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Date un’opportunità a Burn Notice, una serie d’azione da oltre 100 episodi di cui si è parlato pochissimo

Attenzione: nella lettura potreste imbattervi in spoiler su Burn Notice

“Se ti bruciano sei finito, niente contanti, né carte di credito, né un curriculum. Sei senza risorse nella città in cui ti hanno scaricato. Michael Westen è il protagonista di Burn Notice, un affascinante agente licenziato, tecnicamente “bruciato”, dai servizi segreti senza alcun motivo durante una missione in Nigeria. Abbandonato dal quel mondo che ha servito per dieci anni, si ritrova nella sua città natale, Miami.

Nel tentativo di capire i reali motivi della suo licenziamento, fa affidamento sulla sua ex Fiona, una donna sexy e con grande esperienza con le armi, grazie al suo passato come volontaria dell’IRA, e Sam, ex agente del servizio segreto militare e informatore dell’FBI, che ormai passa il suo tempo bevendo birra sulle spiagge delle Florida. Così per rimettersi in pista e guadagnare qualche dollaro, Michael insieme ai suoi due amici, inizia a condurre investigazioni private, mettendo così le sue conoscenze sullo spionaggio al servizio di comuni cittadini in cerca d’aiuto.

Se vi state immaginando qualcosa del tipo Mission Impossible, siete completamente sulla strada sbagliata. Burn Notice è ben altro.

Burn Notice (disponibile su Disney+) è una serie scorrevole, un buon prodotto d’intrattenimento grazie alla bravura dei suoi personaggi. Tutti creano quel giusto cocktail d’azione e divertimento, in cui Jeffrey Donovan interpreta egregiamente il ruolo di Michael Westen, apparendo credibile ed efficace in ogni tipo di situazione. Ovviamente a fare la differenza c’è anche l’ambientazione in una splendida Miami. La città viene utilizzata molto bene nel creare un ambiente distinto che va oltre le solite inquadrature di South Beach e si estende ad altre parti della città. L’autenticità raggiunta girando sul posto (a differenza di Dexter, ambientato a Miami, ma per lo più girato in California) contribuisce notevolmente a far risaltare la serie.

Burn Notice
Fiona e Michael in una scena di Burn Notice

Il bello di Burn Notice è che intrattiene il pubblico senza cercare alcuna riflessione sulla moralità del mondo delle spie. E’ una serie priva di pretese dove ogni episodio presenta un caso ed ogni stagione ha un arco narrativo come sfondo. Michael con l’aiuto dei suoi amici si lancia in operazioni sotto copertura contro estorsori, trafficanti d’armi, assassini o rapitori della mafia russa. Ma allo stesso tempo si mette in cerca di risposte sulla sua inaspettata “bruciatura”, ma tutto senza troppo fretta. 

Un elemento chiave dello show è l’uso della voce fuori campo. Michael infatti fa le sue cose mentre parla costantemente con noi, raccontandoci i dettagli delle sue mosse durante le operazioni, che ci porta ad ascoltare come se fossimo a lezione di spionaggio, insegnandoci i trucchi del mestiere. 

Potreste aspettarvi che Westen sia ossessionato dal suo licenziamento in modo tale da sembrare cinico ed egocentrico, ma in realtà è un uomo con una personalità brillante, altruista, sempre pronto ad aiutare le persone. Uno dei punti di forza di Burn Notice è che insegna che c’è sempre una soluzione per qualsiasi problema. Il modo in cui i tre affrontano i problemi, le richieste dei loro “clienti” e il numero di volte in cui improvvisano soluzioni e strategie quando le cose sembrano mettersi male, è uno spasso. Aggiunge quella leggerezza mai banale che risulta fondamentale in serie di questo genere. D’altronde, le serie targate USA Network, sotto questo punto di vista ci hanno sempre abituati bene. Basti pensare, per esempio, a White Collar (un microcosmo dai mille sottotesti), Suits (misteriosamente riesplosa negli ultimi mesi), Psych e tante altre.

Burn Notice
Foto del cast principale di Burn Notice

Oltre la bravura degli autori, spicca un cast che risulta azzeccatissimo per i rispettivi ruoli dei protagonisti.

Tecnicamente, lo show presenta quattro protagonisti: oltre Donovan che interpreta Westen, Gabrielle Anwar (I Tudors) nel ruolo di Fiona Glenanne e Bruce Campbell (La casa) nei panni di Sam Axe, a completare il quartetto c’è Sharon Gless. L’attrice vincitrice di due golden globe per la serie New York New York, interpreta il ruolo della madre di Michael, Madeline. Il suo personaggio è una donna nevrotica nonché fumatrice incallita, che prova in tutti i modi di attirare l’attenzione di Michael, mentendo e interpretando la vittima ogni volta che rientra nei suoi scopi e allo stesso tempo nega l’infanzia infelice dei suoi figli causata dal suo defunto marito violento. Ci sono anche delle belle scene tra Michael e Madeline che affrontano questi problemi in modo sottile, spesso con umorismo.

Il Sam di Campbell invece è la parte comica della serie.

Il suo carattere da donnaiolo e festaiolo lo fa sembrare incapace di essere all’altezza nell’aiutare Michael. Ma anche Sam era una spia e quando si tratta di fare sul serio diventa un elemento prezioso. Fiona è ritratta come la controparte dal grilletto facile, sempre pronta per fare squadra, confrontandosi frequentemente proprio con Sam. Tuttavia, il rapporto della donna con Michael non è di quelli facili, considerato che Fiona prova ancora dei sentimenti per l’uomo.

Dunque non mancano gli intrighi e le discussioni all’interno del quartetto. Ma il tutto fa parte di quel meccanismo che rende l’insieme una vera e propria famiglia. Altro fattore da non sottovalutare è che oltre ai protagonisti principali, il creatore della serie Matt Nix è stato in grado di attirare nel corso delle stagioni dello show molti attori talentuosi. Fra questi: John Mahoney, Tricia Helfer, Lucy Lawless e tanti altri volti noti nel panorama televisivo.

Insomma Burn Notice è pur sempre una serie con più di cento episodi. Un percorso abbastanza lungo ma che difficilmente stanca e annoia grazie alla sua ottima scrittura e le numerose scene d’azione. Per essere una serie trasmessa via cavo, la sua longevità è una cosa non da poco. Evidentemente merito della sua narrazione leggera e il suo senso dell’umorismo che sono riusciti nel corso del tempo a fidelizzare lo spettatore.

Burn Notice – La caduta di Sam Axe, è il film spin-off della serie.

Tra la quarta e la quinta stagione dello show originale è stato realizzato anche un film su Burn Notice. Protagonista Bruce Campbell ancora una volta nei panni di Sam Axe. Il film ha come regista proprio Jeffrey Donovan e si incentra sul passato di Sam, durante una sua missione in Colombia dove indaga su un gruppo di terroristi con nome di Espada Ardiente. Un piccolo regalo per i fan di Burn Notice. Una serie, l’ennesima che viaggia sotto i radar, disponibile tra l’altro sulla piattaforma streaming Disney +, con tutte le sette stagioni. 

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