Forse non ce ne stiamo nemmeno rendendo conto, perché questa terza stagione di Euphoria 3 scorre via troppo in fretta, ma siamo già arrivati a metà del percorso. Mancano infatti soltanto quattro puntate al gran finale, e questo significa che ormai è chiaro quali personaggi siano riusciti davvero a imporsi nel corso dei primi quattro episodi. In alcuni casi siamo rimasti leggermente delusi, in altri invece piacevolmente sorpresi. Talmente tanto che, fino all’ultimo, è stato difficile decidere a chi assegnare il primo posto di questa classifica: perché se da una parte c’è chi è tornato in maniera straordinaria, dall’altra c’è anche chi sta sorreggendo questa stagione con una forza impressionante.
Realizzare una classifica a metà stagione era inevitabile, quasi necessario. E anche se non è stato semplice, siamo qui per fare il punto della situazione. Siete pronti? Allora iniziamo!
Da Nate ad Alamo: ecco La Classifica dei 9 Migliori personaggi di Euphoria 3, fino ad adesso
9) Laurie

La leggenda vuole che ciò che rende Laurie un essere umano tanto caro sia la sua totale assenza di rancore nei confronti delle persone con cui ha avuto a che fare. Non c’è nulla da temere nel fare affari con lei, non tornerà certo quattro anni dopo a ricattarti trascinandoti nei suoi loschi traffici.
Nel corso di queste quattro puntate la faida con Alamo, con Rue al centro, ha fatto sì che tutti finissero per perdere qualcosa. E Laurie questo lo sa bene. Ma non abbiamo la certezza che quanto accaduto nel finale della quarta puntata sia davvero opera sua: il colpo potrebbe non averlo ordinato, e potrebbero essere stati Faye e gli altri ad agire di propria iniziativa. Non resta che osservare in che modo evolverà il suo personaggio nella prossima metà di stagione, ma qualche sorpresa ce la aspettiamo.
8) Cal Jacobs

Lo abbiamo visto fin troppo poco, ed è un vero peccato, perché Cal è uno dei personaggi più affascinanti di Euphoria 3. Dentro di lui convivono luce e oscurità, traumi e rimorsi che non trovano pace. Non sa come essere un padre, soprattutto ora che i figli sono cresciuti e lo osservano nella sua resa, nella sua verità più cruda. Nel corso della seconda stagione è stato un personaggio straordinario, e quel monologo che ci ha tenuti incollati allo schermo è ancora vivido nella memoria. In questa stagione si è visto appena, ma siamo convinti che saprà ripagare l’attesa nelle prossime puntate. D’altronde, quel dialogo nella seconda puntata è già stato magnetico.






