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La Ruota del Tempo – 7 domande lasciate in sospeso dalla prima stagione

Attenzione: l’articolo contiene spoiler sulla Ruota del Tempo, non continuate se non volete alcuna anticipazione

La prima stagione della produzione Amazon Prime Video La Ruota del Tempo ha lasciato molte questioni senza una risposta. Il celebre autore fantasy Robert Jordan aveva originariamente ideato il suo racconto fantasy come una trilogia nel lontano 1984. Alla fine Jordan si è fatto prendere la mano e l’opera completa conta 14 romanzi più un prequel. La Ruota del Tempo è diventato, nel corso degli anni, uno dei franchise fantasy più ricchi e coinvolgenti di tutti i tempi, e Amazon, fiutato il successo, ha deciso di portare la serie sul piccolo schermo. La prima stagione della produzione attinge molto dai libri, anche se i suoi autori hanno apportato alcune variazioni per far funzionare la storia per gli spettatori moderni, in particolare invecchiando i protagonisti principali per non trasformare la serie tv in un teen-drama. Tuttavia, nel complesso, sono stati fedeli alla letteratura di Jordan, cercando di attenersi più possibile alle vicende narrate nei romanzi.

Abbiamo parlato ampiamente della produzione che vede protagonista Rosamund Pike e abbiamo analizzato tutto il potenziale che può avere nel futuro la serie (potete approfondire qui), ma oggi vi vogliamo parlare delle molte domande importanti senza risposta. Iniziamo subito dicendo che c’è un senso a tutto questo mistero dopo la prima stagione. Amazon infatti spera di adattare tutti e 15 i romanzi, come dichiarato dagli autori. Risulta quindi fondamentale, per la casa produttrice, far covare agli spettatori molti dubbi in modo da suscitare il loro una curiosità smisurata per i prossimi episodi. Non è questo però l’articolo in cui vogliamo parlarvi del futuro della produzione, oggi vogliamo analizzare tutti i dilemmi della prima parte. Non perdiamo altro tempo in chiacchiere, affrontiamo subito le domande senza risposta delle prima stagione de La Ruota del Tempo.

1) Chi è davvero il Drago?

Nei libri di Robert Jordan, Rand al’Thor è il Drago Rinato, l’ultima incarnazione di colui che, come da profezia, sconfiggerà il Tenebroso. Questo, anche nella serie tv, non è mai stato in dubbio, con Moiraine a conoscenza della vera identità di Rand fin dall’inizio. A differenza dei romanzi però, in Wheel of Time non è stato esplicitato in maniera netta. Quando infatti Moiraine scopre i cinque Ta’veren ai Fiumi Gemelli, non riesce a capire quale sia il vero Drago, suggerendo che la Ruota avrebbe potuto reincarnare il Drago in una donna questa volta, o addirittura che avrebbe potuto dividere il Drago in più persone. Questa idea sembra essere stata abbandonata alla fine della prima stagione della Ruota del Tempo, con Rand che rivendica l’identità del Drago Rinato. Ma il finale del primo capitolo contiene alcune divergenze dal libro. Gli ideatori della serie tv hanno infatti dato a Egwene e Nynaeve un ruolo che è di Rand nel formato cartaceo. Parliamo ovviamente della battaglia finale in cui polverizzano un vasto esercito di Trolloc. Questo potrebbe essere semplicemente per una scelta di comodo degli sceneggiatori, ma potrebbe anche indicare che la verità completa sul Dragon Rinato deve ancora essere rivelata.

2) Il Tenebroso è stato realmente sconfitto?

Il finale della prima stagione della Ruota del Tempo apparentemente vede Rand al’Thor sconfiggere il Tenebroso, e per alcuni istanti Moiraine crede che l’Ultima Battaglia si sia conclusa. Tuttavia la donna si rende presto conto di essere stata ingannata, quando scopre frammenti rotti di un minerale chiamato cuendillar. Nei libri, il cuendillar è stato usato per creare i sigilli della prigione del Tenebroso, quindi il frammento rotto è probabilmente un indizio che l’esplosione di potere di Rand ha effettivamente indebolito la prigione dell’Oscuro e, piuttosto che sconfiggerlo, lo ha aiutato a evadere.

Moiraine e Rand hanno creduto di aver sconfitto il nemico, ma è probabile che i due fossero manipolati. E in questo caso, ancora una volta, la conoscenza dei libri di Robert Jordan offre un suggerimento. La prima stagione infatti è basata sul romanzo L’occhio del mondo, e in quella storia Rand non ha mai affrontato il Tenebroso, ma il suo servitore Ishamael. Questo faceva parte di un gruppo di incanalatori immortali chiamati i Reietti e era stato imprigionato insieme al Tenebroso. Potrebbe quindi essere molto probabile che nella seconda stagione ci verrà raccontato che nell’episodio finale della prima, quella che abbiamo visto era la faccia di Ishamael e non del vero Tenebroso.

