Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.
Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora DISCOVER è un modo per farci sentire il tuo supporto.
Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti e liberi di scegliere cosa raccontare, e in cambio:
✓ Accedi a oltre 700 articoli premium all'anno
✓ Ricevi consigli personalizzati su cosa vale la pena vedere
✓ Navighi senza pubblicità e su una sola pagina
Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.
Sembra proprio che Netflix abbia vinto la sua scommessa con You, perché ormai è innegabile, la serie è diventata un successo mondiale. Anche chi non ha seguito le vicende (o malefatte?) di Joe Goldberg, ne ha comunque sentito parlare: è impossibile sfuggire ai commenti o ai meme che stanno spuntando sul web come funghi. Sicuramente, la serie tv tratta dai libri di Caroline Kepnes ha molti limiti, eppure ci sono degli elementi che sono riusciti a mascherare queste imperfezioni e a rendere You un prodotto di grande impatto.
1) You ci mostra una prospettiva insolita

Bastano pochi istanti di visione per capire che la prospettiva che ci viene mostrata in You è completamente ribaltata rispetto a quella della maggior parte delle serie tv. Solitamente siamo abituati a pensare allo stalker-pazzo-omicida come all’antagonista di una storia. In questo caso, invece, il protagonista è proprio colui dal quale tutti gli altri personaggi devono guardarsi le spalle. Osserviamo tutti attraverso gli occhi del carnefice, ascoltiamo i pensieri della mente nemica. Questa prospettiva particolare e originale contribuisce certamente a distinguere You da altre serie tv e desta la curiosità dello spettatore che si immerge sempre di più nell’ottica del criminale.







