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Jennifer Aniston racconta per la prima volta il difficile percorso per tentare di diventare madre

Classe 1969, Jennifer Aniston è diventata un’icona per la sua interpretazione della favolosa, ma spesso odiosa Rachel Green in Friends, lo show che più di tutti è riuscito a farci ridere, riflettere ed emozionare con la sua semplicità.

Donna di infinita bellezza e di eccelso talento, la Aniston ha raggiunto in pochissimo tempo l’apice del successo, e da quel podio non è mai scesa. Il suo volto e il suo nome sono diventati ben presto una certezza, centro di interesse da parte del pubblico e di grande ammirazione.

Ma come sempre avviene, il successo, soprattutto se così vasto, porta anche grande curiosità da parte del pubblico. Un’intromissione nella sfera privata delle celebrità che spesso arriva a toccare anche i temi più intimi e privati, come quello della maternità.

Da anni l’assenza di figli nella vita della Aniston ha costituito centro di discussioni e domande, portando più volte la donna a dichiarazioni tese a difendere la sua sfera privata e a parlare a nome di tutte quelle donne etichettate come egoiste o incomplete per il solo fatto di non volere o non aver avuto figli. Rare dichiarazioni, che per volere della Aniston non sono mai andate oltre, omettendo dettagli personali e racconti intimi.

Ora, dopo diversi anni, Jennifer Aniston ha scelto per la prima volta di raccontare la sua storia, aprendosi al suo pubblico e svelando i retroscena di un lungo e difficile percorso alla ricerca di una gravidanza mai arrivata.

Protagonista della copertina di Allure, l’attrice di Friends si confessa in una lunghissima intervista, parlando senza più paure degli anni più complicati della sua vita.

Ripercorrendo insieme all’intervistatrice di Allure gli anni dell’adolescenza e della prima età adulta, la donna afferma di sentirsi oggi nei suoi anni migliori e di essere “orgogliosa delle mie rughe e dei miei capelli grigi“. Ciò che è oggi, infatti, deriva dalle dure lotte affrontate intorno ai 40 anni, battaglie mai raccontate pubblicamente e che hanno contribuito a forgiarla nella donna che oggi conosciamo.

Tra i 30 e i 40 anni ho attraversato un periodo davvero di m***a, e se non l’avessi affrontato, non sarei mai diventata ciò che sarei dovuta diventare. Ecco perché ho una tale gratitudine per tutte quelle cose di m***a. Altrimenti, sarei rimasta bloccata in questa persona così spaventata, così nervosa, così insicura su chi fosse. E ora, non mi interessa, c***o. Stavo cercando di rimanere incinta. È stata una strada impegnativa per me, la strada della maternità.

Ormai pronta a sfogarsi, la Aniston confessa quanto difficili siano stati quegli anni. La donna ha provato con ogni mezzo ad avere una gravidanza, ma qualsiasi tentativo si sarebbe rivelato inutile.

Tutti gli anni e gli anni di speculazioni… È stato davvero difficile. Stavo facendo la fecondazione in vitro, bevendo tè cinesi. Facevo di tutto.. Avrei dato qualsiasi cosa se qualcuno mi avesse detto: “Congela le uova”. Fatti un favore.’ Semplicemente non ci pensi. Quindi eccomi qui oggi. La nave è salpata.

Oggi, però, la donna sembra aver trovato la pace.

Non ho rimpianti. In realtà mi sento un po’ sollevato ora perché non c’è più niente da fare. Posso? Forse. Non devo più pensarci.

La cosa peggiore a detta della Aniston erano le speculazioni continue e i commenti della gente. Tutti volevano sapere perché Jennifer Aniston non volesse figli, facevano domande e allusioni, dichiaravano che lei era solo un’egoista, troppo concentrata sulla carriera per costruire una famiglia. E quelle parole erano la causa di gran parte del suo dolore.

Mi dicevano che fossi solo egoista, che mi importava solo della mia carriera. E Dio non voglia che una donna abbia successo e non abbia un figlio. E il motivo per cui mio marito mi ha lasciato, il motivo per cui ci siamo lasciati e abbiamo posto fine al nostro matrimonio, era perché non gli avrei dato un figlio. Erano bugie assolute. Non ho niente da nascondere a questo punto.

Raccontare la sua storia sembra portarle una qualche forma di serenità, finalmente può ammettere chi è, non ha più nulla da nascondere.

Ho passato così tanti anni a proteggere la mia storia sulla fecondazione in vitro. Sono così protettivo nei confronti di queste parti perché sento che c’è così poco da tenere per me. Il mondo crea narrazioni che non sono vere, quindi potrei anche dire la verità. Mi sento come se stessi uscendo dal letargo. Non ho niente da nascondere.

La lunga chiacchierata per Allure gli ha permesso finalmente di raccontare la sua storia, mettendo a tacere le infinite speculazioni sulla parte più intima della sua vita.