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Pretty Little Liars, la Big revelAtion è giunta: ecco cosa ne pensiamo noi

Pretty Little Liars
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Big revelAtion: faCE to faCE

Vorrei spendere due paroline (si fa per dire, ci sono una marea di cose di cui vorrei parlare) riguardo questo episodio di PLL.

Probabilmente sto ancora processando, elaborando e metabolizzando la puntata, il che è ciò che credo stiano facendo tutti coloro che hanno avuto la fortuna di vedere l’episodio in diretta con gli Stati Uniti e che dal momento della big revelAtion non fanno altro che spoilerare – come ho fatto io ai “meno fortunati” – l’identità di -A.

Ma veniamo al punto.

Devo confessare che al momento della rivelazione, la scelta di [ATTENZIONE!SPOILER] Cece Drake come -A/Charles/Charlotte DiLaurentis, non mi è piaciuta granché e ho subito pensato che ormai, la nostra cara Marlene stesse impazzendo. Ho pensato che questa fosse una scelta banale e che le risposte date, non sarebbero state sufficienti ed esaurienti. A questo punto avevo seriamente voglia di prenderla a sberle sulle gengive con le ginocchia.

Ci sono rimasta molto male, ma al posto di buttare il computer dalla finestra, continuare ad insultare Marlene e aver voglia di prenderla a schiaffi in faccia con i piedi – perché ogni mia teoria era incorretta dato che non avevo messo in conto come probabile soluzione del mistero il cambiamento sessuale, credendo Charles un ragazzo – ho deciso di dare una possibilità ad –A/Charles/Charlotte/Cece e ho continuato a guardare l’episodio.

Ero già pronta a vomitare bile attendendo come risposta a “tutte le nostre domande” una imminente bomba di minchiate inventate all’ultimo minuto, giusto per tener buono il fandom, ma non è stato così.

-A/Charles/Charlotte/Cece mi ha sorpreso e ha dato davvero delle buone risposte ad alcune delle più grandi questioni, come ad esempio: chi diavolo è -A? Chi è Red Coat? Chi è Black Widow (di cui tutti avevamo dimenticato l’esistenza)? Chi ha ucciso la povera signora Cavanaugh?

Devo confessare che mi sono intenerita sentendo la sua storia, e quando è salita sul tetto, ho creduto davvero che si sarebbe suicidata e stavo cominciando a sudare freddo e a preparami al peggio. Fortunatamente non lo ha fatto e speravo di vedere un abbraccio tra –A/Charles/Charlotte/Cece e Alison, ma ahimè non è successo e questo mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca.

Per la prima volta vediamo il vero e proprio cambiamento di Alison che con la sorella è comprensiva, seriamente intenerita e disposta ad ascoltarla consapevole del pericolo che corre.

Si, è vero l’Alison delle prime stagioni era più interessante, meno piagnucolona e si, molto più stronza e forse per questo mi piaceva più prima, ma confesso che anche questa versione non è male in quanto è meno stereotipata visto che la vecchia Alison era la solita stronzetta adolescente americana che vediamo in ogni film/serie tv.

Ho l’impressione di dire cose senza senso, ma come ho già detto all’inizio dell’articolo, sto ancora elaborando il tutto, ho aspettato questo momento dal giorno in cui ho cominciato Pretty Little Liars e cioè dal giorno della messa in onda del secondo episodio della prima stagione.

Sapere chi è –A è stato un sollievo e posso andarmene in giro a spoilerare a destra e a manca perché adesso SO e mi sento un po’ come la brutta copia di uno dei villains della Disney o della DC Comics (il mio nome as a Villains è Spoiler Girl), pronta a distruggere la felicità e la quiete degli ignari che non hanno idea di cosa li aspetti.

Il finale non merita commenti, ma solo quale parola: MARLENE L MURT C TIN (espressione non traducibile in italiano). Sta stronza non può lasciarci così. Il prossimo episodio sarà in inverno e la cosa è a dir poco inconcepibile. *ANGST!ALERT*

Mi è dispiaciuto non vedere i ragazzi nell’episodio e soprattutto non sapere che razza di fine abbiano fatto le mamme delle Liars rimaste intrappolate nello scantinato dei DiLaurentis nello scorso episodio.

Ho gioito come una cocorita pronta a deporre un uovo [cit.] quando Emily ha preso a pugni Sarah, perché io quella faccia da culo l’ho odiata sin dal primo secondo in cui l’ho vista e no, non solo perché shippo Emison.

Ho adorato il momento in cui tutte le liars stanno partendo per andare al college e si salutano e confesso di aver versato qualche lacrima di commozione, strano ma vero.

Mi è dispiaciuto vedere addirittura Aria andar via, rendiamoci conto.

A questo punto non ci rimane che aspettare la prossima puntata che adesso sembra così lontana ed irraggiungibile.

Tutto sommato l’episodio mi è piaciuto, così ho rimandato la bile nella cistifellea, conservandola per un altro momento.

That’s how Fabiana C’s it.

P.S. Che diavolo di fine ha fatto Mona? Sento la bile risalire. Addio.

Fabiana Fanelli

Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
Ricordate: "Life's too short to be serious" (La vita è troppo breve per essere seri)

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