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5 colpi di scena più che discutibili che hanno macchiato alcune delle grandi Serie Tv degli anni Novanta

friends

Iconiche, irriverenti, divertenti e soprattutto eternate dall’effetto nostalgia. Le serie tv degli anni ’90 rientrano in quella categoria di prodotti, come i film del decennio precedente per il mondo della celluloide, che sembrano perfette e intoccabili. Se pensiamo a serie come Friends o Frasier difficilmente riusciamo ad avere uno sguardo critico e distaccato nel giudizio su di esse. Al massimo possiamo ammettere, nemmeno troppo ad alta voce, che questa o quella puntata non ci sia piaciuta, nulla più.

Eppure anche questi grandi telefilm hanno avuto dei cali di stile che hanno rischiato di comprometterne il valore e la presa sul pubblico. Dei colpi di scena così poco fortunati da rischiare di mettere in discussione una buona parte del credito che si erano guadagnate. Oggi è di questo che vogliamo parlarvi.

Nel nostro elenco, come per il precedente articolo sui colpi di scena geniali, abbiamo deciso di prendere in esame le serie che si sono sviluppate nell’arco degli anni ’90. Quindi è possibile trovarne alcune iniziate nel decennio precedente, o ancora in onda in quello successivo, ma che hanno visto la maggior parte della propria produzione proprio nel decennio 1990/2000.

Vi avvisiamo fin da ora che ci saranno spoiler, ma essendo serie concluse da oltre vent’anni confidiamo nella vostra comprensione.

Diamo allora spazio ai 5 colpi di scena evitabili che avremmo fatto a meno di vedere in queste serie anni ’90.

1) Frasier

Friends - Frasier

Quando il team creativo di Frasier sviluppò il personaggio di Niles con il suo tormentato matrimonio con la mai vista Maris e la sua infatuazione non corrisposta con Daphne, tutta la dinamica narrativa sembrò scomoda. A tratti imbarazzante. Niles Frasier è sempre stato valorizzato da una scrittura abile dal “tocco” leggero. Questa caratteristica è però probabilmente la maggior limitazione all’arco narrativo che ha coinvolto Niles e Daphne. Poche battute tra loro per episodio e una sola puntata dedicata per stagione.

Poco più di 150 episodi dopo che Niles ha incontrato Daphne, finalmente prende consapevolezza dei suoi sentimenti per lei. Daphne confessa ciò che prova a Niles poco prima del suo matrimonio spingendolo a lasciare la neo moglie per lei. L’onnipresente ombra di Maris, l’ex moglie di Niles, fu fatta uscire di scena con un’imbarazzante scelta narrativa: fu accusata di omicidio e fatta fuggire dal paese.

La relazione tra Niles e Daphne, sia per il pubblico che per la critica, è vista come il momento in cui il livello e la qualità di Frasier hanno iniziato, purtroppo e irrimediabilmente, a scendere.

2) Seinfield

Friends - Seinfeld

In questo caso la delusione ruota attorno al concetto di aspettativa. Seinfeld non ha quasi mai mostrato storie a lungo termine su ampi archi narrativi. L’unica eccezione è rappresentata della quarta stagione in cui l’intera annata è stata dedicata alla produzione del pilot per “Jerry“, la sitcom basata sulla vita di Jerry Seinfield.

Il finale di stagione ci aveva finalmente mostrato il pilot in tutta la sua magnificenza. E anche nell’economia della serie non era davvero male. Al punto che non stavamo più nella pelle all’idea di vedere la successiva stagione incentrata su Jerry come protagonista dello Show. Niente di più sbagliato.

A quanto pare, Jerry non era stato minimamente ripreso in onda. Questa rivelazione è stata mostrata nell’episodio finale della stagione stessa. Ci è stato fatto credere, abilmente, che la storia stesse andando in una direzione, invece la serie è andata a parare da tutt’altra parte. Ma quanto sarebbe stato bello vedere ancoraJerry“?

