in

House of the Dragon: rilasciate le prime immagini ufficiali dello spin-off di Game of Thrones

house of the dragon

House of the Dragon è l’attesissimo prequel di Game of Thrones, le cui riprese sono iniziate proprio in questi giorni. Questo sarà solo il primo di una lunga serie di spin-off dedicati al mondo creato da George RR Martin che la HBO produrrà nei prossimi anni: qualche settimana fa è stato annunciato che presto arriverà anche un altro spin-off sul regno di Dorne e un terzo progetto ambientato nei bassifondi di Approdo del Re. Ma in questi giorni gli occhi sono puntati soprattutto su House of the Dragon che è atteso con grande trepidazione dai fan. Finora non sono stati diffusi molti dettagli sulla trama, ma possiamo immaginare che il prequel sarà ambientato 300 anni prima dell’inizio della serie madre e racconterà la storia della Casa Targaryen. È stato inoltre confermato che la trama avrà come base il romanzo Fuoco e Sangue di George RR Martin. Fino a questo momento i fan avevano potuto sbirciare tra le foto del set che è stato montato in Cornovaglia per apprendere qualche dettaglio in più ed erano riusciti anche a scoprire che nella serie tv sarà introdotta una nuova casata.

Ma qualche ora fa sono state pubblicate dalla HBO le prime foto UFFICIALI di House of the Dragon che ritraggono i protagonisti.

Dopo aver pubblicato nelle settimane passate le foto degli attori del cast, mentre leggevano il copione, oggi possiamo finalmente vederli al lavoro. Possiamo dare una prima occhiata Steve Toussaint nel ruolo di Lord Corlys Velaryon, “The Sea Snake”. Ma è possibile vedere Olivia Cooke nei panni di Alicent Hightower e Rhys Ifans come Otto Hightower.

Ma a far impazzire i fan è stata soprattutto la foto che ritrae la principessa Rhaenyra e il principe Daemon Targaryen: possiamo finalmente vedere Emma D’Arcy e Matt Smith nei panni dei due protagonisti della serie tv. Ci chiediamo se dopo questa foto i fan avranno cambiato idea su Smith, dato che quando era stato annunciato che sarebbe stato lui a interpretare il protettore del regno Daemon Targaryen, non ne erano stati affatto entusiasti. In molti infatti, pur riconoscendo il suo indubbio talento, non lo ritenevano affatto adatto a interpretare un personaggio così violento e spavaldo.

La HBO ha anche confermato che la serie tv arriverà nel 2022.

Inoltre è stato annunciato dai canali social di Sky Italia che lo spin-off di Game of Thrones andrà in onda da noi su Sky Atlantic e sulla piattaforma Now. Nel cast di House of the Dragon ci sono oltre a Olivia Cooke, Emma D’Arcy, Matt Smith anche altri talentuosi attori come Rhys Ifans, Steve Toussaint, Eve Best e Sonoya Mizuno, Paddy Considine e Fabien Frankel. Ramin Djawadi che ha già lavorato a Game of Thrones, tornerà per comporre le musiche che accompagneranno le epiche battaglie di questa serie tv.

Le aspettative sono altissime e questo cast dovrà cercare di mantenerle, facendo un ottimo lavoro. Olivia Cooke ha detto a questo proposito di essere molto nervosa per il prequel e che sta cercando di evitare di leggere i commenti che si leggono in giro. In un’intervista al Telegraph, ha anche anticipato che House of the Dragon conterrà meno violenza sulle donne di Game of Thrones:

“Non sarei a mio agio a far parte di niente che contiene quel tipo di violenza grafica contro le donne, giustificata solo dal fatto di essere allettante per gli spettatori. Ho avuto la fortuna di poter leggere le sceneggiature del prequel, ed è molto diverso dalle prime stagioni del Trono. Non credo che sarebbe giusto per loro includere nulla di tutto ciò”.

Ora non vediamo l’ora che arrivi il 2022 per poter vedere finalmente House of the Dragon.

Written by Marilisa Di Maio

Classe 95, laureata in "Lettere Classiche". Adoro le serie comedy e i dramma che ti strappano il cuore, senza alcuna via di mezzo. Il mio sogno sarebbe quello di avere la motivazione e l'ottimismo di Leslie Knope, ma mi sveglio ogni mattina con la stessa voglia di vivere di April Ludgate...

Snowpiercer 3 si farà? Trama, cast, tutto quello che c’è da sapere

Hannibal

Behind The Series – L’estetica della morte in Hannibal