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Crazy Ex-Girlfriend è il musical della vita (la nostra!)

Crazy Ex-Girlfriend

Non se ne parla mai abbastanza: nonostante siano passati quasi 2 anni dalla fine di una delle serie tv più simpatiche e meno “perbene” del catalogo Netflix, Crazy Ex-Girlfriend continua a essere il musical della vita

Crazy Ex-Girlfriend è una serie tv statunitense in 4 stagioni. Racconta la storia di Rebecca Bunch, avvocata trentenne di New York, che incontra per caso il suo primo amore adolescenziale Josh e decide di seguirlo fino a West Covina, paesino della California che non ha nulla di interessante (nemmeno il mare!). La storia non stupirebbe così tanto se non sapessimo che Rebecca guadagna cifre stellari, ha studiato ad Harvard e Yale, ha un QI sopra la media e sta per conseguire una promozione che andrebbe ad arricchire di parecchi zeri le già citate cifre stellari del suo stipendio. Un chiaro esempio di come i soldi e la posizione non facciano certo la felicità.

A West Covina la vita di Rebecca si divide tra il lavoro nel piccolo studio di avvocati gestito dal sensibilissimo Darryl Whitefeather e i piani progettati per conquistare il cuore di Josh, impegnato con la bella Vanessa. Aiutata dall’amica Paula, Rebecca pedina Josh, cerca di mettere in cattiva luce la sua fidanzata e mette in atto ogni follia pur di ottenere la sua attenzione. Se ci si pensa, il personaggio di Rebecca non è così distante dal pazzo Joe Goldberg in You, ma c’è un’unica differenza: in fondo le si perdona di essere praticamente una stalker perché è una donna “rotta”, che prende decisioni irrazionali e riversa tutte le sue speranze di felicità nell’amore di un uomo dal quale diventa dipendente.

Detta così, sembra un dramma, lo so. Ma Crazy Ex-Girlfriend è molto più di questo e – oltre a essere profonda – è una serie davvero spassosa e fuori dagli schemi.

Vediamo insieme i motivi per cui Crazy Ex-Girlfriend è il musical della vita.

1) Perché parla umano

Le puntate di Crazy Ex-Girlfriend scorrono leggere come una nuvola, tra risate, follie che fanno accapponare la pelle (Rebecca è una vera propria esperta nell’introdursi a casa delle persone e nel rovinare la vita amorosa della sua rivale) e un linguaggio finalmente libero dalle manette del perbenismo. Ed è così che il sesso durante il ciclo non è più un tabù, le pieghe della pancia non sono più qualcosa da nascondere e l’atto della depilazione si allontana dal cliché della donna sexy da pubblicità. Crazy Ex-Girfriend parla umano e non ha paura di nominare la cacca, il ciclo e persino i cattivi odori (la candida vi dice qualcosa?). 

2) Perché è un musical divertente e fatto bene

crazy ex-girlfriend

Avete presente la faccia da visione di Raven (qui i dettagli sullo spin-off)? Ecco, quell’espressione assomiglia molto a quella di Rebecca quando (come lei stessa confesserà in seguito) la sua mente la catapulta in un altro mondo, quello del musical. Ed è così che nel bel mezzo della puntata tutti cominciano a cantare e ballare e i vestiti si trasformano in sfavillanti abiti da teatro. Ogni puntata contiene da 2 a 4 brani originali cantati dai personaggi principali, interpretati da attori con un curriculum da Broadway: Rachel Bloom, Vincent Rodriguez III e tanti altri. Chi ha visto la serie non potrà non ricordare le iconiche sigle, che cambiano a ogni stagione per adattarsi all’evoluzione della protagonista e del suo disturbo. 

3) Perché tutti noi abbiamo avuto il nostro Josh

Serie Tv

Chi non è stato un po’ ossessionato dalla sua prima cotta? Scommetto che tutti noi almeno una volta siamo stati una Crazy Ex Girlfriend (per caso qualcuno fa abitualmente il check del WhatsApp del proprio partner?). Certo, tra fare occasionalmente una pazzia o qualcosa di sbagliato e il comportamento patologico di Rebecca c’è una bella differenza. Però saremo sempre #TeamRebecca, perché una parte di noi, in fondo, la capisce. Dietro le sue azioni ci sono il trauma dell’abbandono, le aspettative pressanti della madre, un blocco dello sviluppo emotivo e un’insicurezza di fondo che la porta a voler essere vista dagli altri, senza riuscire a guardarsi da dentro. Rebecca potevo essere io o potevi essere tu. Quanto i nostri traumi incidono sul modo in cui viviamo la nostra vita?

4) Perché è un viaggio a puntate verso la ricerca della felicità

Netflix

La nuova vita di Rebecca a West Covina procede con un colpo di scena dietro l’altro, in un susseguirsi di puntate che riproducono il cammino per la ricerca della felicità. La storia di Rebecca è il tipico viaggio dell’eroe: la chiamata iniziale all’avventura, una serie di ostacoli da affrontare per esaudire i propri desideri, il momento più buio e infine la rinascita, raggiunta grazie al supporto degli amici e dei medici specialisti. Il personaggio di Rebecca attraverso la serie si evolve, passando da uno stato di “incoscienza” a uno stato di consapevolezza in cui riesce a capire chi è e cosa vuole. 

Crazy Ex-Girlfriend è più di una serie tv. È un viaggio colorato e a lieto fine nella malattia mentale, che ci fa capire che possiamo sempre chiedere aiuto, rimediare ai nostri errori e provare a essere felici.

Sì, ho detto proprio provare: perché quello in direzione delle felicità non è un viaggio con una fine e una meta precise, ma un musical spettacolare che dura tutta la vita. 

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Scritto da Alba Marini

Scrivo per vivere, vivo per scrivere. Tra una pausa e l’altra faccio indigestione di dolci e serie tv.

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