3) Riuscirà Moraine a riottenere i suoi poteri?

Durante il finale della prima stagione di Wheel of Time, il Tenebroso (o, forse, il suo agente Ishamael) ha spogliato Moiraine dell’Unico Potere. Si tratta di una divergenza rispetto ai libri, dove Moiraine non subisce questo tremendo dramma. In una intervista recente, lo showrunner Rafe Judkins ha spiegato che la decisione è stata presa in funzione dello sviluppo del personaggio nella seconda stagione de La Ruota del Tempo. “Penso che questa sarà una cosa su cui i fan dei libri parleranno molto e ci rifletteranno”, ha dichiarato. “Ed è stata fatta questa scelta per dare più spazio a Moraine nella seconda stagione, visto che nel secondo libro la sua presenza è davvero marginale”. L’obiettivo degli sceneggiatori è dunque quello di creare spazio per il personaggio Moiraine anche nella seconda parte della serie tv.

4) Loial è morto?

Uno dei colpi di scena più scioccanti nel finale della prima stagione di Wheel of Time è stato l’apparente omicidio di Loial, un Ogier che si è unito alla compagnia e li ha aiutati a raggiungere la loro meta. È un personaggio importante nei libri, che continua a svolgere un ruolo in tutti i vari capitoli. Questo avvenimento ha lasciato quindi i fan che hanno letto il materiale originale assolutamente scioccati. Judkins ha però ammesso apertamente che Loial non è morto. “Non vedo l’ora di uccidere persone fondamentali che devasteranno i fan dei libri nel profondo del loro cuore, ma Loial non è morto nel finale della prima stagione”, ha dichiarato.

5) Perché Mat è tornato a Tar Valon?

Il Tenebroso sembra sperare che almeno uno dei cinque ragazzi abbracci l’oscurità, e al momento Mat Cauthon sembra essere il più in pericolo. Il ragazzo è stato posseduto da un pugnale incantato nella prima stagione de La Ruota del Tempo, e Moiraine era profondamente turbata dal suo rapporto con esso. Il pugnale si nutriva dell’oscurità all’interno di Mat, ma anche lui a sua volta si nutriva di quella dell’arma. Mat ha scelto di abbandonare i suoi amici quando si sono diretti verso l’Occhio del Mondo, rifiutando la chiamata a confrontarsi con il Tenebroso. Poi il finale ha mostrato Mat che tornava a Tar Valon con la voce fuori campo di Padan Fain che suggeriva che ciò servisse a uno scopo oscuro. Che ne sarà del ragazzo nella seconda stagione?

6) Chi è l’uomo amato da Liandrin a Northarbor?

La prima stagione della serie tv ci ha immerso nelle complesse vicende della politica delle Aes Sedai, con Liandrin, un membro dell’Ajah Rossa, che si è dimostrato un personaggio chiave e una potenziale minaccia alla posizione di Siuan Sanche come Seggio Amyrlin. Ma nell’episodio numero 6, Moiraine ha rivelato di avere un asso nella manica contro Liandrin: la conoscenza di un uomo misterioso che Liandrin incontra regolarmente a Northarbor. Moiraine probabilmente presume che questa sia una sorta di storia d’amore illecita, che l’Ajah Rossa voglia nascondere, ma probabilmente non è una semplice relazione. Nei libri infatti Liandrin è un membro delle Ajah Nera, un gruppo di Aes Sedai che ha segretamente tradito i sacri giuramenti e ha prestato giuramento al Tenebroso. Le Aes Sedai sono completamente all’oscuro dell’esistenza dell’Ajah Nera, permettendo a Liandrin di manipolare impunemente tutte le sue sorelle.

7) Chi sono gli invasori che viaggiano in navi da battaglia?

Il finale della prima stagione di Wheel of Time si è concluso con l’introduzione dei Seanchan, un gruppo di invasori che viaggia attraverso i mari con una flotta di migliaia di navi. Robert Jordan ha immaginato i Seanchan come un gruppo di rivolta contro la proibizione esercitata nei confronti degli uomini e della loro possibilità di incanalare, perché hanno creato una società in cui coloro che dispongono dell’Unico Potere sono stati essenzialmente ridotti in schiavitù. I Seanchan sono destinati a diventare dei terrificanti antagonisti nel futuro della serie tv. La stessa Egwene sarà loro schiava nei seguenti capitoli dei libri di Jordan, mentre Mat Cauthon si legherà alla loro imperatrice. Sarà emozionante vedere come gli showrunner della serie tv utilizzeranno i Seanchan in futuro.

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