3) I Robinson

Friends - I Robinson

I Robinson sono la creatura di Bill Cosby e nulla avveniva nella serie senza l’approvazione della sua supervisione artistica. Quando Lisa Bonet si sposò giovanissima con uno sconosciuto cantante il cui pseudonimo era “Romeo Blue”, rimanendone incinta, dovette allontanarsi momentaneamente dal set.

Dopo la nascita della futura attrice e cantante Zoe Kravitz, e dopo aver aiutato il marito Lenny Kravitz a incidere il primo album, Let Love Rule, (nel quale ha collaborato anche alla stesura dei testi e diretto i videoclip) rientra nel cast de I Robinson.

La gestione della gravidanza da parte degli sceneggiatori ha però stravolto il suo personaggio. Una volta rientrata, la sua caratterizzazione ha subito una profonda revisione: è stato rivelato al pubblico che fosse sposata e, appunto, con un figlio. Questo cambio però risultò troppo “reale” e “serio” per una sitcom nata sul finire degli anni ’80. Le divergenze tra Lisa e la produzione sulla gestione del suo personaggio portarono nell’arco di una sola stagione a vedere l’uscita definitiva dell’attrice dal cast.

4) Pappa e ciccia

Il finale originale di Pappa e ciccia, quello del 1996 per intenderci, è considerato probabilmente il peggiore nella storia delle sitcom. Questo perché lo show ha incredibilmente deciso di cambiare in corsa il suo formato e la sua atmosfera. Dopo aver sopportato a fatica l’intera stagione, l’episodio finale cerca di giustificare tutto con un colpo di scena così poco felice da cambiare, per sempre, il giudizio su una delle, fino alla precedente stagione, più belle sitcom di sempre.

La scelta degli showrunner fu che il personaggio di Dan non era nemmeno vivo durante la nona stagione, ma era invece morto durante la precedente, per infarto. Apparentemente quindi, Annarosa, viveva una specie di disturbo da stress post traumatico negando totalmente il lutto per la sua scomparsa. Praticamente avevamo assistito, per i 23 episodi della nona stagione, alle sue fantasie.

Saremmo stati disposti a perdonare questa scelta se si fosse trattato di un family drama e non di una superba sitcom. Per fortuna, la decima stagione messa in scena ventun’anni dopo, nel 2018, ha ripreso tutto ignorando di fatto l’ultimo episodio e riallacciandosi per i nove episodi trasmessi al filone ironico e geniale che l’aveva da sempre caratterizzata.

5) Friends

Toccare Friends è sempre pericoloso. Lo stuolo globale di fan adoranti è sempre in agguato. Eppure bisogna ammettere che ogni tanto anche la serie regina delle sitcom ha avuto i suoi punti deboli.

Il più rappresentativo in Friends lo abbiamo dopo che Ross ha incasinato le cose il giorno del suo matrimonio pronunciando il nome di Rachel invece di quello di Emily. Ross, per peggiorare la situazione, decide poi, rischiando di passare per un perfetto id… diciamo insensibile, di invitare Rachel alla viaggio organizzato per la luna di miele in cui sarebbe dovuto andare con Emily.

Ovviamente Emily si presenta all’aeroporto e vede Ross e Rachel che partono e scappa via. Questa svolta ha inciso profondamente e negativamente sui personaggi in quanto ha fatto sembrare Ross davvero troppo stupido per essere un buon marito e, allo stesso tempo, ha fatto passare Rachel per “l’altra donna”. Questo matrimonio non s’ha da fare, si diceva una volta, ma davvero avevamo bisogno di mostrare in Friends che persona umanamente terribile sia stato Ross in questo frangente?

Leggi anche – Cosimo Fusco: l’italiano di Friends

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Scritto da Enrico Maccani

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"Sembra quasi un paradosso ma spesso si fa fatica a trovare un romanzo moderno o un film che sia più interessante di un buon telefilm. C'è in giro, ad esempio, un'opera che rappresenti un viaggio metafisico fra i segreti del Male più avvincente di Twin Peaks?"

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