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Da maschio alpha ho guardato la prima stagione di This Is Us

This is Us

Urge chiarirlo immediatamente. Quando mi do del maschio alpha non intendo autoproclamarmi virile, carismatico, affascinante. Risulterei talmente fuori luogo da farvi abbandonare immediatamente la lettura di questo pezzo. Tuttavia, in ambito di Serie Tv, lo ammetto serenamente: sono un badass. Guardo ogni genere di roba purchè sia cazzuta, diffido dalle storie strappalacrime e odio il termine “ship”. Per questo motivo stona parecchio che io mi sia approcciato a un prodotto come This Is Us. Ancor più folle è il fatto che io abbia seguito tutta la stagione.

Ma lasciate che vi spieghi un attimo le circostanze che mi hanno spinto a guardarla. Ero in cerca di una Serie da cominciare insieme alla mia ragazza e ho pensato di venirle incontro avvicinandomi ai suoi gusti. Gesto romantico, vero? In realtà, se leggete tra le righe, capirete che mi ha selvaggiamente costretto a guardare This Is Us, facendo a pezzi tutti i maschi alpha, veri o presunti, che convivono in me.

Ciò che però la mia metà non avrebbe mai potuto calpestare è il mio giudizio critico. Avrei cercato di individuare i difetti in This Is Us, così come ho tentato di fare, ad esempio, con Breaking Bad o Westworld. Nessuna corsia preferenziale data la situazione, soltanto un esperimento sociale e qualche cliché che viene a cadere: sono pur sempre un duro che guarda un family drama. E infatti ho trovato più di un difetto.

Anche dopo averla conclusa resto convinto che questa Serie non meritasse assolutamente la nomination agli ultimi Golden Globe. Troppe le Serie di spessore lasciate fuori per fare spazio al capolavoro di buonismo ideato da Dan Fogelman. Si perchè anche chi la adora dovrà ammetterlo: This Is Us è una serie buonista fino al parossismo. Il che rende i personaggi, talvolta, estremamente piatti.

La piattezza non risiede nel fatto che i vari Jack, Kate, Randall abbiano poco o nulla da dire, ma nel loro essere troppo perfetti. Non ci sono sfumature di grigio, tutti i personaggi della Serie sono “buoni”, positivi, senza macchia. Persino il padre col passato da tossico si rivela, da subito, una persona saggia e dotata di estrema sensibilità. O il milionario attore di sit-com che, stufo del successo, trova rifugio in un umilissimo spettacolo teatrale. Inevitabile chiedersi: esistono davvero persone così?

Allo stesso modo, quanto può essere credibile Jack Pearson, con quel fisico così pompato, come padre di famiglia che si danna l’anima per portare la pagnotta a casa? Certo, un papà esemplare ma paffutello e con la bestemmia facile, quando le cose non girano, non avrebbe suscitato la medesima empatia del bellissimo Milo Ventimiglia. Il che rende This Is Us un prodotto alla stregua dei tanti family drama su piazza. Eppure…

Già, stiamo arrivando al dunque. Malgrado gli evidenti difetti, questa Serie non è equiparabile a nient’altro nel suo genere. Probabilmente a renderla tale è la struttura di ogni episodio che, soprattutto nel pilot, si rivela un’ottima trovata.

Oppure la ragione è che in This Is Us si ride, tra le altre cose. È un umorismo, quello della Serie, mai sopra le righe ma fresco e adeguato al contesto. Basti pensare al personaggio di Toby, che viene introdotto proprio per strappare un sorriso in ogni situazione. Altrettanto irriverente, talvolta, sa essere Kate, dotata di una spontaneità disarmante. Come quando descrive il centro dimagrante in questi termini:

kate this is us

Il vero punto di forza della Serie, tuttavia, credo sia l’impareggiabile semplicità delle sue storie. Non c’è spazio per sensazionalismi di alcun tipo, non scarico l’adrenalina a mille come con Banshee o Breaking Bad. Quando guardo This Is Us provo un incredibile moto di serenità. E, in mezzo a tante Serie Tv sempre più complesse, è stato bello fermarsi a contemplare la bellezza nelle piccole cose. Preso atto dei suoi difetti, e messi da parte gli stessi, tutto ciò che resta di This Is Us è un sogno: il sogno di abbracciare le persone che ami, di ridere, scherzare, giocare insieme a loro.

Naturalmente non sarà mai la mia Serie preferita, ho ancora dei canoni di ricercatezza troppo elevati. Tuttavia, dovessi consigliare un telefilm a chi non è troppo esigente, a chi vuole rilassarsi insieme al proprio partner, la proporrei senz’altro. Certo, qualcuno potrebbe dirvi che sia la Serie giusta per chi vuole piangere. Ma a me quello non è mai capitato. D’altra parte sono o non sono un maschio alpha?

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Written by Vincenzo Di Somma

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