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Luca Bizzarri contro Red Ronnie su SanPa: “Tu non sai cos’ho passato”

SanPa

Negli ultimi giorni di dicembre 2020 è approdata su Netflix SanPa – Luci e Tenebre di San Patrignano. La docu-serie è una produzione originale della piattaforma (potete trovare una nostra accurata recensione a riguardo qui) e va a sviscerare in cinque puntate la storia di Vincenzo Muccioli e della sua comunità di recupero per tossicodipendenti.

Nella realtà dei fatti SanPa è una di quelle docu-serie che è stata in grado di spaccare a metà l’opinione pubblica, dividendo quindi gli spettatori tra chi sostiene a spada tratta l’operato di Muccioli e chi invece afferma che la vicenda potrebbe nascondere non poche ombre. Dobbiamo infatti ricordare che la comunità di San Patrignano, nella sua utilità sociale, si è fatta conoscere anche per i suoi metodi di riabilitazione non proprio ortodossi. Da questo punto di vista ci vengono in aiuto momenti come la perquisizione del 1980, che vede i Carabinieri trovare alcuni ospiti della struttura legati con catene in un canile, e il ritrovamento del cadavere di Roberto Maranzano solo nove anni dopo. Il giovane sarebbe stato ucciso da percosse, e secondo un testimone della struttura i colpevoli sarebbero stati tre pazienti della comunità.

Con l’uscita di SanPa su Netflix il dibattito si è riacceso, ed è stato trasportato sui social, coinvolgendo anche personaggi pubblici quali Luca Bizzarri e Red Ronnie.

Tra i due sembra infatti essere scoppiata una lite a colpi di tweet in seguito alle diverse opinioni espresse in merito a SanPa. Ma procediamo con ordine. La discussione si apre nel momento in cui Bizzarri condivide un tweet di Matteo Salvini in cui la docu-serie Netflix viene aspramente criticata, e gli risponde: “Se uno pensa che Sanpa ‘infanghi’ San Patrignano ci sono due possibilità. O non l’ha vista, o l’ha vista e non ci ha capito una fava. Chissà cosa è meglio augurarsi per il leader dell’opposizione“.

A questo punto è intervenuto Red Ronnie, che invece ha deciso di schierarsi dalla parte del leader della Lega, supportando dunque coloro che non hanno apprezzato le cinque puntate di SanPa. Ecco che quindi risponde a Bizzarri con un altro tweet, dicendogli: “Luca, mi dispiace che tu parli di qualcosa senza conoscere l’argomento, senza mai esserci stato e magari senza aver mai visto un ragazzo a rota (in astinenza) o genitori disperati. Non credo tu difenda la serie per ingraziarti Netflix. […] Leggi queste storie che ogni giorno pubblica OptiMagazine. Ne hai vista qualcuna raccontata dalla serie su Netflix? No, nessuna. Solo negatività. Eppure sono migliaia

Da questo punto in poi la discussione tra Ronnie e Bizzarri ha preso dei toni più accesi. L’attore ha ribattuto: “Non solo negatività, e ti ripeto: attento a giudicare chi non conosci. Perché faresti un’altra figura poco intelligente“. Tuttavia Red Ronnie non ha mollato la presa e ha rincarato: “Strano Luca, non ti ho mai visto a San Patrignano. Né a parlare con i ragazzi o Vincenzo prima e Andrea poi o con genitori di tossici. Però sai che SanPa ha fatto un’analisi giusta. Per quanto riguarda Cantelli è vivo solo grazie a San Patrignano, altrimenti sarebbe morto da anni“.

Luca Bizzarri ha risposto ancora una volta: “Se tu sapessi di cosa stai parlando e cosa ho passato io, caro il mio imbecille, ti vergogneresti come un cane“. Arrivati a questo punto Red Ronnie ha deciso di tagliare corto: “Se offendi e mi dai dell’imbecille passo e chiudo. Buona vita“. L’ultima parola però rimane comunque nelle mani di Bizzari: “Del cretino, e se ti incontro te lo dico in faccia, che di me e di cosa ho passato non sai una sega e ridi alle battutine dei tuoi fan. Idiota. Non so se sono stato chiaro“.

Da qualunque parte la si voglia guardare, SanPa è certamente una docu-serie che ha riacceso discussioni sopite nel tempo, e che è senz’altro destinata a far parlare di sé ancora per molto. Prendere una posizione sull’argomento può risultare difficile, ma senza dubbio è necessario. Voi cosa ne pensate? Avete già visto SanPa? E che opinione vi siete fatti?

Scritto da Elena Di Stasio

Ho studiato presso la Constance Billard School for Girls, e sono stata proprio io a scegliere Blair Waldorf come mia erede in quella scuola. In effetti, era la migliore delle mie tirapiedi.
All'università ho scelto di studiare per un periodo alla NYADA, ed ero l'allieva preferita di Cassandra July! Ma ho scoperto che scrivere e recensire sono le mie vere passioni. Ultimamente ho viaggiato fino a Westeros, e da poco mi sono appassionata ai viaggi nel tempo e nello spazio. Non so dove mi porterà il futuro, ma sarò lieta di tenervi aggiornati, dovunque andrò!

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