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10 motivi per amare Sid Jenkins

Skins per certi versi è la nemesi di Dawson Creek primo perché gli attori che interpretano i protagonisti adolescenti non hanno trentadue anni secondo perché si prende in considerazione il fatto che anche (o sopratutto) i ragazzi bevono, fumano, si drogano e fanno sesso (chi più e chi meno). Il successo di questa serie è dato proprio da questa nota di “realismo” inedita per il genere che senz’altro un personaggio come Sid accentua tantissimo.

Sicuramente, la prima generazione di Skins è quella che più di tutte è rimasta impressa nei nostri cuori anche perché meglio delle altre due è riuscita a scioccarci con i giusti eccessi. Se nelle altre stagioni/generazioni i personaggi sono portati sempre più verso l’estremo, la prima è quella che riesce a mantenere il giusto equilibrio anche grazie a personaggi come Sid. Chi non ha mai avuto un amico un po’ sfigato che attirava verso di se solamente rogne di dimensioni colossali e la pietà delle ragazze fidanzate?

È anche per questo che Sid è uno di quei personaggi che non si possono non amare. Forse anche noi ci siamo inteneriti guardandolo trascinarsi in una storia con Cassie assurda e apparentemente senza speranza. Forse anche noi abbiamo riso del suo modo di svilirsi per certi versi autoironico.

Alla fine, Sid è un ragazzo normale ed è per questo che lo amiamo.

1.È buono

Sid

Un buono a nulla o un tenerone? Sid è buono ma così buono da essere il miglior amico di Tony nonostante questo rapporto lo svilisca sia come amico che come persona. La sua bontà lo porterà a preoccuparsi della salute di Cassie senza accorgersi che lei si stava innamorando di lui. Lei un po’ svitata forse lo era ma prima di molti altri si era accorta del valore di questo ragazzo incasinato ma dolce.  Anche nella seconda stagione, quando inciamperà in una relazione con Michelle, lo farà più come atto protettivo che per ripicca nei confronti di Cassie. Infondo solo lui poteva capire quanto fosse lacerante il dolore per la fine del rapporto con Tony e quanto fosse difficile superare il trauma del disastroso incidente di Tony.

Written by Irene Frau

Sarda di nascita, milanese per esigenza, mi nutro di un amore folle per le serie tv e il Cinema aprofittando di tutte le opportunità per abbronzarmi alla luce del piccolo e del grande schermo.
Pittrice a tempo perso, dipendente dal mare e dalle nuotate, vorrei essere bionica per stare dietro a tutto quello che mi piace senza collassare in un sonno profondo.

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