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Quanto sarà vicina la quinta stagione di Better Call Saul all’inizio di Breaking Bad?

L’attesa per la quinta stagione di Better Call Saul è finalmente finita. Nelle prime quattro stagioni abbiamo assistito alla graduale trasformazione di Jimmy McGill in Saul Goodman. Puntata dopo puntata ci siamo avvicinati sempre più all’era di Heisenberg.

Ormai sappiamo bene che tutto ciò che nasce dall’universo di Breaking Bad si mantiene in bilico sul filo della distruzione. È come un gioco di specchi in cui si alternano le molteplici versioni dei protagonisti: da Walter a Heisenberg, da Jimmy a Saul. Una progressiva discesa verso l’autodistruzione come corrispettivo della gloria.

Peter Gould, co-ideatore di Better Call Saul, ha dichiarato che in questa quinta stagione avrà finalmente inizio lo “schianto” tra i due universi.

Better Call Saul

Lo spin-off non ci ha semplicemente mostrato gli eventi e le circostanze che hanno fatto di Jimmy McGill il famoso “criminal lawyer“, ma ha lasciato emergere anche le storie di Mike, Gustavo Fring e in generale il continuo ingigantirsi dell’industria di metanfetamine in New Mexico. Insomma, assistiamo alla costruzione delle fondamenta che permettono la nascita di Heisenberg.

Un primo indizio che ci stiamo avvicinando sempre più a Breaking Bad è dato dal fatto che Better Call Saul sia stata rinnovata per un sesto e ultimo atto, di conseguenza rimangono solo due stagioni per chiudere il cerchio.

Jimmy sta per abbandonare la scena, lasciando il posto al vero protagonista: Saul.

Serie Tv better call Saul

Abbiamo avuto tanti piccoli assaggi di Saul, lo abbiamo visto emergere tra le fila della vita di Jimmy, ma erano solo sprazzi di un’identità incompleta. Tutto ciò fino al season finale della quarta stagione quando finalmente si svincola dai suoi principi e si spoglia della sensibilità che era il tratto caratterizzante di Jimmy.

L’aspetto più rilevante di tutto ciò è che nel farlo prova sincera soddisfazione, non vergogna. La metamorfosi è completa: nasce Saul Goodman. Il ritratto a tinte sgargianti di una rivalsa che nasconde il preludio di un declino. Jimmy usa il suo alias per la prima volta e nel farlo sgretola tutto ciò che di genuino era insito nella sua precedente personalità.

Si aggiunge, inoltre, un altro importante pezzo del puzzle che ricongiunge Better Call Saul a Breaking Bad: Hank Schrader.

breaking-bad

Ebbene sì, un trailer della quinta stagione ci ha anticipato che il buon Hank farà il suo ritorno sulla scena, come confermato anche da Peter Gould e Vince Gilligan.

Sappiamo bene che Hank, nel mondo al chiaroscuro di Breaking Bad, rappresenta l’onestà, colui che impiega le sue forze per combattere i criminali e i traffici di droga (noi ci siamo fatti portatori di questa frase). È proprio questo a farci intendere che le cose si faranno più pericolose. Jimmy e Mike si addentreranno sempre più nei meandri della criminalità.

Mike si lascia coinvolgere in maniera più ampia dai traffici di stupefacenti e inizia a lavorare a tempo pieno per Gustavo Fring.

Mike è sicuramente uno dei personaggi migliori nello scenario di Breaking Bad e dobbiamo ammettere che Better Call Saul ci sta piacendo così tanto anche per aver approfondito la sua figura. L’ex poliziotto inizia da piccoli atti criminali per poi lasciarsi affascinare dal potere del denaro che ha il volto di Gustavo Fring ovviamente.

A dire il vero Mike inizia a lavorare per il proprietario dei ristoranti Los Pollos Hermanos già nella quarta stagione, supervisionando gli scavi per la costruzione del grande laboratorio che diventerà il regno di Heisenberg.

Si può dire che ogni personaggio dell’universo di Breaking Bad abbia un suo personale punto di non ritorno, lo spartiacque tra la luce e le ombre. Molto spesso a segnare questo discrimine è l’omicidio. Mike trova la sua condanna nell’uccisione di Werner, proprio come Jesse la trova nel fatale proiettile destinato a Gale.

Il cardine intorno al quale ruota questa spirale di criminalità è proprio Gustavo Fring, che in questa stagione dovrebbe prendere il sopravvento.

Better Call Saul introduce un Gus che soggiace ancora al potere di Don Eladio. Infatti, avergli fatto guadagnare più della famiglia Salamanca sembra essere la sua più grande vittoria.

Siamo piuttosto certi, però, che la quinta stagione rappresenti la svolta che permetterà a Gus di diventare il cinico e incontrastato re delle metanfetamine. Anche se è da tenere in considerazione un importante avversario: Lalo Salamanca, un personaggio che di sicuro ci riserverà tante sorprese (qui potete saperne di più sul suo conto).

Come non menzionare, infine, Hector Salamanca e il suo iconico campanello.

breaking bad better call Saul

Hector Salamanca è un personaggio che ha contribuito in maniera sostanziale al successo di Breaking Bad senza necessità di parlare, lo ha fatto semplicemente con il suo sguardo tagliente e il ritocco acuto del suo campanello. In Better Call Saul riusciamo a sbirciare nella sua vita prima dell’incidente che lo costringe sulla sedia a rotelle. Inoltre sappiamo che è proprio Lalo a dargli il campanello che sarà il suo veicolo espressivo e il cui rintocco non può far altro che riportarci con la mente a Breaking Bad.

A noi, per ora, non resta altro che aspettare con ansia questa quinta stagione.

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Written by Clotilde Formica

Scrivo, mi piace farlo.

Mi piace scivolare via veloce sulla cresta dei pensieri che si affollano, si inseguono, si punzecchiano e a volte mi scappano.

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