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Siamo stati vittime inconsapevoli della volontà di Dexter Morgan. Alla fine siamo stati abbandonati come succede in ogni finale di serie. La prima cosa che riusciamo a capire tirando le somme di otto stagioni è che siamo rimasti totalmente affascinati da un serial killer. E la cosa ancora più agghiacciante è che ci manca in maniera considerevole.
L’astinenza da Dexter è quasi impossibile da curare. A meno che non si cominci il solito rewatch che allontana ogni tipo di sintomo.
Nessuna serie potrà mai sostituire Dexter, ma con alcune ha in comune molte caratteristiche che potranno forse darci la possibilità di sperimentare ancora una volta quei sentimenti che da tempo non viviamo.
1) Bates Motel
Immaginando di essere di fronte a due serial killer, Dexter Morgan e Norman Bates, riusciamo a notare delle differenze. L’età, l’inesperienza, la storia. Eppure il risultato è alla fine lo stesso, la perdizione e l’allontanamento dalla normalità della vita. Norman si ritrova per caso a dover insabbiare un omicidio già avvenuto, Dexter è invece già avviato verso qualcosa di oscuro in età infantile. Bates Motel vede la collaborazione tra i due personaggi principali, Dexter è costruito sulla personalità di un solo, solitario antieroe. Dex non ha niente a cui aggrapparsi in età adulta, se non il ricordo di un uomo che da sempre ha cercato di limitare i suoi impulsi.








