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Outlander 5×09 – «Sassenach, significa che sto morendo»

Dopo tutte queste settimane possiamo affermare, ormai senza alcun dubbio, che gli sceneggiatori hanno deciso di rendere questa quinta stagione una sofferenza costante. Anche Outlander 5×09 gioca infatti con la vita e la morte dei protagonisti collocando questa volta al centro del mirino un personaggio che pensavamo essere intoccabile: James Fraser. Evidente è quindi l’intento di ridargli paradossalmente vigore attraverso una disfatta anonima: il morso di un serpente. Sebbene sia necessario ammettere che, al di là del colpevole, l’intensità di alcune scene ha reso comunque giustizia al protagonista.

Negli episodi precedenti Mac Dubh si era rivelato alquanto marginale e a tratti anche noioso, poiché spesso rappresentato solo come marito e comandante perfetto e intoccabile. Tuttavia già dalla fatidica 5×06 la maschera aveva iniziato a cedere permettendoci di intravedere nuovamente un lato più interessante, rancoroso e sofferente, volontariamente celato da quella sua fatua perfezione.

Nonostante la tragedia, in Outlander 5×09 i personaggi agiscono con molta calma.

Outlander 5x09

Roger Brianna e specialmente Claire reagiscono con estrema lucidità alla notizia delle gravi condizioni in cui Jamie verte. Sebbene inizialmente questa reazione risulti strana e inadatta, diventa poi l’espediente migliore per rappresentare una tensione palpabile, che domina i personaggi i quali sembrano camminare costantemente su gusci d’uovo cercando di ignorare la morte imminente. Inoltre è proprio attraverso questo comportamento che ci viene rivelato un lato inedito del carattere di Claire e della vita domestica con Jamie.

Le familiari imprecazioni di lei cedono il passo al silenzio perché la preoccupazione che la sta distruggendo sembra non possa concludersi con un lieto fine questa volta. Claire si sente impotente e combattuta perché l’unica possibile soluzione per salvarlo sarà anche il motivo per cui Jamie la odierà in futuro. Ed ecco che sullo schermo si fa largo il dilemma di lei: lasciar morire il marito per l’infezione oppure amputargli la gamba sapendo che ogni volta che lui guarderà il vuoto la odierà.

Outlander 5×09 esalta ogni aspetto della personalità di James Fraser.

Outolander 5x09

Forse tu non avrai scelta ma io sì. Ho già preso la mia decisione.

James Fraser 5×09

La sua è una sicurezza che avevamo imparato a conoscere e ad apprezzare già nella prima e nella seconda stagione. Tuttavia in questo episodio la guardiamo sotto una luce diversa, perché non intende esaltare ma rivelare quel lato un po’ codardo e un po’ orgoglioso dell’amato protagonista. Madido di sudore impone a Claire di non amputargli l’arto, lui preferisce morire. La scena è intensa perché sebbene Jamie dica di essere lucido i suoi occhi e il suo aspetto trasmettono un’idea ben diversa. Eppure lui è certo di ciò che sta dicendo, di ciò che desidera.

Inoltre la scena compiace lo spettatore, che è consapevole di potersi immedesimare con entrambi. Non è difficile schierarsi dalla parte di Claire che desidera salvarlo prediligendo il ‘male minore’, ma dall’altro riusciamo a capire anche perché Jamie preferisca morire per non essere un peso. Dunque in pochi frame vediamo il coraggio di lui, la sua rassegnazione, la sua sicurezza, il suo egoismo e la sua ipocrisia. Jamie è tutto questo e Outlander 5×09 ce lo mostra chiaramente.

