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7 curiosità su Belinda, la super star di Benvenuti a Eden

Il 6 maggio 2022 è uscita su Netflix Benvenuti a Eden, una nuova serie tv spagnola che ha lasciato intravedere buone potenzialità nella sua premessa, ma che non è riuscita a portarle alla luce in maniera efficace, trasformando lo show in un lunghissimo video aesthetic per i social. Tuttavia, la serie ci ha fatto conoscere attrici carismatiche e interessanti come Amaia Aberastuti e Belinda. Quest’ultimo nome potrebbe sembrare nuovo per il pubblico, ma la realtà è che l’attrice ha preso parte anche a un famoso film Disney del 2006 – ve lo sveleremo dopo, intanto provate a indovinare – ed è molto famosa in Messico e in America Latina, non solo in qualità di attrice, ma anche di cantante e modella. Belinda, infatti, è nata in Spagna, a Madrid, ma è naturalizzata messicana e ha quindi compiuto i suoi primi passi nel mondo della recitazione e dello spettacolo proprio in Messico.

Il suo esordio è stato molto precoce, a soli 10 anni Belinda (all’anagrafe Belinda Peregrín Schüll) – ha ricoperto il ruolo principale in una telenovela messicana dal titolo Amigos X Siempre (2000) e nei due anni consecutivi ha preso parte rispettivamente in Aventuras en el tiempo e Cómplices Al Rescate. Da quel momento non si è mai più allontanata dalle scene, investendo energie e creatività in diversi settori dello spettacolo. La partecipazione alla serie Netflix Benvenuti a Eden, già rinnovata per una seconda stagione, le ha dato la possibilità di far tornare a parlare di sé anche al di fuori dell’America Latina. Nello show interpreta África, una star dei social, con milioni di follower, molto superficiale e amante della moda, che in realtà è molto più sola e triste di quel che lasci vedere.

Proviamo a conoscere meglio Belinda attraverso queste 7 curiosità sulla sua vita e la sua carriera.

1) Non solo attrice: Belinda è una cantante affermata.

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Nel 2002, l’artista ha firmato il suo primo contratto discografico con Sony BMG e due anni più tardi ha lanciato il suo album di debutto, intitolandolo con il suo nome d’arte: si tratta di uno degli album più venduti da un’adolescente in America Latina. Da lì è stato un viaggio inarrestabile, nel suo primo decennio di carriera canora, infatti, Belinda è diventata una figura di spicco nel latin pop, grazie ai suoi album Utopía (2006), Carpe Diem (2010) e Catarsis (2012), il suo progetto più maturo. Compositrice di tutti i suoi brani, la cantante ha venduto 16 milioni di dischi ed è soprannominata Principessa del Pop Latino. Tra i premi ottenuti, annovera: tre MTV Video Music Awards Latin America, un Premio Lo Nuestro ed è stata candidata a riconoscimenti importanti come Billboard Music Awards, TRL Awards e i Grammy Awards.

Ma quali sono le influenze della cantante? L’artista ha dichiarato che sebbene la sua musica sia di forte stampo pop, le sue influenze arrivino dal rock: in particolare da gruppi messicani come Zoé e Café Tacuba, gli argentini i BabasonicosGustavo Cerat e, nella scena internazionale, Coldplay, Nine Inch Nails, Pink Floyd e Joy Division.

Anche il gossip, tuttavia, ha dato una spinta a Belinda nell’affermarsi sulla scena musicale, orchestrato anche da lei stessa: pare che per la promozione di uno dei suoi dischi abbia litigato volontariamente con il fidanzato sui social per destare clamore e attenzione.

2) Ha doppiato personaggi di film d’animazione

Accanto a musica e recitazione, l’artista si è cimentata anche nel doppiaggio, dando la voce ad alcuni personaggi di film d’animazione. Nel 2007 è stata Sara Lavrof in Barbie principessa dell’isola perduta, l’anno successivo ha dato vita alla Principessa Pea in Le avventure del topino Despereaux e nel 2013 ha doppiato la Principessa Rosella in Le avventure di Taddeo l’esploratore.

Restando in ambito animazione, Belinda si definisce una grande fan degli anime: ha affermato di averne guardati moltissimi, ma il suo preferito in assoluto è Death Note. Sarà Team Light o Team L? Questo purtroppo non lo sappiamo.

3) Non si vergogna della chirurgia estetica

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Il mondo della moda e della bellezza non è per niente estraneo a Belinda, che ha lavorato anche come modella. Nel 2005 ha presentato Fashionista, insieme ad altre personalità di spicco dello spettacolo latino, in cui si parlava delle maggiori tendenze per i giovani. Nel 2007 ha sfilato per la collezione Pret-à-porter di Chanel e quattro anni dopo è diventata testimonial della linea Rojo Bosque Encantado di Annie Lask, ispirata alla fiaba di Cappuccetto Rosso. All’artista non sono mancate nemmeno copertine sulle più importanti riviste di moda del calibro di Seventeen, InStyle, Glamour, Elle, Nylon, Cosmopolitan e molte altre. E nel 2010 è stata nominata come una delle 50 donne più belle del mondo dalla rivista People – versione spagnola.

