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«Un momento cruciale per la storia di Westeros»: l’importanza decisiva della scena di A Knight of the Seven Kingdoms 1×05, secondo Martin

Baelor Targaryen in A Knight of the Seven Kingdoms, spin-off di Game of Thrones

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sulla quinta puntata di A Knight of the Seven Kingdoms.

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“Una storia senza fine”. Così abbiamo intitolato la recensione della quinta puntata di A Knight of the Seven Kingdoms, riferendoci in particolare alla drammatica ricorrenza di alcune dinamiche in casa Targaryen (e non solo). Il commento dell’episodio, però, può spingersi ancora oltre. Al punto che alcuni anni fa George R.R. Martin in persona usò una definizione ancora più impegnativa per circoscrivere quello che abbiamo appena visto negli ultimi minuti. Arrivando addirittura a parlare di un “momento che cambia la storia di Westeros”. Un momento “minore” o se preferite “secondario”, ma non per questo meno decisivo per le sorti dell’intera saga.

Occhio: da qui arriva lo spoiler pesante sulla quinta puntata.

Stiamo parlando, chiaramente, della morte di Baelor, l’erede al Trono che non è sopravvissuto al Giudizio dei Sette, ferito a morte dal fratello Maekar. Un momento apprezzatissimo, al punto da aver fatto della quinta puntata di A Knight of the Seven Kingdoms una delle meglio valutate nella storia della saga (e non è la prima).

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La scena madre fu così commentata nel 2022 da Martin in un’intervista con i fan per la casa editrice Penguin Random House. Ecco il passaggio che ci interessa ora: “In The Hedge Knight, la prima storia di Dunk and Egg, la morte di Baelor Breakspear è un evento cruciale della storia di Westeros. Vedete, lui era l’erede al Trono, il primo in linea di successione“, ha detto l’autore dell’opera da cui è tratta A Knight of the Seven Kingdoms. “Penso sarebbe stato un Re molto forte e molto competente. Muore per difendere l’onore di un cavaliere errante qualunque. In che modo la storia di Westeros sarebbe stata diversa se Baelor non fosse morto?“, si chiese l’autore all’epoca.

Noi, dal canto nostro, abbiamo offerto alcune risposte all’interno della recensione della quinta puntata di A Knight of the Seven Kingdoms. Con una certezza: è un momento che certifica ancora una volta la bontà della scrittura di una delle migliori serie tv del 2026.