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Bridgerton – Le scene d’amore sono state girate con l’aiuto di un consulente

Bridgerton è la serie tv più chiacchierata delle ultime settimane, grazie anche all’attore Regé-Jean Page che ha attirato su di sè molti occhi (a cuoricino).
Lo show di Netflix made by Shonda Rhimes è stato un vero e proprio colpo grosso per il sito (anche se è stata spodestata dal primo posto da Lupin).
I risultati raggiunti da Bridgerton hanno portato lo showrunner a pensare addirittura a ben otto stagioni totali (una per ogni fratello).

Ma quale è stato il vero successo di Bridgerton?

Uno tra i tanti motivi di orgoglio di Netflix per quanto riguarda Bridgerton è stata anche la presenza di una figura professionale relativamente nuova sul set, dedicata solo ed esclusivamente alle scene d’amore.

A Hollywood questa figura professionale è recente e non ancora inserita all’interno di tutti i set, ma si è rivelata veramente cruciale e importante per Bridgerton (su ammissione stessa di una delle attrici protagoniste).

Ormai è noto a tutti che girare alcuni particolari scene d’amore non è esattamente confortevole per gli attori protagonisti, in fondo sono persone che (anche se per lavoro) si trovano a dover interpretare personaggi travolti dall’amore l’uno per l’altra senza veli davanti a un gruppo di persone che magari non conoscono neanche particolarmente bene.

Sul set di Bridgerton, questa figura di consulente è stata affidata a Lizzy Talbot.

Ma vi starete chiedendo “che cosa fa nello specifico il consulente di scene d’amore?”.
Lizzy Talbot sul set era la persona responsabile di curare e gestire lo stato d’animo degli attori nel caso non si trovino a loro agio durante le scene d’amore.
La Talbot era la persona che doveva assicurarsi che gli attori di Bridgerton non si sentissero umiliati, feriti o in qualche modo in difficoltà ed era anche la responsabile di “tenere al guinzaglio” sceneggiatori o registi nel caso in cui avessero provato a oltrepassare i paletti che gli attori stessi avevano imposto.

Tutto questo è stato utile per far sentire protetti gli attori in questione e far sì che non si sentissero giudicati: tutto questo per far in modo che le scene d’amore girate risultassero molto più realistiche e appassionanti agli occhi del pubblico.

Phoebe Dynevor, l’attrice interprete della protagonista Daphne Bridgerton, durante un’intervista ha ammesso che Lizzy Talbot è stata fondamentale dichiarando:

“È stato come girare delle vere e proprie scene acrobatiche. Sembrava tutto reale, ma avevamo indosso delle imbottiture. […] Ho girato svariate scene intime in passato senza niente di tutto ciò, ed è incredibile pensare a quanto sia una novità, perché ha cambiato davvero le carte in tavola. Ci sentiamo strasicuri perché, quando arriviamo sul set, sappiamo già esattamente cosa fare. […] Il regista non ha più la possibilità di dirci ‘Oh, ora voglio vedere questo o quest’altro’.”

Gli attori in questo modo si sono evidentemente sentiti più protetti e al sicuro nonostante stessero girando scene che per alcuni sono totalmente fuori dalla zona di confort.
Dalle parole di Phoebe Dynevor si capisce che lei stessa si è sentita di avere il controllo di questo genere di scene, anche in modo tale da rendere il set di Bridgerton un luogo divertente e stimolante.

Dalle parole della protagonista di Bridgerton, è chiaro come l’esperimento della figura del consulente di scene d’amore sia stato un gran successo e che quindi si possa riproporre questo ruolo anche su altri set.
Non è infatti da escludere che Netflix possa rendere regolare la presenza questo nuovo ruolo sui set delle proprie serie originali.

Non c’è nessuna conferma da parte di Netflix, ma viste le conclusioni che si traggono dalle parole dell’attrice è ovvio come la figura del consulente per le scene di intimità sarà presente anche sul set della seconda stagione di Bridgerton.

Scritto da Francesca Bulgarini

Mi piace viaggiare e scoprire il mondo, sono curiosa da sempre e conoscere persone e culture diverse mi affascina. Spulcio qualsiasi informazione arricchisca la mia memoria.
Vivo in un mondo quadrato e faccio un lavoro preciso.
Film e serie tv sono sempre state indispensabili per poter “viaggiare” ovunque e colorare fuori dalle linee della realtà passando direttamente, in un attimo, all’immaginazione.

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