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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Eccoci di nuovo qui, questa volta con le pagelle di Doc – Nelle tue Mani 4, finalmente ritornata su Rai Uno e RaiPlay. Lo sapete: qui passiamo da una cosa all’altra senza farci nessun problema. Il giovedì siamo al pantano di Slow Horses, il sabato da quegli esauriti di MobLand, poi nelle arene di Physical e chi più ne ha più ne metta. E potevamo, noi, non raggiungere i nostri amici al Policlinico? Ma figuriamoci: aspettavamo solo la scusa per poter spettegolare delle loro crisi tra tradimenti e inciuci che nella terza stagione avevano raggiungo l’apice della follia. Ma i nostri Avengers sono tornati, e adesso – tra i tanti disagi – devono pure fare i conti con i medici a gettoni e i serial killer. E noi siamo pronti a pagellare anche loro. Certo, non appena avremo capito chi sono.
Serial killer, ex che tornano e un Policlinico allo sbaraglio: sono tutti peggio di come li abbiamo lasciati. Ecco le pagelle di Doc – Nelle tue Mani 4
Stefano Campigli – 5,5

All’inizio sembrava persino potesse starci simpatico, poi però non abbiamo capito bene se gioca a fare l’Heisenberg del policlinico. Fino a quel momento, giudizio sospeso.
Matteo Pellegrini – 8

Noi pensavamo che le giornate storte capitassero solo a River Cartwright in Slow Horses 6 tra funerali del nonno e colleghe che resuscitano, ma qui rischiamo di superare ogni record: appendicite retroqualcosa – tranquilli, alla fine della stagione saremo dei professionisti – funerale del padre e avvelenamento di quest’ultimo nello stesso identico reparto dove adesso gli tocca pure lavorare. Tanti cari auguri.
Lidia Morganti, la new entry di Doc – Nelle tue Mani 4 – 5,5

Lei saluta, fattura e se ne va. Praticamente Flash, ma con la Partita IVA.
Andrea Fanti è tornato il protagonista di Doc – 9

Fa un’entrata in scena alla Iron Man contro Thanos, peccato che all’ingresso dell’Ambrosiano ci sia la sua foto segnaletica, mezzo ordine restrittivo e che nel frattempo il reparto sia diventato un ufficio postale con tre sportelli attivi. Che sia tornato lui, comunque, lo si nota subito: prima in quel Policlinico c’erano due anime in croce con il numeretto in mano, ora è diventato un B&B dove ogni volta che si presenta qualcuno s’aggiunge un posto letto. Il pacchetto soggiorno di questo inizio stagione comprende: lutti da elaborare, ex insegnanti che ci lasciano le penne e un serial killer a piede libero. Cinque stelle su TripAdvisor per la cordialità. Per il servizio, invece, aspettiamo prima di uscirne vivi.
Martina – 7,5

Londra esperienza incredibile, dottorato accademico di prestigio, ma vuoi mettere tornare a fare la specializzanda con il tuo ex piantato nella stanza accanto?
Giulia Giordano, il nuovo primario di Doc – Nelle tue Mani – 7+

Giulia Giordano: il primario di cui avevamo disperatamente bisogno, ma che nessuno lì dentro si meritava davvero. Nell’anno di assenza di Fanti ha gestito un intero ospedale, ha fatto i conti con chi minacciava di chiuderlo e nel frattempo si è pure rifatta una vita sentimentale. Con una vecchia conoscenza, peraltro, che ora prova persino a convincerla a fare una pessima scelta finanziaria chiedendole di accendere un mutuo insieme. Insomma, il ritorno di Andrea Fanti e la presenza del serial killer del Policlinico Ambrosiano al confronto saranno una passeggiata di salute.
Riccardo Bonvegna, uno dei migliori personaggi delle prime puntate di Doc – Nelle tue Mani 4 – 8,5

Proporre un karaoke con gli anestesisti non è proprio il massimo della vita, ma Riccardo ha già abbastanza drammi personali da non potersi permettere il lusso di prendere buone decisioni. Tipo il ritorno della sua ex nello stesso identico giorno in cui assiste a una rapina e deve pure rianimare un cliente in arresto cardiaco. Il tutto con il chiodo fisso di capire chi gli affiancheranno a ‘sto giro come nuovo interesse amoroso. L’ultima volta era una truffatrice che aveva mentito e che adesso si ripresenta comodamente in reparto: avremo un nuovo reato di cui innamorarci o ricicleremo direttamente quello vecchio?
Roba da poco, comunque, perché nel frattempo Riccardo è diventato ufficialmente un supereroe. Ce lo aspettiamo direttamente nel cast di Avengers: Doomsday, svettante sui cartelloni pubblicitari in giro per tutta Milano. D’altronde, con un curriculum del genere, la Marvel è l’unica evoluzione logica.
Damiano Cesconi – 5

In questo anno di assenza di Andrea, Damiano ha ben pensato di applicare alla lettera il grande classico quando il gatto non c’è, i topi ballano. E si vede.







