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5 ottime Serie Tv da guardare se hai amato follemente Broadchurch 

Netflix, Broadchurch

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Tensione emotiva, paesaggi malinconici e personaggi tormentati hanno reso Broadchurch una delle serie tv crime più amate dell’ultimo decennio. Quella di Broadchurch non era solo una storia di omicidio: era un racconto umano, doloroso, costruito con una lentezza ipnotica che sapeva scavare nelle crepe dell’anima. Per fortuna, esistono altre serie che condividono quello stesso DNA narrativo. Drammi investigativi che non puntano tutto sul colpo di scena, ma sull’introspezione, sulla fragilità dei protagonisti, sull’impatto psicologico del crimine. In questo articolo ti consigliamo cinque serie tv che, come Broadchurch (che, in alternativa, puoi recuperare qui), sanno unire la tensione del giallo alla profondità emotiva del dramma. Storie intense, “atmosferiche” e mai scontate, perfette per chi cerca qualcosa di più di un semplice “chi è stato?”.

1) Se hai amato Broadchurch, The Fall è pane per i tuoi denti (qui trovi una lista di serie che, come questa, si nasconde troppo bene nei meandri del catalogo di Netflix)

Una scena tratta da The Fall
credits: Netflix

The Fall è una serie televisiva britannica andata in onda tra il 2013 e il 2016 per un totale di tre stagioni. Ambientata a Belfast, in Irlanda del Nord, la serie racconta la caccia a un serial killer da parte della detective Stella Gibson, interpretata da Gillian Anderson. La sua indagine si concentra su una serie di omicidi di donne, dietro cui si cela Paul Spector (Jamie Dornan), padre di famiglia apparentemente esemplare ma in realtà spietato assassino. Fin dall’inizio, The Fall si distingue per la scelta narrativa insolita: lo spettatore conosce l’identità del killer fin dal primo episodio. Non si tratta quindi del classico whodunit, ma di un più intenso “cat-and-mouse”. La tensione scaturisce dalla psicologia dei personaggi e dall’attesa del confronto finale. La serie scava nei meccanismi del desiderio, del potere e della violenza di genere, costruendo per lo spettatore un’atmosfera disturbante.

Gillian Anderson offre una delle sue interpretazioni migliori: la sua Stella Gibson è un personaggio complesso, femminista, razionale, ma capace anche di profonda empatia. Jamie Dornan, prima di diventare noto con Cinquanta sfumature di grigio, sorprende per freddezza e ambiguità, elementi cardine del suo personaggio. La regia è sobria, quasi gelida, e accompagna una scrittura che privilegia un ritmo lento, quasi ipnotico. In The Fall prevalgono i silenzi, gli sguardi e i dettagli. E’ proprio per questo che The Fall potrebbe piacere molto ai fan di Broadchurch, un’altra serie britannica dove l’indagine è solo un pretesto per indagare l’animo umano e il dolore che si nasconde dietro i crimini. Atmosfera tesa, minimalismo narrativo e personaggi tormentati rendono The Fall un crime drama godibilissimo. Non cerca l’effetto facile, ma lascia un segno profondo, scavando nelle zone più oscure dell’animo umano.

2) The Killing

I protagonisti di The Killing
credits: Fox

The Killing è una serie televisiva statunitense, remake dell’omonima serie danese andata in onda dal 2011 al 2014. La serie si distingue per l’approccio cupo e atmosferico al genere crime. Anche qui si vanno a intrecciare indagini poliziesche e uno studio approfondito dei personaggi e delle loro fragilità. La storia ruota attorno ai detective Sarah Linden (Mireille Enos) e Stephen Holder (Joel Kinnaman), due poliziotti tanto diversi quanto complementari. La loro prima indagine riguarda l’omicidio di Rosie Larsen, una ragazza di Seattle la cui morte scuote l’intera comunità. Ma, a differenza dei classici procedural, The Killing non chiude il caso in un solo episodio. Ogni puntata rappresenta un giorno di indagine, e l’enigma si sviluppa lentamente, tra false piste, tensioni familiari e segreti politici. L’atmosfera è uno degli elementi più distintivi della serie: la pioggia incessante di Seattle, le luci fredde e il ritmo dilatato sono elementi ricorrenti. 

Tutto contribuisce a creare un senso di malinconia e oppressione, che va a riflettere i tormenti interiori dei protagonisti. Sarah Linden è una donna fragile, ossessionata dal lavoro e con una vita privata instabile. Holder, invece, è un ex tossicodipendente e nasconde dietro il sarcasmo un bisogno disperato di redenzione. La loro relazione – spesso conflittuale, ma autentica e umana – è il cuore emotivo della serie. A differenza dei crime più adrenalinici, The Killing si prende il tempo di esplorare il dolore, la perdita e il senso di colpa. Non si limita a cercare un colpevole, ma indaga le conseguenze di un crimine su chi resta. Chi ha apprezzato Broadchurch troverà in The Killing un’esperienza altrettanto intensa. Entrambe le serie usano il giallo come strumento per parlare di comunità ferite e verità scomode, spostando l’attenzione sulle emozioni rispetto all’azione. The Killing è un crime maturo e sofisticato caratterizzato da una scrittura introspettiva, interpretazioni solide e un tono costantemente teso.

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