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Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883: le parole dei protagonisti dalla conferenza stampa

Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883

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Manca poco, pochissimo al debutto di Nord Sud Ovest Est – La leggendario storia degli 883, il secondo e purtroppo ultimo capitolo della saga dedicata al duo pavese. Il secondo capitolo di questa avvincente – ma anche dolcissima – storia, debutterà in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW dal 9 ottobre 2026. La seconda stagione della dramedy Sky Original di Sydney Sibilia sull’ascesa fulminante di Max Pezzali e Mauro Repetto, interpretati – magistralmente – da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli.

La nuova stagione è stata firmata da un nuovo il team composto da Sydney Sibilia, Alessio Lauria, Simone Godano, Alice Filippi e scritta da Francesco Agostini, Marco Pettenello, Sydney Sibilia. Nel cast di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 troviamo Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, Ludovica Barbarito (Silvia), Davide Calgaro (Cisco), Edoardo Ferrario (Pierpaolo Peroni), Roberto Zibetti (Claudio Cecchetto) e Riccardo Armiento (Nemorino), affiancati dalle new-entry Gaia Zampighi (Michela Rossini) e Rosa Barbolini (Caterina).

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Noi di Hall of Series abbiamo avuto il piacere di essere invitati da Sky per partecipare alla visione in anteprima dei primi episodi e alla conferenza stampa con il cast al completo di regia e attori. E di cose da dire ce ne sono parecchie, ma andiamo con ordine.

La Trama

Il secondo capitolo della leggendaria storia degli 883 ci porta alla sua conclusione naturale. Il duo, come è noto, si scioglierà definitivamente nel 1994 con l’addio si Mauro Repetto. La nuova stagione si apre dove l’avevamo lasciata: siamo nel 1993, e dopo aver sentito un abbozzo di ‘Come Mai’, Mauro domanda all’amico ‘Ma questa come la ballo?’

Ricominciamo da lì. QUASI. E su questo quasi non posso indugiare ulteriormente ma quando vedrete la prima puntata della seconda stagione vi assicuro che lo capirete.
Max e Mauro stanno finalmente vivendo il sogno che hanno inseguito per anni, eppure dietro l’euforia del successo, la vita delle popstar suona diversamente rispetto a quello che si erano
immaginati. Finalmente gli 883 hanno un volto. Sono, diventano, qualcuno. E l’Italia poco per volta se ne sta accorgendo. Uno sgaurdo più insistente lanciato da un passante, i primi riconoscimenti tangibili e infine arriva proprio lui: il successo.
Mentre tutto intorno a loro corre velocissimo, per la prima volta il rapporto tra i due amici fraterni comincia lentamente a cambiare. Per la prima volta, Max e Mauro sembrano guardare al futuro in modo diverso. In direzioni diverse.

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Da Pavia fino a Milano, e poi addirittura l’America, quella che hanno sempre sognato ascoltando musica e guardando film. ”Nord sud ovest est, e forse quel che cerco neanche c’è” canta l’omonima canzone del duo composto da Max e Mauro. Duo che mai come questa stagione, e mai come in quegli anni, venne messo più a dura prova di così. Alla ricerca di sé stessi, alla ricerca di una dimensione che possa accogliere entrambi come avevano sempre fatto, ma che ora sembra una ricerca difficilissima. Il ”Ma questa come la ballo?” iniziale si trasforma così, nel corso della stagione, in un ‘‘Ma dove stiamo andando?”.

Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883
Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 – Immagini concesse da Sky Italia

Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, le parole dei protagonisti

A moderare la conferenza stampa ritroviamo Federico Russo che apre la conversazione domandando ai due protagonisti principali Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli quale aspetto, nel loro lavoro di interpretazione si stata più difficile per loro. In particolare domanda a Elia Nuzzolo come sia riuscito, da toscano, a riuscire a ricreare un accento così simili a quello pavese. L’attore ha così risposto: ”Quello era un aspetto che ho affrontato molto nella prima stagione, riprenderlo non è stato poi così difficile, ho dovuto solo rodarlo nella seconda (stagione). Nella seconda è un Max che deve maturare, deve fare i conti con il successo che hanno avuto. Si tratta di un Max che diventa adulto, più maturo, e mi sono concentrato principalmente su quell’aspetto e credo, spero, che si percepirà questo cambiamento” Matteo Oscar Giuggioli, parlando anche lui del cambiamento che il suo personaggio farà nella seconda stagione ha commentato: ”In tutta la prima stagione stagione di Mauro si vede principalmente che è il motore, il motivatore, l’attivatore di molto di quello che succede. Nella seconda (stagione) si scopre che dietro questa cosa qua c’è un dolore, sicuramente. Mauro è quel sentimento di ‘non sentirsi abbastanza’ (…) Era interessante pensare cosa porta un ragazzo nell’apice della sua carriera a pensare ‘No, vado via’ ”.

Dalla sala stampa arrivano poi i complimenti per la prima puntata della seconda stagione. Per quel ‘quasi’ di cui vi raccontavo poco sopra. Un ‘quasi’ che nella definizione del regista Sydney Sibilia diventa una ‘parentesi’ dal racconto principale. Parentesi che, come aggiunge, fanno molto parte del gergo di Max Pezzali stesso che parrebbe essere solito aprirne molte. Sibilia, in risposta ai complimenti risponde: ”Abbiamo deciso di iniziare la serie in maniera un pochino ‘punk’ ed è stato divertente. Ci siamo divertiti ad aprire una piccola parentesi che però in realtà non è una parentesi ma è anche un modo per fare un recap di quello che è successo. Perché si tratta di una storia abbastanza analoga per certi aspetti ma con una sostanziale differenza che è la differenza che ci interessa per portare avanti il racconto.”

Un’altra domanda arriva poi proprio da noi di Hall of Series: ”Uno dei punti di forza della serie sono sicuramente i personaggi che sono meravigliosamente scritti e meravigliosamente interpretati. Ai ragazzi del cast: il vostropersonaggio preferito è quello che avete interpretato oppure è un altro personaggio?”

Prende la parola per primo Matteo Oscar Giuggioli: ”Io amo molto Cisco. Perchè dietro questo suo rumore, queste sue parolacce c’è un ragazzo che in realtà riesce a mettersi nel posto giusto, a fare da spettaotore nella maniera più sana possibile. Cisco è l’amicizia al di sopra di tutto, disinteressata. L’amico che ti tiene la mano ed è felice di tenerti la mano e basta. Questa è la forma d’amore più grande che ci sia secondo me.”

Elia Nuzzoli invece risponde: ‘‘Il mio personaggio preferito, soprattutto in questa seconda stagione è Nemorino.” – ”E diciamolo, no?!’‘ – esulta Sydney Sibilia, che poi continua: ”Va detto che Riccardo (Riccardo Armiento) che è un attore straordinario ha preso un personaggio che era piccolissimo (…) ed è venuto fuori un personaggio stupendo che è anche il mio preferito. Che è la somma di vari amici che ho. E quindi diciamo che è stato bravissimo. Non gliel’ho mai detto e sono contento di dirglielo adesso!”

Prima di salutarci e di rivederci nuovamente con la recensione NO SPOILER dei primi due episodi e l’appuntamento settimanale con le recensioni e le pagelle della seconda stagione, vi ricordiamo che Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 debutterà in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW dal 9 ottobre 2026 e ci terrà compagnia fino al 20 novembre 2026.