Ma non sono mancate le critiche, con gente che ha puntato il dito contro l’artista accusandola di aver ricorso innumerevoli volte alla chirurgia estetica. La risposta di Belinda non si è fatta attendere e in diverse interviste ha lanciato un chiaro messaggio: sì, è stata sottoposta ad alcuni interventi chirurgici ma no, non se ne vergogna minimamente. La sua idea è molto semplice: se un ritocco serve per sentirsi meglio con sé stessi, non c’è niente di sbagliato.

4) Ha recitato in The Cheetah Girls 2

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Ah, ecco dove l’avevo già vista!, starà esclamando qualche affezionato di Disney Channel. Ebbene sì, nel 2006 Belinda ha recitato in The Cheetah Girls 2, sequel de Una canzone per le Cheetah Girls, diretto da Kenny Ortega – regista, tra altro, della trilogia di High School Musical. Il suo ruolo è stato quello di Marisol Duran, una cantante che fa concorrenza alle Cheetah Girls al festival canoro e che diventerà amica di Chanel, nonostante l’avversione di sua madre per il gruppo delle ragazze.

Questa esperienza ha permesso a Belinda di conciliare le sue attività di attrice e cantante, incidendo alcuni pezzi della colonna sonora insieme alle altre ragazze, tra cui Raven Symonè. In Benvenuti a Eden non c’è stata la possibilità di sentire alcun brano cantato da Belinda, ma vista la grande passione dell’artista per la musica non è da escludere che in qualche progetto successivo ci sarà spazio per un film o una serie musicale.

5) Parla tre lingue

Come abbiamo già detto, Belinda ha origini spagnole e si è poi trasferita da molto piccola – 4 anni – a Città del Messico con tutta la sua famiglia: il padre Ignacio Peregrín Gutiérrez, la madre Belinda Schüll Moreno e il fratello Ignacio Peregrín. la sua lingua madre è quindi lo spagnolo, lingua che Belinda ha utilizzato per gran parte della sua carriera artistica. L’attrice ha però frequentato la scuola primaria al Colegio Miraflores, una scuola dove l’insegnamento dell’inglese è preponderante, e così ha imparato anche questa lingua, che ha poi utilizzato durante le riprese di The Cheetah Girls 2, il suo primo progetto in inglese.

Ma non finisce qui, perché sua madre ha origini ispano-francesi e ha trasmesso anche la lingua francese ai suoi figli, sebbene per ora l’artista non l’abbia utilizzata in nessun film o serie tv.

6) Belinda è filantropa

La cantante e attrice è stata presente nel mondo della beneficienza fin dagli albori della sua carriera e si definisce una vera e propria filantropa. Ha contribuito a diverse opere umanitarie e di carità, impegnandosi in particolar modo nella lotta del cancro infantile. Belinda è spesso scesa direttamente sul campo, facendo visita a bambini malati in ospedali o associazioni, intrattenendoli con canzoni oppure giocando con loro. Nel 2011 ha partecipato – insieme ad altre personalità dello spettacolo, dello sport e della politica – alla giornata annuale di Osos Fredo, che consiste nel fabbricare degli orsetti di stoffa o di altri materiali e dipingerli, per poi venderli tramite l’associazione Caritas Felices, dedicata proprio ai bambini malati di cancro.

Inoltre, Belinda ha inciso alcune canzoni per beneficienza insieme ad altri artisti latini per aiutare i terremotati di Haiti e del Cile nel 2010, donando i soldi guadagnati per la ricostruzione di case, scuole ed edifici pubblici.

7) Quando si è iscritta a Twitter, ha fatto un caos

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Se cercate Belinda su Twitter, la troverete all’username @belindapop, un username che sta stretto all’artista fin dal momento della sua iscrizione sulla piattaforma social di comunicazione. Quando la cantante ha creato il proprio username, infatti, non ha potuto utilizzare il suo nome d’arte senza aggiungere “pop” o altre parole, perché era già stato impiegato da un’altra persona. Volendo l’esclusiva, l’artista si è dunque rivolta alla proprietaria del nickname invitando i propri fan a fare lo stesso, nel tentativo di convincere l’altra Belinda a cambiare username. Non è andata come sperato: i fan si sono subito rivelati fin troppo focosi e agguerriti, cominciando a tormentare l’ignara ragazza senza darle tregua, al punto che, alla fine, la stessa Belinda ha dovuto invitare tutti a fare un’inversione di marcia e si è arresa.

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