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MasterChef 11, le Pagelle – E vabbè ragazzi, allora che MIMEamo a fare?! Arriva Pietro Zorro

Le porte della MasterClass si spalancano nuovamente per questa undicesima stagione di MasterChef Italia, i concorrenti fanno il loro ingresso con il solito volto emozionato e si ritrovano davanti una casetta in Canadà al posto della consueta Mistery Box. No scusate, non ho capito il gioco. Scoprono poi che il tema cardine della prova sono le fiabe, e gli autori hanno evidentemente preso alla lettera l’invito al “Drink Me” di Alice nella Dispensa delle Meraviglie. Non ci è dato sapere di che bevanda si trattasse, ma fonti certe ci dicono che dopo un po’ hanno avuto bisogno del paninazzo unto per lo schimico selvaggio, solo che in dispensa era finito il pane. Ora non so se io sono nella mente degli autori o se questa puntata ha semplicemente risvegliato vecchi ricordi della me studentessa fuori sede. E vissero affamati e contenti.

C’erano una volta nel reame di Hall of Series le Pagelle di MasterChef, e per fortuna ci sono ancora, quindi passiamo alle votazioni.

1) Elena – Voto 9

MasterChef
Elena – MasterChef 11

Un giorno lontano lontano, Sandra Mondaini partorì una figlia illegittima con Enzo Paolo Turchi, quella fanciulla si chiamò Elena ed era destinata a grandi cose. Una di questa era sicuramente inaugurare questa stagione di MasterChef con una scintillante tripletta di vittorie.

Dalla casetta delle meraviglie, passando per la prova di coppia, sino alla temuta e caotica prova in esterna. Una fiaba che per lei ha un sapore molto dolce, anche se il percorso si è rivelato irto di spine e soprattutto irto di lacrime. Tuttavia le sferificazioni al sapore di pianto ancora non ci interessano, quelle lasciamole da parte per Giacomello (se non lo invitano quest’anno ci rimango veramente male).

Il Bianconiglio di MasterChef l’ha quindi trascinata nella buca giusta, o ha semplicemente avuto un pizzico di fattore C, che in questa cucina non guasta mai.

Sembrava Schettino invece era un passo avanti ondeggiando e un altro indietro bailando e la balconata conquistando.

2) Rita – Voto 6

MasterChef
Rita – MasterChef 11

Rita è un nome che mi fa istintivamente pensare a una qualsiasi sitcom molto italiana, di quelle che la Rai trasmette con molta enfasi e che mia nonna segue appassionatamente fino alle ore 22:30, accusando poi gli effetti della camomilla solubile già zuccherata (il condimento è importante).

Effettivamente anche Rita ha la faccia della classica signora che si rilassa davanti una sitcom diretta da Renè Ferretti. E come le donne della televisione italiana, anche lei si dimostra forte e indipendente, soprattutto quando si tratta di gestire 31 tartellette da far mangiare alla progenie di Iginio Massari e alla sua allegra compagnia.

Onore a te, donna della tartelletta.

3) Giulia – Voto 5

Giulia – MasterChef 11

Non avrei mai detto che Giulia sarebbe stata la prima eliminata di questa edizione di MasterChef.

Una cosa prevedibile solo se MasterChef 11 fosse in realtà la prima edizione segreta di The Circle Italia, in cui è una legge non scritta che la modella è la prima a uscire (un po’ come i personaggi di colore in un film horror qualsiasi).

Mi dispiace perchè mi era simpatica, d’altronde avevamo capito già di avere qualcosa in comune, e questa cosa non è la forma fisica ma l’ansia.

Le chiedono di presentare un panino a Cannavacciuolo e lei sfila eterea verso il bancone degli assaggi con il suo panino di zucchine crude. Come quando sei a dieta e la dietologa ti propone il sedano crudo come snack. Come se il mio cervello e il mio stomaco si lasciassero ingannare da una croccantezza che non deriva da una profonda e accurata sessione di frittura.

La stessa cosa accade con Cannavacciuolo (che da oggi sarà per sempre Cannavacciōlo), che da un lato sente l’odore di olio e panatura provenire dalla postazione di Lia, e dall’altro si ritrova ad addentare un’anemica zucchina che implora pietà. Grazie a dio Oriana non è entrata nella MasterClass, altrimenti non avrebbe retto di fronte a un piatto tanto privo di colesterolo.

Nota di colore è sicuramente il commento del Locatelli, il quale riesce a far salire l’ormone anche con un disgustatissimo “è immangiabile baby“.

