

Scienziati e metereologi ne stanno parlando sin dal primo episodio. Le condizioni meteo avverse provocheranno una di quelle tempeste destinate forse a cancellare l’esistenza stessa di Morfa Halen. Questo significa che c’è poco tempo per scoprire chi è il colpevole degli omicidi di Nessa e Cefin. Lo sanno i detective, lo sa Jackie e lo sa anche l’assassino che, per farla franca, dovrà resistere solo fino all’inizio delle piogge. Poi ogni indizio verrà cancellato dalla tempesta e la verità sull’assassinio dei due bambini rimarrà un mistero per sempre. Questa minaccia incombente trasforma Under Salt Marsh in una corsa forsennata contro il tempo.

Il quarto episodio è stato un po’ più lento rispetto ai precedenti. Cinquanta minuti sono sembrati troppi rispetto a quel che ci ha trasmesso la puntata, ma l’alta marea e l’allerta per la tempesta aumenteranno tensione e pathos nei prossimi episodi, soprattutto considerando il nuovo cliffhanger. Under Salt Marsh 1×04 è una preparazione al finale, che arriverà tra due settimane. Restano due episodi a Jackie e Bull per ristabilire la verità sulla morte dei bambini e sul traffico di rifiuti a Morfa Halen. Quanto gli costerà però tutto questo? Il disvelamento della verità sarà per i personaggi una liberazione dai sensi di colpa e dagli errori del passato o piuttosto una condanna definitiva a conviverci per sempre?