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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →L’emozionante racconto televisivo firmato Sky dedicato agli 883 continua a conquistare generazioni di spettatori. La Serie Tv Nord Sud Ovest Est ripercorre le tappe fondamentali della parabola musicale di Max Pezzali e Mauro Repetto. E restituisce, tra le altre cose, la magia di un’epoca irripetibile. Proseguendo nella narrazione, la produzione affronterà anche il delicato momento della loro separazione artistica, un addio professionale che non ha mai intaccato il profondo legame d’amicizia e fratellanza tra i due fondatori.
Tra i passaggi più divertenti della terza puntata spicca l’episodio incentrato sul veglione di Capodanno, momento che sul piccolo schermo fa da sfondo alla nascita di uno dei loro brani più famosi: Rotta x casa di Dio. Sullo schermo si vedono i quattro amici smarrirsi nella nebbia mentre cercano di raggiungere una festa organizzata da Claudio Cecchetto per il loro secondo disco, finendo poi per festeggiare in un autogrill. Una puntata straordinaria, capace sia di far ridere che di raccontare la nascita di un inno generazionale.
Ma quanto c’è di vero in questa ricostruzione del terzo episodio di Nord Sud Ovest Est? Scopriamolo
La genesi del pezzo deriva effettivamente da un fatto realmente accaduto, ma con alcune importanti differenze rispetto alla finzione televisiva. Nella realtà non si trattava infatti della notte del 31 dicembre, bensì di una normale data d’uscita invernale. Il gruppo si stava dirigendo verso il Mayerling, una nota discoteca situata al confine tra le province di Pavia e Alessandria, dove avrebbero dovuto esibirsi in concerto Max e Mauro.
La dinamica del viaggio andò però proprio come ricordato nel testo della canzone. Il gruppo di amici si perse del tutto lungo le strade di campagna a causa delle errate indicazioni del famoso amico Cisco. Fu proprio quest’ultimo, incapace di orientarsi con la mappa stradale, a pronunciare l’esclamazione diventata poi celebre: «stiamo andando a f****lo!».
Pur con qualche piccola licenza poetica legata all’ambientazione di Capodanno, lo show è riuscito a catturare l’essenza genuina e goliardica che ha trasformato un semplice errore di percorso in un inno generazionale. Ancora una volta, è stato un grande episodio. E siamo solo all’inizio. Nell’attesa del prossimo episodio – come sempre su Sky e in streaming su NOW – noi vi lasciamo con le pagelle (qui) e la recensione (qui) di questa puntata!