4) AndreaLetizia – Voto 4

Lasciatemi cantare, con il grembiule in manooo. Eh sì, Andrealetiziatuttoattaccato continua a tenersi ben stretto il grembiule, nonostante questo sembri volerle sfuggire a tutti i costi dalle mani. L’antica coppia andava portata in salvo è così è stato, una lacrima dopo l’altra.

Andrealetiziattuttoattaccato e Lia si fondono per una prova di coppia stellare, e finiscono per farsi sgridare da Rapunzel francese (che in realtà è Svizzera, ma vabbè che ce frega) per la cottura della pasta. Una cosa imbarazzante che ci fa *coff coff* Materazzi *coff coff* vergognare di *coff coff* la Gioconda *coff coff* essere italianpopopopopopopo… ma non era Svizzera? (Che cos’è tutta questa neutralità immotivata)

Comunque Andrealetizia era a un passo dall’eliminazione. Nonostante questo, quando la mettono nell’angolino in punizione con il grembiule nero fa anche i capricci per il non poter andare in esterna. Il tutto mentre il fidanzato perdeva 10 anni di vita tra una lacrima e un’altra, pronto a sacrificarsi come Romeo per la sua Julienne.

La ragazza che è sopravvissuta fa male anche al pressure e si salva in extremis come Cenerentola a mezzanotte a bordo della sua zucchina. Al Pressure fa la scostumata e tenta una fuga furtiva in dispensa per agguantare il latte dimenticato, ma Barbieri non perdona e requisisce immediatamente la refurtiva. D’altronde come un grande Maestro ci insegna, dare nomi così lunghi a una bambina significa accettare il rischio che cresca scostumata.

Barbieri prima di chiamare An-dre-a-le-ti-zia, la ragazza già chissà dove è andata, chissà cosa sta facendo! Non ubbidisce, perche è troppo lungo!
Invece Uga, quella come sta vicino a Barbieri e sta per muoversi: Uga! la ragazza non ha nemmeno il tempo di fare un passo. Uga!, e deve tornare per forza, perche lo sente, il nome.

5) Dalia – Voto 5

O Captain! My Captain! Dalia si dimostra una delle migliori Capitane della storia in fatto di organizzazione. Certo, non si può dire lo stesso del risultato, ma MasterChef non perdona.

Non accettare bonbon dai Brucalisti è molto importante, soprattutto se il Brucalisto è Elena che un secondo la trascina alla vittoria e il secondo dopo al Pressure Test. In ogni caso, si vede che è figlia d’arte, ma non figlia di cucchiaio.

D’altronde a MasterChef non ci vuole assolutamente niente a finire di mousse per terra.

Meglio un uovo oggi che un panino domani.

6) Mime – Voto 10

Ma che Mimiamo a fare ragazzi, Mime- Meme- Marameo è senza dubbio alcuno la linea comica di questa edizione di MasterChef Italia.

Qualcuno già arranca paragoni tra IldaWell e Brime. Sì, stiamo già shippando e voi non siete nessuno per impedircelo. Ma il paragone non sussiste. Maxwell The King in the Maine è unico nel suo genere e anche Mime sembra essere della stessa pasta (sfoglia) più unica che rara.

L’Asia incontra la Toscana e nel complesso ne esce fuori un accento che sembra accettabile anche per il Sig. La Rochelle. E lui ha gusti complicati. Tra una botta di humor e una botta di mele avvelenate e salvificamente disdegnate da Biancaneve, Mime porta a casa due prime puntate soddisfacenti e una passerella con il suo idolo CannavaSumo. Silenzio Bruno, Silenzio Brunoooo.

In esterna si cimenta in un dolce italiano con sfumature giapponesi, lo tira fuori dallo stampo come la migliore versione di Mulan in guerra contro gli Unni. Ne è soddisfatta come me alla consegna dell’ennesimo esame scritto, convinta di portare a casa un voto decente. Passa qualche secondo e al primo taglio ha la stessa faccia di me che, alla fine, ricevo il compito e mi preparo per andare all’appello successivo. Mime na gioia.

A conclusione dei giochi, però, quel dolce di pietra ha fatto sciogliere il cuore (o la pietà) di 5 prodi esperti pasticcieri che decidono di dare una chance anche alla squadra dei dolci al cucchiaio. E al Pressure sceglie anche uno degli ingredienti più difficili, immolandosi a favore degli altri membri dei grembiulini neri (che detto così sembra il giusto titolo per il seguito di Squid Game).

