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Home » Black Mirror » 10 cose che Black Mirror ci ha insegnato su chi siamo

10 cose che Black Mirror ci ha insegnato su chi siamo

Black Mirror

4) Stiamo scadendo nel consenso popolare

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In questo caso l’evoluzione tecnologica c’entra poco, è più una conseguenza che una causa. A dimostrarlo è Waldo, il pupazzone virtuale protagonista della terza puntata della seconda stagione. Ogni riferimento politico è assolutamente casuale, ma non mancano i riferimenti anche a qualcosa di causale. La politica moderna e il consenso che alcune forze politiche stanno riscuotendo in questo periodo è dettato da elementi precisi e specifici. Parte di questi elementi vengono inglobati e immedesimati da Waldo. Non fa altro che rivestire tutti i pregiudizi e gli stereotipi, strumentalizzarli e tradurli in parolacce. Questo è ciò che fa Waldo, nulla di eccezionale. Eppure attira sempre più consenso popolare, passando facilmente dalla parte del torto. Si sta pian piano perdendo il valore dell’individualità, come virtù della varietà e della rarità. È pur vero che le priorità sono cambiate, ma probabilmente sono cambiate in peggio.


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