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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Il catalogo di Amazon Prime Video si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno 2026. Per la prima volta, il celebre romanzo d’esordio Carrie di Stephen King abbandona il formato cinematografico per trasformarsi in una narrazione seriale, sotto l’occhio esperto di Mike Flanagan. Il regista di Hill House e Doctor Sleep, in collaborazione con lo stesso King e Amazon MGM Studios, firma un progetto che promette di esplorare le ombre della protagonista con una profondità inedita. Già in casa Netflix Mike Flanagan ha dato vita ad alcune delle più grandi Serie Tv horror di oggi. Sarà interessante vederlo in quello che tutti conosciamo come uno dei più grossi racconti horror di sempre.
La serie, strutturata in otto episodi, non si limita a un semplice adattamento. Al contrario trasporta la vicenda ai giorni nostri. Al centro del racconto troviamo una ragazza segnata da un’educazione restrittiva, costretta a uscire dal proprio isolamento domestico dopo la scomparsa del padre. Una volta inserita nel contesto di un liceo pubblico, Carrie dovrà confrontarsi con una realtà spietata, dove il bullismo non si consuma più solo tra i corridoi, ma viene amplificato dalla pressione costante dei social network e dalla morbosità dei media. Proprio mentre la sua esistenza diventa oggetto di un dibattito collettivo, iniziano a manifestarsi i suoi devastanti poteri telecinetici.
L’approccio di Flanagan mira a superare la classica dicotomia tra vittima e carnefice, dando vita a un racconto che approfondisce la natura della protagonista
In questo nuovo riadattamento Mike Flanagan interroga lo spettatore sulla vera natura di questa adolescente. Si tratta di una creatura fragile da proteggere, un pericolo letale per chi la circonda, o un’anima troppo complessa per essere etichettata? Flanagan, oltre a curare la scrittura e la produzione esecutiva, ha preso in mano la regia dei primi quattro capitoli, imprimendo al progetto il suo marchio di fabbrica, fatto di tensione psicologica e cura maniacale dei personaggi.
Con l’uscita prevista per ottobre, questa trasposizione si candida a essere una delle produzioni di punta della piattaforma. Sarà un’occasione per scoprire come il mito di Carrie possa ancora terrorizzare e affascinare, analizzando le dinamiche sociali dell’era moderna attraverso lo sguardo inquietante di una protagonista capace di piegare il mondo al proprio dolore. Nell’attesa, noi vi lasciamo con le prime immagini del riadattamento:







