Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » La casa di carta

Perché La Casa de Papel è un vero capolavoro

la casa de papel
Hall of Series DISCOVER
Hai finito una serie e non sai cosa iniziare? O sei a metà e vuoi capirla meglio?
Classifiche, analisi e consigli personalizzati su WhatsApp.

Ero in un periodo in cui le Serie Tv iniziavano a stancarmi. Un vero addicted, almeno una volta nella vita, ha sperimentato questo fenomeno: ne hai viste troppe e troppe tutte insieme, hai fatto indigestione. Non ti appassiona più niente, neppure quella Serie Tv a cui ti eri appassionato tanto. Poi escono le nuove proposte e ti sembrano poco emozionanti, nessuna storia riesce a prenderti e finisci per lasciare le puntate scorrere mentre fai altro. Poi improvvisamente salta fuori una serie spagnola con questo poster di presentazione dove i ladri stanno in tuta rossa con maschera di Dalì, tranne una che ti guarda con un’espressione come per dirti “ora ti frego” (e parlo di Ursula Corberò). Inizi a guardarla e ti frega, in effetti. La Casa de Papel è scritta da Dio e te ne accorgi subito, dai primi fotogrammi.

Non smetti più di guardare. Ma cosa ha questa serie di così speciale?


1) Idea

 

Una storia è buona quando parte da un’idea semplice e che, quando la senti, dici: “Sì, è questa“. L’idea alla base de la Casa de Papel è: “un gruppo di rapinatori prende in ostaggio la zecca di stato e inizia a stampare banconote”. Senti questa idea e ti dici che lo vuoi vedere. E, almeno per me, è la cosa più incisiva che si possa immaginare. Come dice il Professore, colui che ha architettato il colpo: puoi sacrificare tutta la tua vita lavorando per una paga da fame e poi morire. Oppure puoi rischiartela una volta sola, per il colpo della vita, e poi godertela. Coglie nel segno, ci abbiamo pensato tutti, in realtà. La rapina diventa rivolta sociale: perché devo rovinarmi la vita con un lavoro che odio per avere questi pezzi di carta?

Me li vengo a prendere. Non mi metto a fare il tuo gioco, mondo infame, non mi faccio usare. Mi ribello, mi prendo quello che posso o muoio provandoci. E, se ci riesco, me la godo.

Pagine: 1 2 3 4 5