Purtroppo il romanticismo sfocia spesso in scene imbarazzanti e battute equivoche

Outlander 5x09

La scelta di porre Mac Dubh nuovamente al centro di una vicenda così drammatica, come abbiamo notato, enfatizza anche il ruolo di Claire e dei loro momenti insieme. Uno di questi è proprio quello in cui Jamie è sul punto di dire addio al mondo ma chiede a Claire di toccarlo, perché solo lei è la sua ancora e solo lei può costringerlo a voler vivere. Pochi istanti prima di questa richiesta il dialogo e le loro espressioni avevano caricato il momento di un’intensa tragicità, tanto da scatenare lacrime vere. È ovvio il perché lui le chieda di toccarlo, di stargli vicino dandogli per l’ultima volta quel calore a cui avrebbe detto addio morendo. Un ultimo saluto si potrebbe dire, eppure quando lei si spoglia e si struscia su di lui il tutto assume un tono imbarazzante e anche alquanto comico.

Ma non è l’unica scena della puntata in cui lo spettatore sorride o ironizza su azioni e battute palesemente equivoche. La differenza è però evidente, poiché se all’inizio dell’episodio fare riferimento al corpo dotato di Roger si presentava come una gag ammissibile, atta a rendere l’atmosfera gioviale dopo mesi di agonia, diversa è la sensazione derivante da inquadrature ambigue sui corpi dei due amanti nel momento più triste e cruciale della puntata. In effetti per quanto avvincente ormai è difficile pensare di inserirla tra le serie psicologicamente più stressanti.

Tutti i personaggi sono costretti a dover affrontare un dilemma.

Outlander 5x09

È una strada pericolosa quella della vendetta

Roger Mac

Con una frase un po’ melodrammatica, Roger cerca di distogliere Jamie dal suo ultimo desiderio: se lui muore dovrà infatti essere Roger a uccidere Bonnet. Lo studioso di Oxford in questo dialogo riflette su un particolare fondamentale, che riguarda la trasformazione di un guerriero in assassino. Uccidere in battaglia è diverso sostiene, quindi dover improvvisamente dare la caccia a un uomo gli appare qualcosa di impossibile. Eppure quando Jamie alla fine dell’episodio si salva, proprio grazie ai denti di quel serpente che sarebbe potuto essere davvero la causa della sua dipartita, gli confessa di volerlo accompagnare al molo di Wylie per incontrare Bonnet e affrontarlo.

È la preoccupazione che riguarda la stessa Brianna, che ancora una volta è costretta a rendersi conto di una realtà legislativa che non funziona a favore delle donne, delle madri. Bonnet può infatti reclamare Jeremiah come suo legittimo figlio, grazie a false testimonianze che additeranno Brianna come consenziente la sera dello stupro, proprio perché dal rapporto è nato un bambino.

Outlander 5×09, nonostante i difetti, resta comunque un episodio piacevole e pieno di emozioni, che ci fa capire ancora una volta quanto siamo affezionati ai protagonisti e quanto adoriamo i loro drammi. Avendo inoltre assodato che Bonnet sarà a tutti gli effetti il nemico finale della stagione, adesso non ci resta che aspettare che si faccia vivo, sebbene sarebbe stato decisamente intrigante vederlo incontrare i Fraser qualche puntata prima.

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Written by Anastasia Gervasi

Amo leggere e, anche se sono consapevole di non poter superare il record di libri letti da Rory Gilmore (qualcuno può?), sono certa di aver visto più serie tv di lei. Sin da bambina ho sempre amato le storie (okay forse quelle horror un po' meno) e ho sempre voluto parlarne, specialmente dopo averle conosciute grazie a serie tv avvincenti e ricche di feels e angst. Sono cresciuta con i telefilm di Buffy e FRIENDS e ho capito che, come gli amici di tutti i giorni, anche loro sono dei buoni compagni di vita. Ho incontrato personaggi che mi hanno ispirata e mi hanno spinta a migliorare come persona, trasmettendomi anche una carica di adrenalina pazzesca. Sono storie che ti portano ad imboccare una strada, in parte, ancora sconosciuta. Io spero che la mia sia tanto bella, avvincente e avventurosa quanto quella delle mille storie che ho letto e visto in questi anni. Per il resto mi affiderò al Carpe diem di Orazio.

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