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Home » Game Of Thrones » La scala della malvagità in Game of Thrones

La scala della malvagità in Game of Thrones

Game of Thrones

4. Cersei Lannister

La bella Cersei ha passato tutta la vita ad ascoltare il padre, a cercare di imparare dalle sue parole a cercare di essere il figlio che non è mai potuta essere. Ha vissuto per lui tutta la sua vita ma non ha saputo applicare le lezioni di Tywin prendendone esempio. Abbiamo sempre saputo della cattiveria di Cersei (una cattiveria tale che alcuni personaggi non riescono nemmeno a condividerci la scena) ed è per questo che a tanti è sempre piaciuta in fondo. Parliamo di cattiveria, non di astuzia.


L’attuale Regina si può considerare la via di mezzo fra Tywin e Joffrey: certo, lei cerca sempre di tramare piani intelligenti come il padre ma la sua malvagità la spinge a perdere il controllo e ad atti folli come quelli del figlio. Nell’ultima puntata della sesta stagione, non solo il suo piano malefico ha portato al suicidio del suo unico figlio rimasto, ma anche il suo amato Jamie si è iniziato a rendere conto di chi ha sempre avuto accanto e pensate cosa è arrivato a fare nell’ultima stagione….

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