7) Lia – Voto 6

Lia esordisce asserendo che i cattivi sono i personaggi che preferisce di ogni fiaba. Non a caso l’abbiamo individuata sin da subito come la villain di questa edizione. Tuttavia, in fatto di cattiveria, CudeLIA De Mon ci ha un po’ deluso, rimanendo in un grigio anonimato.

È un peccato non aver avuto la possibiltà di vederla alle prese con i dolci in esterna, sarebbe stata la prova del nove per verificare se è Victoria di How I Met Your Mother sotto false spoglie. Per ora ci ha solo dimostrato di sapere il fatto suo quando si parla di panini, avrà condiviso qualche sandwich paxerello con Ted e Marshall in passato?!

In fritür we trust.

Addirittura in confessionale ha asserito che si sarebbe sentita in colpa se Andrealetizia fosse uscita per colpa di una sua idea mal riuscita… Forse è il caso di trovare un altro villain ragazzi, si accettano consigli.

8) Mery – Voto 5

Ma er cucchiaio non era solo quello de Totti?! Io che ce faccio qua?

Se l’ansia avesse un nome, il suo nome sarebbe Mery. Qualsiasi cosa accada lei ha sempre una parola sfiduciata da spendere, ma guai a sceglierla per ultima in una gara di simpatia, quello è un affronto che la puella romana non può sopportare, quindi levateve dar cappero che riso bene chi riso ultimo, e corre in balconata a farsi sollevare da Polone manco fosse una foglia di insalata.

La Bella Addormentata nel forno.

9) Polone – Voto 6

Sciolgo le trecce e i cavalli corrono, Polone è meglio che non le scioglie quelle trecce perchè evidentemente gli hannno portato bene nonostante il caos generale.

A dispetto delle aspettative, all’interno della MasterClass non attira molte simpatie, figurando già nella lista nera di Federico e Rita. Forse non è l’orsetto puccioso che credevamo, ma avremo tempo e puntate per approfondire questo aspetto.

10) Bruno – Voto 7

It’s been a long time since I rock and rolled. È passato tanto tempo anche da quando Bruno ha visto un avocado, ecco perchè lo scambia per una zucchina. A pensarci bene, non molto tempo prima scambiava una pernice per una quaglia. Houston, we have a problem.

Elena è stata un po’ il Cupido della situazione, ufficializzando la coppia Mime-Bruno. Anche se quest’ultimo non l’ho visto particolarmente convinto della cosa.

Già me lo immagino a canticchiare tranquillo nella sua stanza mentre Mime origlia felice dalla stanzetta affianco. I always feel like somebody′s watchin′ me.

11) Dj Federico – Voto 4

Federico è il classico concorrente che o si ama o si odia. La cosa certa è che tra i tanti quello che lo odia è proprio Polone. La rissa che non sapevo di volere.

In esterna è il bastone della fiducia di Dalia, che al Pressure ricambia lasciandogli ampia scelta in merito al pane-non-pane. E quale scelta migliore dei funghi del Brucalisto impazzito.

Cocciante cantava “Perché margarina è un sogno, perché margarina è il shale”. Ah non era così? In ogni caso la margarina, anche se è un sogno, non perdona e la refurtiva viene immediatamente recuperata dallo sceriffo Barbieri, nonostante il silenzio colpevole Federico Sparalesto.

12) Carmine – Voto 8

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Giorgio Locathèlli ci ricorda che in inglese Carmine si pronuncia Car Mine ossia Macchina Mia. Una cosa che LocoLoca ha imparato a London Town e che noi abbiamo imparato guardando I Soprano in lingua originale.

Carminuccio si accomoda tra i migliori sin dal primo momento, e ci ricorda l’importanza di essere sempre negativi in un periodo come questo. Le fiabe a lui non piacciono proprio e per questo si sente il brutto anatroccolo, il punto sarà scoprire se diventerà un bellissimo cigno o no. Noi lo speriamo.

Bruno Barbieri, genius, quando si tova al cospetto del giovincello di Ratatouille gli chiede giustamente se ha avvisato i genitori di essere a MasterChef.

“Ma lo hai detto ai tuoi genitori che sei venuto qua?”
“No chef, ho chiuso le valigie e sono scappato di casa”

Hall of Series presenta “Forse non è la fine, la prima puntata dopo l’ultima puntata di Chi l’ha visto: era un ragazzo semplice, salutava sempre, non usciva mai a fare feste e aperitivi, poi è scomparso nel nulla portando con sè tutti i libri di cucina presenti nella casa“.

13) Christian – Voto 6

Christian ha l’inusuale abilità di descrivere la mia vita con poche semplici parole. “Potrebbe essere un’esperienza bellissima però potrebbe essere una catastrofe“, che è anche quello che pensiamo di questo 2022 che fa capolino nelle nostre esistenze. Sometimes Maybe Good, Sometimes Maybe Shit.

