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#VenerdìVintage – 10 anime di Mtv che hanno condizionato la nostra adolescenza

8) Fullmetal Alchemist
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La trama di “Fullmetal Alchemist” è stata una delle più affascinanti ed innovative del genere.
In onda dal 2003 al 2004, è stata trasmessa una delle due serie anime dedicate al manga: quella che ripropone fedelmente la storia originale nel primi due episodi, per poi discostarsi in una storia originale inedita.
Dal 2009 al 2010, invece, sono stati lanciati i 64 episodi che narrano fedelmente l’intera storia raccontata nel manga.
“Fullmetal Alchemist” non ha mancato di attirare allo schermo spettatori più che occasionali, interessati a seguire l’intera vicenda dei due giovani fratelli alchimisti in cerca della “pietra filosofale” in grado di annullare gli effetti dell’alchimia che li ha privati dei loro corpi originali, in seguito al fallimentare tentativo di riportare in vita la defunta madre.

 

9) Le situazioni di Lui & Lei
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Sulla falsa riga del precursore e pietra miliare del genere manga “Video Girl Ai”, nasce “Le situazioni di Lui & Lei”.
Situazioni amorose in contesti scolastici, sipari grotteschi dalle sfaccettature comiche e disagi adolescenziali. Tematiche conosciute ed inglobate, per quello che concerne la cultura giapponese dei manga, nella categoria “shojo”.
Chiunque sia incappato casualmente nella visione di questo anime, in qualche uggiosa serata di primavera passata dinanzi ad Mtv, ricorderà sicuramente la particolare ambizione di voler trattare tematiche ricalcate ed abusate da una prospettiva differente: le dinamiche che succedono una dichiarazione d’amore, più che i burrascosi precedenti.

 

10) Death Note
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Eccoci qua.
Cambiare il mondo” è un’espressione che, per la stessa platealità insita per definizione, è inevitabilmente utilizzata in modo improprio, metaforicamente, riferendosi a gesti che fanno la differenza.
E’ l’imperativo di Light Yagami, che tuttavia ne fa un comandamento alla lettera.
Lo stesso imperativo imposto a sé stesso da Tsugumi Oba, ideatore del manga, che con quest’opera sublime, una porzione di mondo (quella dedicata al genere manga/anime, appunto) l’ha cambiata davvero.
Mai, per un solo millesimo di secondo, ci siamo sentiti spaesati dagli elaborati intrecci generati nelle tacite, meticolose e claustrofobiche partite a scacchi tra Light ed L prima, e tra Light ed il duo formato da Near e Mello poi.
Questo perché ogni minuscolo tassello inserito ad opera d’arte ha mantenuto una coerenza che non ci ha mai fatto perdere la rotta, che non ha mai messo in dubbio la sua credibilità.
Un’opera brillante che ci ha dato un saggio di come si può “cambiare il mondo”, e l’ha fatto sia dentro che fuori dal testo.

Written by Vincenzo Bellopede

Vincenzo, studente di psicologia.
Cresciuto a pane e Sartre, accompagnando con sbornie da prelibato nettare di Lynch.
Come disse il primo, gli oggetti sono cose che non dovrebbero commuovere in quanto non vive. Eppure lo fanno.
Se anche le parole riescono in questo, l'obiettivo di chi scrive è stato orgogliosamente raggiunto.

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