ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler su Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01 e 2×02
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Tra le ultime uscite di questo scoppiettante 2025 figura la seconda stagione di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo. La serie tv – realizzata da Disney+ e adattamento della fortunata saga di Rick Riordan – ci aveva offerto una prima stagione abbastanza convincente (qui la recensione di quel finale), dando finalmente lustro a un prodotto letterario di enorme successo, che negli adattamenti cinematografici aveva parzialmente deluso le aspettative. Non mancavano le debolezze in quella prima stagione, ma a spiccare erano soprattutto i punti di forza e in particolare modo il rispetto mostrato per la controparte cartacea. Possiamo offrire una valutazione simile anche per Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01 e 2×02.
Queste prime due puntate, infatti, ci ripropongono molti elementi della prima stagione. Un racconto dal buon ritmo, intriso di mitologia e significativamente ossequioso dell’originale letterale (qui invece avevamo raccolto alcune differenze tra la prima stagione e gli eventi del libro). Un buon ritmo – specialmente nelle parti più action anche se per ora sono limitate – ma pure una certa mancanza di spessore nei personaggi (ma questo è un problema in generale anche della saga almeno fino a questo punto). Insomma quello di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo è stato un buon ritorno: parliamone in maniera più approfondita.

Una nuova impresa tra vecchie dinamiche
Lo scenario con cui si apre questa seconda stagione è per certi versi simile a quello che apriva la precedente. Certo, manca tutta la scoperta della vera natura di Percy e l’impatto col nuovo mondo, ma per il resto abbiamo delle dinamiche molto simili. Al campo il nostro protagonista è ancora – nonostante le sue gesta – un outsider, e i rapporti con le persone a lui più strette sono complessi. Grover è lontano e collegato con Percy solo a livello onirico. Annabeth è quantomai enigmatica e caricata dal peso delle parole di Chirone. E poi c’è Tyson, quel fratello indesiderato e incompreso che stravede per il protagonista.
I rapporti personali sono ancora al centro del racconto. Specialmente quello tra Percy e Annabeth, destinato a evolversi e a dirigere l’azione. Ed è proprio qui che si palesa quella mancanza di spessore di cui parlavamo. Nei momenti più densi – come quello sul finale della seconda puntata prima di partire con la barca – si percepisce una patina di superficialità che non permette di scavare troppo a fondo nei protagonisti. Tutto ciò frena un po’ la connessione empatica con loro e con la situazione che vivono, causando un certo distacco che sicuramente allontana dalla scena, ma che comunque non impedisce di godersi quanto accade. Anzi.
Anche in Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01 e 2×02 la mitologia resta la grande protagonista
E questa è proprio la parte che ci soddisfa di più. La serie di Disney+ ha sempre fatto molta attenzione al proprio comparto mitologico – qui avevamo raccolto alcuni dei più interessanti riferimenti della prima stagione – e perpetra questo atteggiamento proponendo sia in Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01 che nella 2×02 parecchi collegamenti con l’enorme e sempre avvincente immaginario mitologico. Nella prima puntata troviamo i Lestrigoni, i giganti antropofagi che compaiono nell’Odissea di Omero e che decimarono la flotta dell’eroe. Nella seconda si prendono la scena gli uccelli di Stinfalo, chiamati così perché originari del lago Stinfalo. Queste sono bestie feroci, che si nutrivano di carne umana e che furono affrontate da Ercole nella sua dodicesima fatica.
E poi c’è Tantalo, uno dei nuovi innesti più interessanti di questa stagione. Come apprendiamo dalla stessa serie, egli era un antico re che è stato punito dagli dei e privato del cibo. In realtà nella mitologia la sua punizione era ben più colorita. Tantalo fu condannato a provare un’insaziabile fame e un’incolmabile sete mentre era legato a un albero da frutto e immerso fino al collo in un lago d’acqua dolce. Per di più col peso di un macigno sulle spalle. Ogni volta che tentava di bere quello stesso lago si prosciugava e se provava a cogliere un frutto dall’albero a cui era legato i rami venivano allontanati dal vento.
Insomma, Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo ci propone una versione edulcorata del supplizio di Tantalo. Cosa ha causato tutta questa ira vi starete chiudendo? L’antico re si è macchiato di diverse colpe verso gli dei, tra cui il furto dell’ambrosia – il nettare delle divinità – e il tentato ratto di Ganimede. Un gesto che ha sancito anche la violazione della sacra legge della xenia secondo cui ognuno doveva avere il massimo riguarda per i propri ospiti.
L’apparato mitologico che soggiace il racconto rimane una cornice estremamente stimolante e ciò che colpisce è che – al netto ovviamente dei dovuti approfondimenti – ogni riferimento è chiaramente comprensibile anche solo guardando gli episodi. La cornice di questa serie tv funziona tantissimo e resta l’elemento di spicco in Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01 e 2×02. Poi però c’è anche la storia e – nonostante lo stato primigenio in cui si trova – già si intravedono spiragli molto interessanti.

Il buon inizio di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01/02
Avviandoci verso la conclusione torniamo alle considerazioni mosse all’inizio. Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01 e 2×02 sono due buonissime puntate e segnano un ritorno positivo della serie di Disney+. Il ritmo è costante. Aiutano sicuramente le puntate un po’ corte – eredità della prima stagione – che mascherano quella mancanza di spessore sui personaggi e puntano il focus sulla costruzione narrativa che invece risulta pienamente convincente. Come detto la serie tratta con rispetto il materiale letterario e ne trae vantaggio, riuscendo a restituire le linee narrative che vengono sviluppate su carta.
Siamo chiaramente in una fase primigenia del racconto, ma alcune cose già stuzzicano parecchio l’appetito. Soprattutto quello di chi non ha letto i libri e non sa cosa aspettarsi dal mare dei mostri. Ci sono parecchie situazioni all’orizzonte che promettono di suscitare molto interesse. La prigionia di Grover e il confronto con Polifemo. Lo scontro tra l’impresa non ufficiale dei nostri e quella di Clarice. La minaccia di Luke e soprattutto la reale natura del mitico Vello d’oro, un caposaldo della mitologia greca.
Tanti punti a favore di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo 2×01 e 2×02, al netto di alcune cose che funzionano meno. Un quadro simile a quello che ha chiuso la prima stagione. Chi si aspettava un salto di qualità è – per ora – destinato a rimanere deluso, ma chi ha gradito sinora questo adattamento non può che reputarsi soddisfatto di questo atteso ritorno.