Questa volta non va nè tanto Good nè tanto Shit. Una via di mezzo che incontra l’ostacolo insormontabile del Shale. Assaisonnement, Assaisonnement.

Al Pressure Test è l’ultimo dei non scelti ad essere scelto, gli ultimi saranno i primi. Non è questo il caso ma fare un panino con due foglie di lattuga era veramente una Mission Impossible, quindi va bene così. Christian deve ancora rompere il guscio e ci auguriamo che riesca a farlo per mettere sul piatto tutte le sue capacità.

14) Nicky Brian – Voto 7

Da quello che mi sembra di capire il romanzo rosa (di Monza) di MasterChef non piace a tantissime persone.

La maggior parte in realtà vuole fuori dalla MasterClass la sua metà della mela Andrealetizia. Ma a causa della proprietà transitiva l’antipatia si trasmette anche a Nicky Brian.

Questa è la maxi-storia di come la mia vita cambiata, capovolta, sottosopra sia finita seduto su due piedi qui con te ti parlerò di Nicky superfico di Bel Air.

In questo caso non si tratta di Bel Air ma della MasterClass, e alla fine non cambia poi così tanto. Però noi non possiamo fare a meno di dargli un bel voto, perchè il suo faccino disperato mentre la fidanzata rischiava l’eliminazione ci ha davvero fatto sciogliere il cuore peggio della mousse della brigata blue sotto il sole di Monza.

15) Tina – Voto 4

Cerco il mio villain tutto l’anno e all’improvviso eccola qua. Lia ci ha solo tratto in inganno, ma mai giudicare un piatto dall’impiattamento.

In questa edizione di MasterChef è possibile che sia Tina a rompere i parfait nel paniere.

In pratica ogni suo confessionale è una critica a qualcun altro. Da Elena che secondo lei è falsa come Simona Ventura agli occhi di Arisa dietro al bancone di X Factor, fino al parfait di Mime che critica aspramente ignara del fatto che sia in effetti il dolce che impedisce alla sua squadra di terminare l’esterna con 0 voti a suo favore.

16) Pietro – Voto 7

Pietro – MasterChef 11

Zorro, la sacher torte ha un amico in più
Zorro, al shale ci pensi tu
Zorro, nei tuoi arancini c’è il ragù
Zorro, i cannoli non ti van giù
Zorro, sei così non ti stanchi mai

Zorro è qui, con la forza del cannolo per sbaragliare la concorrenza e portare in alto il nome della sua Sicilia. In esterna trascina la sua squadra verso la vittoria a colpi di Sacher e penso proprio che da parte sua dobbiamo aspettarci tante belle cose. Ambasciatore ufficiale di Adda Cuosa.

17) Tracy – Voto 6

MasterChef
Tracy – MasterChef 11

In queste prime puntate Tracy passa un po’ inosservata, fin qundo non si tratta di impiattare un panino con la polenta, d’altronde come si suol dire co no guen é pi polenta, le é bone anca le cróstole. Almeno così mi hanno detto, io sono sono compaesana di Carminuccio, anche se dopo tutte queste edizioni di MasterChef sto iniziando a imparare anche il veneto, parola di Me Compare Giacometo.

Non sento il condimento Renè.

18) Andrea – Voto 6

MasterChef 11
Andrea – MasterChef 11

Andrè Gusteau si affianca a Linguini aka Carmine e Skinner aka Barbieri per completare il cast di Ratatouille MasterChef Edition. Non mi stupisce infatti che all’occorrenza sfoderi un ottimo francese. La cosa che mi stupisce, invece, è l’esorbitante numero di concorenti in grado di destreggiarsi abilmente nei meandri della lingua delle baguette, confondendo il povero Carminuccio che pur essendo il protagonista dello sceneggiato non dimostra la stessa abilità linguistica.

Et voilà, Ullallà

19) Nicholas – voto 4

MasterChef
Nicholas – MasterChef 11

Le prime due puntate di Nicholas sono molto insapore, tanto per seguire il trend topic della MasterClass. Solo che a differenza degli altri anonimi cavalieri, lui ogni tanto appare per dispensare perle di spocchia. Fallo tu visto che sei un sapientone. Un po’ come i vecchietti del cantiere che dispensano consigli medici non richiesti, pur non conoscendo un tubero di medicina.

Sarà il nuovo Gilberto di MasterChef 11? Chi lo sa.

20) Anna – N.C.

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