2 – Scappa in Europa con la nonna dopo un litigio
Facciamo un bel salto in avanti e arriviamo all’inizio della quinta stagione di Una mamma per amica. Rory ha appena performato un altro dei suoi grandi momenti da egoriferita: è andata a letto con Dean sapendo che era sposato. E continuando a considerarlo Il suo Dean, come se una relazione adolescenziale contasse più di una fede al dito. Lorelai, da persona responsabile, non la prende benissimo, e mamma e figlia finiscono per litigare. Cosa decide quindi di fare Rory? Scappa ben lontana da sua madre dall’altra parte del mondo, in Europa, insieme a Emily. Insomma, quando si dice scappare dai problemi, Rory lo fa in maniera letterale.
Rory non vuole stare a sentire ciò che Lorelai ha da dire perché sa benissimo che sua madre ha ragione. Eppure, lungi dal comportarsi come farebbe chiunque altro di noi e chiudersi in camera, prende un volo e va dall’altra parte del mondo. Come se non bastasse lo fa in compagnia della nonna, e conosciamo benissimo la conflittualità del suo rapporto con Lorelai. È un po’ – anche se indirettamente – una scelta che Rory fa privilegiando non tanto un rapporto sull’altro, quanto più in generale la persona che più asseconda le sue volontà. Una manifestazione di poca maturità da parte della ragazza, che tira alla madre un brutto colpo. Anche se, per questa stagione, è soltanto l’inizio.
3 – Ruba uno yacht e finisce in cella

Prima o poi questo momento doveva arrivare. Dovevamo entrare nel periodo della grande crisi di Rory Gilmore, la crisi esistenziale che le fa mettere in discussione anche le scelte delle quali era più sicura in assoluto. Il tutto parte alla fine della quinta stagione di Una mamma per amica quando, dopo una cena di famiglia andata male, Mitchum Huntzberger – il padre di Logan – si fa perdonare da Rory offrendole un tirocinio in uno dei suoi giornali. Lì però le cose peggiorano quando Mitchum – con l’empatia di un trattore, questo dobbiamo ammetterlo – le dice che non ha la stoffa per fare la giornalista. Apriti cielo: Rory Gilmore, il genio di Stars Hollow, viene per la prima volta messa davanti alla possibilità di non essere in grado di realizzare il suo sogno. È l’inizio della fine.
La prima che Rory combina arriva subito. Divorata dall’idea di essere umana e fallibile, Rory va alla festa di fidanzamento della sorella di Logan e, insieme a lui, pensa bene di rubare uno yacht per una fuga romantica. Il risultato? Vengono beccati e trascorrono la notte in cella. Seguiranno poi lavori socialmente utili. Questa scelta non è saggia per nessuno, prima di tutto per coloro che la compiono. Eppure non posso non pensare, tra tutte, alla delusione di Lorelai, che vede la figlia agire senza minimamente pensare alle conseguenze e finire in prigione dopo un rifiuto lavorativo. Un brutto momento, ma soprattutto un grande momento di riflessione: c’è una grande differenza tra credere nelle potenzialità di una figlia o una nipote e allontanare questa figlia o nipote da ogni tipo di critica. Prima o poi anche queste arrivano sempre. E fanno più male quando non siamo in grado di riceverle.





