Io ve lo dico, non sono brava a mettere un punto. La parola fine non mi piace, agli addii preferisco sempre gli arrivederci. Anche quando so che un saluto potrebbe esserlo, un addio. Quello con I Cesaroni cos’è? Un addio o un arrivederci? Questo ancora non si sa, ma io voglio pensare che il saluto che abbiamo dato alla serie lunedì, con il finale della settima stagione, non sia definitivo.
Il dodicesimo episodio di una stagione che ha diviso le opinioni del pubblico di fedelissimi che la famiglia Cesaroni la segue da vent’anni lascia aperte diverse strade e diverse storie. Fa come fa ogni serie che ha voglia di tornare: ci saluta con tanti spiragli, tanti dubbi e altrettante possibilità. I Cesaronivogliono tornare. Lo faranno? Questo non lo sappiamo ancora. Per adesso però salutiamoci – per quanto mi riguarda voglio sperare che sia un arrivederci, non un addio – nell’unico modo che conosco: giudicando i comportamenti e le scelte dei membri di una famiglia della quale ormai ci sentiamo parte. Che poi, non è questa la vera bellezza di una serie tv?
Giulio: 8
Credits: Mediaset
Il povero Giulio è ignaro di tutto quello che succede tra le mura di casa sua. Una casa in cui ospita chiunque ma a tempo debito nessuno gli dice nulla. Gli tocca andare in giro parente dopo parente, amico dopo amico, per rendersi conto della bomba che gli sta esplodendo attorno. Ma, appena ci riesce, fa di tutto per fare la sua parte. Giulio non è un uomo perfetto. Un esempio su tutti? Si arrabbia con Stefania totalmente a caso perché lei non gli ha rivelato il peggior segreto di suo figlio, cosa che mai e poi mai avrebbe dovuto fare. Alla fine, però, la sua saggezza supera di gran lunga i momenti in cui mi chiedo cosa gli stia passando per la testa, e quindi lo perdono. Perché c’è una cosa che Giulio al 200% è: un uomo di cuore.
Ama con tutto se stesso, c’è per le persone a cui vuole bene, è il custode di un passato importante (anzi fondamentale) per riuscire a vivere bene il presente e non si tira indietro un attimo per salvare la pelle a un amico in difficoltà. Anche se per farlo gli tocca chiudere baracca. Giulio è sempre Giulio, non ho altro da dire.