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The Witcher – Henry Cavill ama il suo ruolo, e lo dimostra rotolandosi nel fango

Dona un outfit al tuo witcher, oh Valle Abbondante!
Sarebbe proprio il caso, dopo l’ultima rivelazione di Henry Cavill in merito al durissimo lavoro svolto nel ruolo di Geralt di Rivia nella serie di successo The Witcher, presente sul catalogo Netflix.

Dopo le diverse interviste che hanno fatto luce sulla dedizione dell’attore nel ruolo interpretato – tra cui l’intuizione nella modulazione della voce, o ancora la modifica dello stile di combattimento che trovate in questo articolo – arriva un nuovo dettaglio interessante.

the witcher geralt

Durante un’intervista con Vanity Fair su tutti i dettagli riguardanti la sua trasformazione in Geralt, tra cui le tante parrucche e lenti a contatto (che gli hanno causato non pochi problemi), Henry Cavill ha raccontato di quanto si sia “impegnato” nel rendere realistico l’aspetto un po’ trascurato del suo personaggio:

I costumisti erano, verso la fine delle riprese, quasi inorriditi dal mio comportamento. Prima di ogni scena mi guardavo e dicevo “C’è bisogno di più sporcizia”. Loro venivano da me con questa piccola […] come un paio di calzamaglie arrotolate in una palla, contenente della polvere, e me la picchiettavano addosso. Ogni volta dicevo “Sì, ragazzi, ma non è sufficiente”. Quindi, andavo di fuori, sotto la pioggia. A volte mi sono rotolato nelle pozzanghere. Provavo a sporcarmi più che potevo, per rendere l’idea che il personaggio avesse vissuto di tutto con quei vestiti.

Insomma, se c’è qualcosa che non si può contestare all’attore protagonista di The Witcher è il livello di dedizione e impegno, che siamo sicuri farà la differenza nella seconda stagione della serie tanto quanto è stato un valore aggiunto per la prima.

Le riprese per la seconda stagione di The Witcher verranno avviate il 17 Agosto, e per questo non sarà disponibile prima della primavera 2021.

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Written by Vincenzo Bellopede

Vincenzo, studente di psicologia.
Cresciuto a pane e Sartre, accompagnando con sbornie da prelibato nettare di Lynch.
Come disse il primo, gli oggetti sono cose che non dovrebbero commuovere in quanto non vive. Eppure lo fanno.
Se anche le parole riescono in questo, l'obiettivo di chi scrive è stato orgogliosamente raggiunto.

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