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Mark deve diventare realtà

Maggio è stato un mese di fuoco per la cronaca rosa del nostro Paese, perché è scoppiato il Caltagironegate. Pamela Prati, ex soubrette che come tante altre star finite nel dimenticatoio è stata riesumata dal Grande Fratello Vip, è stata al centro di programmi televisivi, testate online e ironia del web a causa della sua relazione con Mark Caltagirone. Un fantomatico uomo con due figli in affido, dolce e romantico ma senza volto. E non perché vittima di un incidente che l’ha lasciato sfigurato, ma perché – lo so, fa ridere – non esiste.

Pamela ha intrattenuto una relazione con un fantasma ed era anche pronta a sposarlo, senza averlo mai incontrato. Doveva proprio essere disperata! Al giorno d’oggi, anche dopo anni di convivenza, i matrimoni falliscono. O forse era proprio la distanza a far fiorire così rigogliosamente il loro rapporto. In ogni caso, dopo aver concentrato l’attenzione su questa relazione Pamela-Mark, si potrebbe dire che è stata scoperchiata una fogna putrida. Fogna in cui hanno sguazzato la Prati e le sue agenti Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo (per la gioia di Barbara D’Urso, la regina delle interviste). Una realtà delle cose che nemmeno la migliore serie tv potrebbe ideare.

Netflix ci ha provato e ha immaginato come potrebbe essere una serie tv su Mark Caltagirone.

mark caltagirone

La sinossi del pilot, dal titolo Segreti, è la seguente: “Nel 2019 un uomo senza volto innesca una serie di reazioni a catena tra intrecci familiari, misteri e matrimoni naufragati“. Tutto ovviamente si è limitato a un’immagine ironica, ma noi abbiamo provato a pensare a come questa proposta della piattaforma di streaming potrebbe tradursi in realtà. La serie sarebbe ovviamente un thriller psicologico e ruoterebbe attorno alla storia di questa donna dello spettacolo, Pamela, che in un momento di bisogno si fionda tra le braccia virtuali di un uomo, Mark, per sfuggire alla solitudine.

Questo rapporto però è malsano. Pamela si comporta in modo strano, racconta alle amiche di avere un promesso sposo, di non aver amato mai qualcuno così intensamente. Eliana e la sua socia, però, questo sposo non l’hanno mai visto e sanno solo che spesso chiede dei soldi alla loro amica perché non riesce ad arrivare a fine mese. Pamela è succube e fa tutto quello che lui le chiede, senza nemmeno domandarsi di chi siano questi figli di cui lui si occupa, e che gli tolgono tempo e denaro. Quando Pamela sembra essere stata risucchiata del tutto da una spirale di follia, interviene un’altra amica della donna. Un’amica apparentemente meno in confidenza, ma seriamente preoccupata.

La serie Mark potrebbe essere portata alla ribalta dalla partecipazione di Barbara D’Urso, che interpreterebbe se stessa.

Barbara è colei che cerca di far luce sul mistero “Mark Caltagirone”, è lei a capire che qualcosa non quadra. Pamela non è più la stessa, appare manipolata. Con le sue doti da detective, Barbara fa una scoperta sconvolgente: Mark non esiste. Le due agenti di Pamela – belle amiche!! – avevano inventato tutto per spillare soldi alla soubrette. La cosa era iniziata come uno scherzo, però poi le due ci avevano preso gusto e avevano capito che era questo il modo giusto per arricchirsi alle spalle della cliente/amica. Dal punto di vista lavorativo, infatti, non è che ormai fruttasse più di tanto.

Scoprire questa realtà, però, fa perdere la testa alla protagonista che si ritrova sola e sommersa dai debiti (anche a causa del suo vizio del gioco). Netflix potrebbe creare un finale tragico, in cui la Prati si fa vendetta da sola facendo fuori le due agenti, oppure un finale più tranquillo, in cui le due finiscono in prigione per truffa. Sarebbe spettacolare una conclusione completamente inaspettata: Pamela in realtà è in un ospedale psichiatrico. Ha ucciso davvero le sue amiche in un raptus di follia, senza un reale motivo. Il suo cervello, allora, ha inventato tutta questa storia per convivere con il dolore e il senso di colpa. E perché no, per ottenere di nuovo la fama perduta. Che ne pensate? Un po’ troppo esagerato anche per una serie del genere?

Netflix

Se pensate che una storia così possa piacervi, non possiamo che consigliarvi Dirty John, serie tv ispirata a un podcast.

In questo show, un inquietante Eric Bana interpreta un uomo dalla doppia faccia, che appare amabile e romantico ma in realtà è un minaccioso manipolatore. La donna con cui John intraprende una relazione è completamente alla sua mercé e non sembra rendersi conto di chi sia veramente l’uomo. Se siete curiosi correte a guardarla. Dirty John è perfetta da bingewatchare! Almeno potete consolarvi per l’assenza di Mark Caltagirone sul catalogo.

Se Pamela Prati fosse stata una addicted non sarebbe di certo caduta in questa rete di bugie! Sarebbe stata troppo occupata a guardare serie tv.

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Written by Ilaria Iasio

Ventiseienne napoletana, laureata in Filologia Moderna, attualmente stagista entusiasta in una casa editrice. Amo la letteratura e le Serie Tv, che spesso e volentieri risucchiano il mio tempo libero e la mia vita sociale. Ho il difetto di analizzare eccessivamente tutto ciò che mi circonda, finendo col causarmi ogni volta un gran mal di testa. Inguaribile romantica e shipper indefessa.

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