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Doc – Nelle tue Mani 4×01/02 – Partenza ottima, ma la serie si è presa una responsabilità enorme

Andrea Fanti in Doc - Nelle tue Mani 4

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C’è un anno di vuoto che pesa più di qualsiasi altra cosa, in questo inizio di stagione di Doc – Nelle tue Mani 4. Un anno dalla morte di Agnese. Una notizia che viene data con delicatezza, attraverso un ricordo. Uno degli ultimi. Andrea Fanti torna all’Ambrosiano cercando di riprendere in mano una vita che sembra essersi fermata lì, in quelle corsie dove tutto, nel bene e nel male, è sempre cominciato. Ma l’ospedale che ritrova non è più lo stesso. È lo stesso luogo, gli stessi corridoi, le stesse facce. Eppure qualcosa è cambiato così profondamente da renderlo quasi irriconoscibile.

Doc – Nelle tue Mani 4 comincia così. E da quel momento dà vita a una stagione che promette grossi colpi di scena

Andrea Fanti in Doc - Nelle tue Mani 4
Credits: Rai Uno

Ed è proprio da questa irriconoscibilità che prende forma il nuovo corso della serie: meno rassicurante ma più vicino a una realtà ospedaliera che conosciamo fin troppo bene. C’è anche una promozione, in mezzo a questo scenario difficile: Giulia Giordano è ora primaria di Medicina Interna. Ma è un traguardo che arriva senza la gioia che ci si aspetterebbe, schiacciato com’è dal peso di dover gestire un reparto sempre più povero di risorse.


Non sono cambiate le pareti, non sono cambiati i volti dall’ultimo volta in cui eravamo lì. È cambiato tutto il resto. I letti disponibili si sono ridotti, il personale è ai minimi storici, e sopra ogni cosa aleggia la minaccia concreta che l’ospedale finisca per cedere. Dietro questa trasformazione c’è Stefano Campigli, il nuovo direttore sanitario, arrivato con l’obiettivo dichiarato di far quadrare i conti a qualunque costo. Un obiettivo che Andrea condivide, ma di cui non comprende i mezzi per arrivarci. Perché questo salva l’ospedale, ma non i pazienti che vedono visite e controlli rimbalzare nei calendari, allontanarsi di 4 o 5 mesi di distanza. Mesi in attesa di visite che decreteranno chi vive e chi muore. Chi è arrivato in tempo e chi, invece, in irrimediabile ritardo.

Tra i nuovi volti che si affacciano in corsia, uno in particolare cattura l’attenzione fin dalle prime scene: Dante Pellegrini, medico che si occupò della specializzazione di Andrea. Con lui arriva anche il figlio Matteo, giovane medico quasi alla fine del suo percorso formativo, ricoverato per un dolore addominale che si rivelerà il primo tassello di una storia molto più grande. Il padre, entrato lì per stare vicino al figlio, non andrà mai infatti via dal policlinico. Muore all’improvviso, stroncato da una crisi respiratoria che nasconde in realtà qualcosa di molto più oscuro.

Nel sangue di Dante viene trovata una dose di morfina che non avrebbe dovuto esserci. La domanda è chiaramente cosa sia successo, chi gliel’abbia data e di che tipo di errore si tratti. Se intenzionale o meno. Questo interrogativo di Doc – Nelle tue Mani 4 apre per la prima volta le porte al thriller, abbandonando quella dimensione di mistero più soffusa che nelle stagioni precedenti era rimasta confinata al passato oscuro di Andrea.


Giulia in Doc - Nelle tue Mani 4
Credits: Rai Uno

Qui il genere giallo diventa protagonista, non più sfondo. Un cambiamento che Doc – Nelle tue Mani 4 comunica fin da subito allo spettatore mostrando un aspetto fondamentale della stagione: nessuno dice la verità fino in fondo. Ci sono segreti, dubbi, sospetti che si insinuano anche dove meno te lo aspetti, al punto che persino la fiducia tra Andrea e Giulia, quella che negli anni sembrava ormai incrollabile, comincia a vacillare. Non che lei lo stia tradendo, ma qualcosa di più grande di lei la sta avvolgendo, e per adesso la costringe a tenere Andrea all’oscuro. Magari più avanti, nel corso della stagione, quella fiducia tornerà a essere piena. Ma in questo momento qualcosa si è incrinato, e il rapporto è poco protetto.

Quello che colpisce, in questo avvio, è anche la voglia di allargare lo sguardo oltre le mura dell’Ambrosiano. Tra tagli alla sanità, carenza di personale e il tema sempre più urgente dei medici di famiglia introvabili, Doc intercetta questioni concretissime per provare a fotografare lo stato reale della sanità italiana, con tutte le sue crepe e le sue fatiche quotidiane. Ed è proprio questa scelta a dare peso e credibilità a tutto il resto, trasformando quello che poteva essere un semplice medical drama in qualcosa che parla direttamente alla vita di chi guarda.


Doc – Nelle tue Mani 4 parte bene, benissimo, incollandoci subito allo schermo fin dai primi minuti. Lo fa senza bisogno di strafare, semplicemente rimettendo al centro un personaggio come Andrea Fanti che non ha mai smesso di essere il cuore pulsante di questa storia, e circondandolo di nuove ferite, nuovi misteri, nuove persone che portano con sé altrettanti pesi da portare. Ma proprio per questo la serie si è presa addosso una responsabilità enorme: ha aperto in pochi minuti una quantità impressionante di trame e controtrame, tra il mistero sulla morte di Dante, i tagli all’ospedale, il rapporto tra Andrea e Giulia che vacilla, il nuovo specializzando che promette scintille.

Riuscirà Doc a reggere tutto questo peso senza crollare sotto se stessa, senza perdere pezzi lungo la strada? È la domanda che inevitabilmente ci poniamo dopo queste prime due puntate, ed è una domanda che nasce proprio dall’entusiasmo con cui la serie si è buttata in questo nuovo capitolo. Di cose da sistemare ce ne saranno parecchie, ma il viaggio è appena cominciato. E promette grandi sorprese di cui, oggi, vogliamo fidarci.

E a proposito di Doc – Nelle tue Mani 4, noi vi lasciamo con le Pagelle delle prime due puntate