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American Horror Story 13, Jessica Lange sul suo ritorno: «Non volevo creare un altro personaggio»

Jessica Lange ritorna in American Horror Story 13

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Il genere horror sul piccolo schermo ha trovato una delle sue massime espressioni in un’antologia capace di ridefinire i confini della tensione e del macabro. Nata dalla mente geniale di Ryan Murphy, la celebre serie ha fatto scuola grazie a un formato unico, basato su una troupe di attori fissa che cambia ruoli e ambientazioni a ogni ciclo di episodi. Il successo planetario dello show porta la firma inconfondibile di Jessica Lange, vera e propria colonna portante della fase iniziale del progetto e protagonista di interpretazioni magistrali. L’attesa dei fan italiani è finalmente giunta al termine: American Horror Story 13 è già sbarcata su Disney+ con i primi tre episodi, regalando al pubblico un ritorno in grande stile che sta già facendo discutere gli appassionati di tutto il mondo.

In concomitanza con questo esordio, Jessica Lange è tornata a parlare del suo sensazionale e inaspettato rientro sul set. E ha svelato a Vogue svelando i retroscena di questa scelta.

La storia di una grande attrice. E la storia di grandi personaggi, i più grandi di American Horror Story. Ai microfoni di Vogue, l’attrice ha ha ammesso di aver cambiato idea e di esser tornata in AHS solo a determinate condizioni:

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«Non avrei mai immaginato che avrei fatto un’altra stagione. Non volevo creare un altro personaggio. Avevo fatto le prime quattro stagioni dello spettacolo e mi sono piaciute ognuna di esse. Pensavo che fossero ben scritti e ben diretti. Avevamo una compagnia di repertorio, che era meravigliosa, per lavorare con lo stesso gruppo di attori e viaggiare da una storia all’altra. L’ho trovato davvero interessante.»

Impersonare figure così estreme e complesse ha rappresentato una sfida esaltante, priva di paletti creativi: 

«I personaggi che sono stati scritti per me erano molto barocchi e esagerati molte volte, ma erano fantastici da fare, perché non c’erano limiti a loro. Fondamentalmente potevi portarli all’estremo, ed è stato divertente.»

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Quando Ryan Murphy l’ha contattata per proporle il rientro in American Horror Story 13, Lange ha posto dei paletti ben precisi.

Ha rifiutato, infatti, l’idea di un uovo personaggio: «Quindi, quando Ryan mi ha chiesto di incontrarlo e discuterne, ho pensato: “Beh, va bene, ma non farò un personaggio nuovo di zecca”. Non mi interessava affatto. Volevo rivisitare tutti e quattro i personaggi delle quattro stagioni che ho fatto, e siamo d’accordo su questo.»

Il fattore decisivo per dire di sì ad American Horror Story 13 è stato anche il piacere di ritrovare i vecchi colleghi di un tempo.

Ancora Lange: «È diventato un progetto interessante perché ho avuto modo di lavorare con gli stessi attori con cui ho lavorato molte volte: Sarah [Paulson], Evan [Peters], Angela [Bassett], Kathy [Bates]».

Nel corso della chiacchierata, l’attrice ha anche svelato le sue preferenze personali all’interno dell’universo antologico, eleggendo Asylum come la sua preferita in assoluto (e noi condividiamo) e incoronando Elsa Mars come il suo personaggio del cuore. Ora che i primi episodi sono finalmente disponibili, il pubblico può gustarsi questo imperdibile ritorno alle origini.